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La mia scelta per il congresso

Carissimi,
sono passati pochi mesi dal discorso all’assemblea dei circoli del PD che mi ha fatto conoscere e permesso di vivere l’avventura che sto vivendo tuttora.
Un discorso semplice, lineare che pure ha colpito e meravigliato la platea. Forse più che per i contenuti, per la franchezza con cui sono state dette le cose che tutti pensiamo.

Da quel momento in poi la mia vita è cambiata, travolta dalla frenesia della campagna elettorale. In poche settimane mi sono ritrovata a girare mezza Italia, circondata dalla simpatia, dal vostro affetto e dalla speranza che avete riposto in me. E questo anche nei momenti più incerti e difficili mi ha dato la spinta nel sostenere quell’idea di Pd che con voi ho condiviso sin dal principio.

Poi il risultato elettorale. Non che non ci avessi mai creduto, però un risultato del genere pochi se lo aspettavano. Ed io tra questi.
Da quel momento ho iniziato ad immaginare il mio futuro, come avrei svolto il mio ruolo di Europarlamentare, ricambiare la fiducia che migliaia di voi mi hanno concesso. Anche come avrei potuto riorganizzare la mia quotidianità, la mia famiglia, il mio lavoro.

Nel frattempo ho cominciato a ricevere lettere, mail, sms che mi chiedevano di candidarmi alla guida del PD e di competere, anch’io, nella prossima corsa alla segreteria.
La responsabilità di cui mi avete fatto carico è veramente grande.

Oggi ho annunciato che non mi candido alla segreteria del Partito Democratico. E’ stata una decisione difficile ma su cui ho riflettuto e ragionato molto partendo dal principale dei miei presupposti: “Il bene del PD”.
E, con coraggio, ho cercato di fare una scelta responsabile.

Considero questa scelta coraggiosa, perché la più difficile. Avrei potuto candidarmi e “non avrei mai perso” qualunque fosse stato il risultato. Nel peggiore dei casi questo mi avrebbe consentito di sedermi attorno ad un tavolo e chiedere che delle persone che da quel momento in poi si sarebbero fatte chiamare con il mio cognome (i “serracchiani”), occupassero ruoli e luoghi di potere all’interno del PD.
Ho fatto la scelta più coraggiosa, che secondo alcuni potrebbe mettere a rischio anche la mia stessa sopravvivenza politica. Ma per me la politica non può avere come obiettivo principale l’autoconservazione dei suoi protagonisti a tutti i costi. Questa, non è la mia idea di Partito Democratico e, sono sicura, neppure la vostra.

Allo stesso modo considero questa mia scelta, una scelta responsabile. Intendo onorare il mio ruolo di Europarlamentare. Ma voglio in prima persona occuparmi del PD, senza contribuire,  come molti hanno già fatto in passato, all’insopportabile spettacolo in cui hanno dominato personalismi ed egoismi individuali.

Mentre il Paese attraversava una delle crisi più difficili con un governo impegnato in una politica fatta di spot senza nessuna efficacia reale, il PD era spesso occupato a dirimere i “propri” conflitti tra chi aveva come unico obiettivo il logoramento del leader di turno. Ed io so, da elettrice come voi, quanto questo ci abbia dato fastidio e ci abbia a tratti allontanati dalla politica e dal nostro partito. Per questo ho deciso di non contribuire con la mia candidatura ad una ulteriore frammentazione. Ho scelto di non candidarmi per unire e per non dividere ancora.

Oggi ho anche annunciato di voler sostenere Dario Franceschini nella corsa alla segreteria del PD.
Io ero tra i“darioscettici”, ma posso dire, oggi, che noi un segretario ce l’abbiamo, ed è lui. Ha accettato di prendere in mano il partito in un momento difficilissimo e ci ha messo la faccia, dimostrando di saper fare bene il segretario e voglio che continui questo lavoro.
Ho scelto Dario Franceschini, non certo per la simpatia, ma perché vuole assumersi la responsabilità di creare una squadra, di crescere una classe dirigente che diventi la classe di governo di un partito non più votato alla sola resistenza. Dovrà aprire il partito al rinnovamento, chiamare gente nuova, pescare fra le straordinarie risorse dell’Italia.
Sia chiaro: non intendo fare sconti a nessuno, neppure a lui e non ho firmato assegni in bianco, in cambio di un posto per il quale non ho mai contrattato.
Io lavorerò in prima persona per la realizzazione della nostra idea di Partito Democratico. Un partito che sa ascoltare, che discute e decide dando quelle risposte che finora non ha saputo dare, che torni sul territorio, che consolidi le proprie posizioni, che trovi il linguaggio per tornare a parlare alla testa e al cuore delle persone e che costituisca l’alternativa di governo del Paese. Un partito riformista che sappia rispondere ai problemi quotidiani della gente. Il partito che abbiamo sognato con le primarie del 14 ottobre.

So che tra di voi ci sono diverse persone che avrebbero voluto che la mia decisione fosse diversa, ma ora vi chiedo, come ho già fatto quando accettai la candidatura, di darmi fiducia e di impegnarvi, con me, alla costruzione del  Partito Democratico. Un lavoro di squadra in cui ognuno di noi, dal circolo alla segreteria nazionale, faccia il proprio dovere. Senza aspettare o sperare nel leader salvifico o “semplicemente nuovo” che guidi il PD. No, noi ora abbiamo bisogno di un lavoro collettivo, di medio e lungo periodo, fatto di fiducia e di tenacia, in cui la generosità ed il sacrificio ci permettano di costruire e consolidare quell’idea di partecipazione politica e di Paese che più ci sta a cuore.

Pubblicato in interventi.

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  • daniele
    La Debora fece quello che prima di lei avevano fatto da sempre i nostri incliti politici. Invece di rendere conto agli elettori rese conto al politico (in codesto caso Franceschini) che le aveva cortesemente accompagnato sotto il sedere la poltrona. E non si candidò. Viva l'Italia.

    I miei rispetti
  • Michele
    Penso che le risposte di Debora siano state davvero un pò troppo sbrigative. Ma a quel che mi è personalmente sembrato soltanto un piccolo "errore di gioventù" ho letto risposte davvero fuori proporzione (poco fa - Repubblica). Fucilate di parole contro un moscerino di parole. Le questione, dunque, è questa. Ci si prepara per davvero ad una guerra politica violenta? E' davvero così insopportabile 'sta Serracchiani, contro la quale si lanciano strali per aver sintetizzato un pò troppo un ragionamento? Avvertitemi, perché mi attrezzo. Sia chiaro, mettendo il giubbetto anti proiettile e non imbracciando il fucile. Spero che ci sarà soltanto una salutare battaglia politica dopo la quale remare tutti nella stessa direzione ma le premesse non mi paiono davvero buone.
  • Michele
    Cara Debora, se hai la forza, se te la senti, candidati e salvaci da questi maestri ipocriti che stanno a disquisire se simpatico è esaustivo o se non conosci la brutta storia che loro stessi stanno scrivendo, mentre tremonti ci sorpassa a sinistra e d'alema se la fa con geronzi.
  • Francesco M
    Debora è finora l'unica che sa parlare chiaro, ne ho avuto conferma in 3 occasioni: il famoso discorso al congresso, la partecipazione in tv a 8 e mezzo, la partecipazione a Ballarò. Ha detto anche cose scomode (ma scomode per chi? Solo per le piccole oligarchie di partito e chi campa grazie ad esse), tipo che è ora di smetterla di contraddire il segretario (chiunque esso sia) qualunque cosa dica, è una cosa fuori dal mondo, negli altri partiti non succede. Non è democrazia, è egoismo e personalismi.
    Perciò: brava Debora, continua a dire e a fare le cose giuste e non ti curare di chi si aggrappa ad una parola (stavolta si tratta di "simpatico") per azzannarti allo scopo di mantenere il proprio ridicolo piccolo potere.
    Vai avanti così, noi ti osserviamo e saremmo molto delusi se ti tirassi indietro.
  • Giuseppe
    Scrivi qui il tuo commento.
    Debora, dovevi andare fino in fondo, devi andare fino in fondo, e far capire che la base non vuole più questa gerontocrazia! Che hai da perdere? provaci
  • mauri
    "noi ora abbiamo bisogno di un lavoro collettivo, di medio e lungo periodo, fatto di fiducia e di tenacia, in cui la generosità ed il sacrificio ci permettano di costruire e consolidare quell’idea di partecipazione politica e di Paese che più ci sta a cuore. "

    e concretamente cosa?
    ciao
  • onyric
    Niente alternative, niente battaglia ideale, scegliere tra due apparati che combattono per la supremazia su un sistema di feudi. Un inutile teatro dei pupi.
    Ma il peggio è che tutto ciò non ha NULLA a che fare con la domanda degli elettori di sinistra, che non trova rappresentanza.
  • Riccardo Tomassi
    Scrivi qui il tuo commento.
    Peccato, la solita decisione politicamente corretta. L'importante è non turbare gli assetti del partito, anche se ormai questo partito rappresenta solo se stesso. Bruciata anche lei, in cambio di una comoda poltrona. Purtroppo questi non vinceranno mai le elezioni, va a finire che non li voteremo più neanche noi che da 40 anni votiamo a sinistra!
  • demos
    Bene, si fà per dire. Ma questo processo di rinnovamento non si poteva fare proponendo e sostenendo un volto nuovo (e Franceschini non lo è) tipo Beppe Civati o Ignazio Marino o qualcun altro? Era così difficile? Se non te la sentivi di proporti in prima persona, potevi almeno scegliere di appoggiare un nome nuovo no? Così tanto per dimostrare che nel rinnovamento ci credi davvero.
    Noi (almeno io) ci credevamo, adesso non più.
  • iride
    d'accordo sulla prima parte del messaggio di demos.

    della tua decisione, condivido il "cosa":
    - il rinnovamento responsabile, senza personalismi

    ma decisamente non condivido il "come":
    - appoggiando una persona che si rimangia un'affermazione ("non mi candiderò") fatta tre mesi prima. un bel dire "solo gli stupidi non cambiano mai idea"...
    - appoggiando una persona che, sabato, è venuta al Lingotto solo "per ascoltarvi". ma dove? ma quando? è arrivato tardi, è rimasto due ore al massimo, si leggeva i testi degli interventi precedenti, mentre, sul palco, altri parlavano. alla domanda diretta di cristiana alicata "andrai al prossimo gay pride, orgoglioso di stare al fianco di una minoranza nel tuo partito, al posto di mandare una delegazione?", ha risposto "quanto al gay pride, ho mandato una delegazione. dov'è il problema?". a casa mia, si dice "o sei sordo o sei scemo", con tutto il rispetto. sarebbe stato più onesto dire (e questo vale anche per Bersani) "siamo venuti qui a ritagliarci lo spazio di uno spot elettorale".

    non viene meno la mia fiducia nei tuoi confronti.
    nei confronti del franceschini visto sabato, invece, non riesco proprio ad averne.
    intanto, rileggo la lettera di dimissioni di irene tinagli, e mi viene da piangere. so bene che si tratta di una situazione diversa, ma mi auguro che tu non ti ritrovi mai a scrivere/pensare quelle parole.
    sarebbe la fine, un po' per tutti.
  • heiner
    cara debora, bravissima. sottoscrivo tutto, c'è una grande profondità nel tuo intervento, politica e umana. ma adesso si vede già che comincia un momento anche duro, quello degli attacchi interni. ne ho visti troppi in vita mia di quelli che la sapevano più lunga, di quelli che avevano le mani sempre pulite, di quelli che parlano senza fare. io mi fido di te, forse oggi più ieri -
  • Pensi veramente che Bersani rappresenti l'apparato e Franceschini no?
    http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politi...

    Ciao
    Laura TS
  • Gab
    A proposito di questa intervista che ha dei punti interessanti e altri molto ma molto meno, volevo segnalare queste critiche
    http://www.perlulivo.it/forum/viewtopic.php?f=5...
  • Squamo
    Per un attimo avevo sperato che ci potesse essere davvero una svolta. Non dispero, starò comunque attento e vedrò gli sviluppi.
    Io però ancora, "non ritorno..."
    Saluti
  • GG
    Ascoltando il discorso di presentazione della candidatura di Franceschini è evidente che ha fatto proprie le proposte di Debora. Politicamente è una vittoria di Debora e di chi l'ha sostenuta, ed è naturale che lei sostenga queste tesi e la candidatura di Franceschini. Quindi sono d'accordo con la decisione ed invito, per dirla con Prodi, di evitare le solite "sofisticate distinzioni", e di abbandonare una volta per tutte il compiaciuto autolesionismo. Siamo sulla strada giusta, non abbandoniamola.
  • pippo
    GG,
    bravissimo, hai indovinato. Giá la Debora é dentro, adesso bisogna lavorare. Se si fosse presentata, scusatemi, l'avrebbero distrutta. Non siamo impazienti... pian pian si va lontano... ed molto prima di quanto si pensi... la gatta frettolosa fa i gattini ciechi... la simpatia é un fattore importantissimo, sottovalutarla é da emeriti ignoranti, ha un peso e uno spessore determinante... smettiamola con il cinismo e cominciamo ad essere un poco piú simpatici, facciamo una campagna di simpatia... Debora ha detto in voce alta un termine che altri hanno usato per ingannare il paese. VIVA LA SIMPATIA. Chi l'ha criticata, non conosce, poveretto, non sá, deve studiare un pó di piú... Debora, per favore, non ritirare il termine, ma rilancialo, perché é importantissimo non solo in politica, ma anche in religione, nella scienza ecc. ecc.
  • mario
    Mi spiace, la tua è una scelta onesta e legittima, ma non è quella che molti nel PD si aspettano: un forte segno di "discontinuità"; le idee, i programmi, l'identità del PD da ricostuire non può che passare anche attraverso "volti nuovi".
    Mi auguro che Franceschini sappia fare una proposta fortemente innovatrice, ma ne dubito, spero tu possa essere motore e stimolo di queta novità, ma per me Franceschini è solo il "piano B". Voterò per voi se non si presenterà una alternativa (es. i Piombini) ma senza entusiasmo. Ci sono molte persone, anche nel mio circolo che stanno chiedendo la tessera per "partecipare", temo che saranno delusi, ed ogni occasione persa li renderà sempre più ostili a noi.
    Spero comunque che tu abbia ragione, continuerò a seguirti ma.... "con beneficio d'inventario".

    P.s.: ho letto la tua interveista su Repubblica; Franceschini non è poi tanto nuovo, incarna, purtroppo, il tipico PD (dice una cosa e poi fa il contrario; vedi "annuncio di non candidarsi").
    Un po' simpatico lo è, ma ora i titoli sono che tu lo appoggi perchè è simpatico ed il resto delle motivazioni che hai dato passa in fanteria.
  • L. Torre
    Cara Debora hai fatti bene a non candidarti, ma mi domando, ora farai il deputato europeo o passerai tutto il resto del tuo tempo in Italia occupandoti del PD e guadagnado 13K al mese+ i bnefit ? nel caso la tua risposta sia la seconda, sarebbe opportuno dimettersi.
  • Condivido questo commento. Debora è stata eletta deputato europeo e riceve il suo stipendio riportato sopra per rappresentare i suoi elettori a Strasburgo.
    Non mi interessa nulla di quanto sta rimestando all'interno del PD: c'è altra gente eletta e pagata per fare quello.
    La deputata EUROPEA Serracchiani non mi risulta abbia ancora mosso un dito in Europa.
  • A. Punturo
    Non capisco, non mi adeguo.
    Credo che le candidature si sostengono sulla base dei programmi.
    Qual'è la piattaforma programmatica di Franceschini?
    Hai fatto spesso coppia con Ivan Scalfarotto in questa campagna per le europee, proprio perchè avete idee e prospettive politiche comuni, perchè abbandonare il campo di una piattaforma generazionale ambiziosa, come quella dei Piombini?
    Come puó garantire la laicitá del Partito e come possiamo sostenere Franceschini noi, che, come te, sogniamo un PD laico, quando nella squadra c'è gente che non voleva staccare la spina a Eluana, come Fioroni?

    Concordo e quoto l'intervento di demos
    Io mi sono impegnato in politica grazie al tuo discorso, ma
  • Roberto
    Cara Debora
    il tuo non candidarti è politicamente corretto, ma il tuo sostegno a Franceschini penso sia un errore. Avrei aspettato un pò più di tempo prima di scherarmi per un candidato che nuovo non è.
    La verità è che ne l'uno nè l'altro candidato alla segreteria entusiasma il popolo del PD che avrebbe bisogno invece di uno scatto di reni, di un candidato o candidata dotato/a di carisma politico.
    C'è bisogno di un candidato che rappresenti la discontinuità e che abbia un grande carisma e di questo, purtroppo, non se ne vede l'ombra al momento.
  • Marco Mascherpa
    A tanti questa scelta di Debora non piace. Ma non poteva essere altrimenti. Debora ora come a marzo è stata se stessa. Non si può voler costruire una squadra e creare una corrente. Non si può dire di no ai personalismi ed aggiungerne uno. Quello che ha fatto Debora oggi è nel suo stile, quello stile che tutti apprezziamo ed amiamo, quello che la rende diversa da tutti gli altri.
    Nel suo discorso c'è anche lealtà: Franceschini potrà essere un ex democristiano ed avere tutti i difetti del mondo, ma è stato il primo a dare spazio a persone come Debora che vogliono costruire qualcosa di nuovo. Debora non farà sconti nella battaglia politica da qui al congresso, ma non ha sputato (mi si passi il termine) nel piatto in cui ha mangiato. Anche per questo la sua figura ed il suo messaggio sono diversi dai soliti
    Oggi non abbiamo perso una candidata alla segreteria, ma abbiamo trovato una leader: la leader morale e politica che attendevamo.
    Quella di oggi non è la fine di una speranza, ma la nascita di un sogno.
    Ero con te prima, lo sono ancora di più ora.
    Forza Debora
  • Scrivi qui il tuo commento.
    Beh,
    anch'io dico GRANDE DEBORA.
    Non solo mi è piaciuta la scelta di appoggiare Franceschini, mi è piaciuta anche l'intervista e se adesso tutti i "politiconi" ti attaccheranno perchè hai detto che scegli Franceschini perchè è più simpatico, per me quella è invece la frase più bella di tutte.
    Continua così!!

    Bassi Franco
    circolo arci Fuori Orario
    Gattatico RE
  • Gio
    Probabilmente avresti avuto il mio voto e il mio supporto, non foss'altro perchè la tua giovinezza e il tuo sesso ti fanno sembrare differente dalla incapace dirigenza politica. Oggi, questo voto, lo hai certamente perso per sempre. Non capisco sinceramente cosa ci sia da aspettare; quando avrai 50 anni e oltre 20 di carriera politica rientrerai nell'indistinguibilità medicore della casta dove le candidature sono figlie di compromessi e corrispettivi.
  • pietro
    Peccato, un altra bella occasione sprecata! per fortuna che volete puntare sui giovani ma alla fine scegliete i soliti dinosauri...almeno faceste scegliere noi... dovreste essere tutti candidati e noi decidere il segretario... continuate col vostro masochismo rovinoso...
  • Francesco
    E' un peccato. Condivido l'opinione di chi ritiene che una tua candidatura sarebbe stata una netta rottura col passato. Spero che l'appoggio a Franceschini, penso da te ben medidato, sia frutto, come scrivi, di una condivisione di ciò che il partito sarà in futuro. Stilate un programma, semplice e comprensibile. Pochi punti ma chiari, praticabili, incontrovertibili. Dovrai superare le perplessità di molti che ti appoggiano e ti hanno dato, potendo, il loro voto. Devi comprendere che la paura è quella che tutto cambi perchè nulla cambi (Il Gattopardo). Mettili all'angolo, fatti ascoltare, informaci: solo così potrai spendere in pieno la fiducia che hai conquistato con le tue paroile semplici e dirette. Questa è stata e sarà la tua forza. Non cadere nella trappola del politichese. Meglio essere sconfitti per le proprie idee, che la vittoria di Pirro delle manovre di partito. In questo caso sarebbe foriera di una disgregazione di ciò che è stato faticosamente costruito negli ultimi 15 anni. D'altro canto la storia della sinistra è ricca di scissioni e divisioni. Estendere le alleanze (Di Pietro e Casini: vedi ciò che ha detto Vendola in Puglia). Espellere i ladri, corrotti e incapaci ( partire da Bassolino e Jervolino). Ricordarsi che abbiamo una questione settentrionale (dove siamo in via di sparizione) accanto all'endemica questione meridionale (criminalità, illegalità, nepotismo). Tenere presente che la nostra imamgine internazionale è trafitta sia dal berlusconsimo, che dal nostro ondeggiare (siamo o no nella Nato, nell'Unione Europea, nel consesso dei "grandi" economici?). Partire dall'istruzione, carente e svilita dalle folli politiche degli ultimi 40 anni, da quella di base (aumenta l'anafalbetismo di ritorno) a quella superiore (soprattutto gli istituti tecnici) ed universitaria (ormai solo fabbrica di pezzi di carta, peraltro con una percentuale di laureati agli ultimi posti in occidente). Stesura di una seria politica energetica ed ambientale, dove i due fattori non sono in contrasto fra loro (vedi il realismo, vittorioso, dei verdi francesi e tedeschi). La sicurezza, che non deve essere una materia trattata solo dalla destra (facciamo rispettare le leggi. Se non le condividiamole cambiamole, ma non facciamo dell'illegalità uno strumento di protesta). Un ribilanciamento dello stato sociale, in una equiparazione dei diritti presenti e futuri delle generazioni. Abbassare le tasse con una lotta decisa all'evasioen fiscale, con un patto fra stato e cittadini: ogni euro recuperato dall'evasione sia un euro in meno di tassazione. Ridurre il costo della politica: non si possono spendere più di 3 miliardi di euro per le camere e la presidenza della repubblica, quando in altri paesi democratici tale spesa è meno di un terzo. Favorire il lavoro a scapito della mera rendita finanziaria.
    Comunque un in bocca al lupo e te a noi tutti.
  • Francesco
    Cara Debora, ti scrivo in quanto elettore di centrosinistra.

    Il cittadino italiano Andrea D’Ambra, già divenuto noto due anni fa per aver raccolto 800mila firme destinate al Parlamento Europeo per eliminare i costi di ricarica dei cellulari, ha lanciato da poco un’iniziativa per un Parlamento Europeo pulito vale a dire senza condannati.

    Ti sto seguendo dal tuo discorso all’assemblea del Pd e ho apprezzato decisamente il tuo appello alla questione morale. E le parole che stai spendendo sul tuo blog riguardo Berlinguer. Sono convinto che non le vorrai tradire, per questo ti invito ad aderire all’appello di Andrea. Lo hanno già fatto tre eurodeputati dell’Italia dei Valori, sarebbe grave non fare fronte comune su queste battaglie. Sono certo che non starai a guardare, noi italiano siamo puliti e non possiamo farci rappresentare da condannati!

    Questo il post di Andrea D’Ambra:
    http://www.andreadambra.eu/?p=660

    Attendo con fiducia una risposta,
  • Maurizio
    Ma come si fa a dire Franceschini ha fatto bene ????
    Ma se invece del 7% perdeva solo il 5% cos'era, il nuovo BERLINGUER ?????

    Ma smettila di prendere in giro la gente !
  • Debora, secondo me hai fatto bene se non ti sentivi all'altezza del compito
    Altrimenti hai fatto malissimo
  • andrea
    BRAVA DEBORA UNA SCELTA X TE STESSA E NON PER GLI ELETTORI, ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE HAI SCRITTO......va be è finita ..... un altro cofferati....cantiamo tutti il requiem del PD ...ma si tanto così non serviva niente
  • diego
    Dopo il mio voto alle Europee avrai e avrete anche il mio sostegno per il Congresso!
    Pur non essendo un matusa ho già fatto in tempo a vedere entusiasmi politici sfiorire a poco a poco (qualcuno ricorda l'Ulivo del 95-96?), neofiti della politica rientrare nel loro privato delusi ed indignati... però poi ho anche visto che da quelli entusiasmi sono uscite storie di persone che si sono impegnate, ci hanno messo del loro per realizzare insieme ad altri un progetto, un percorso politico diverso dai precedenti... hanno superato le delusioni che la politica procura ed hanno saputo continuare ad impegnarsi.
    Non è mai stato semplice scegliere nei momenti cruciali... ma confido che questa tua scelta porti buoni frutti al partito democratico. Mandi
  • andrea
    ma che realtà hai vissuto fin ora ? io non mi ricordo di una cosa di quelle che hai raccontato......cmq dopo veltroni un altra primaria alla quale non voterò......grazie debora buon lavoro col vice disatro
  • camillo pignata
    Scrivi qui il tuo commento.
    IL RINNOVAMENTO DEL PARTITO PASSA ATTRAVERSO L'ESTROMISSIONE di Veltroni e D'alema e i loro affiliati:Bersani e Franceschini.
    ma lasciamo perdere i soggetti e parliamo di idee di quel famoso partto alternativo che tu hai tanto propugnato.
    ebbene dove sono queste idee,ho sentito qualcosa ma poi tanti silenzi.

    i silenzi di Franceschini e di Bersani,silenzi che fanno male come fa male la tua posizione tutta interna ad una logica di quella dirigenza che ha fatto tanto male al pd

    QUESTIONE MORALE

    BASSOLINO E QUELLI CHE HANNO VOTATO PER IL DINIEGO DELL'AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE DI COSENTINO SONO ANCORA LI' NEL PARTITO E CON L'APPOGGIO DEL PARTITO.

    DISCIPLINA DI PARTITO


    QUELLI DEL PD(20) CHE HANNO VOTATO LA FIDUCIA AL GOVERNO SULLE INTERCETTAZIONI ,QUELLI CHE SI SONO DICHIARATI CONTRO LA LAICITA' DEL PARTITO,SONO ANCORA LI' NEL PARTITO E CON L'APPOGGIO DEL PARTITO

    PARTITO DI VALORI E DI PROGRAMMI E NO N FABBRICA DI CONSENSI

    QUELLI CHE HANNO PARLATO ALLA PANCIA( PENATI ,IL SINDACO DI PADOVA,CACCIARI) DELLA GENTE E NON AI CUORI E ALLE MENTI , QUELLI CHE HANNO SACRIFICATO LA SOLIDARIETA A RONDE RAZZISTE,SONO ANCORA LI' NE GRUPPO DIRIGENTE DEL PARTITO

    E adesso basta perche non si puo continuare a scrivere con questa rabbiaq in corpo frutto dell'ennesima DELUSIONE
  • Sandro D'Andreamatteo
    Cara Debora, ho appena letto la tua volontà di non candidarti e, ripensando al fatto che vuoi parlare non alla pancia ma al cuore ed alla testa, mi chiedo cosa deve fare una persona come me che in questo momento sente che cuore e testa e non sono d'accordo perchè il cuore voleva te candidata e la testa no, cosa devo far prevalere per avere una risposta certa ai miei dubbi? Penso che tu non sei ancora pronta per la segreteria del partito perchè d'altronte sei la stessa ragazza di poche mesi fa, quella ragazza che ci meravigliò per la sua semplicità e la sua schiettezza, ma il cuore mi dice che potevi osare non per dividere ma per cambiare ed io ti avrei certamente seguito. Ti seguirò ancora, sempre di più, perchè tra qualche anno, quandro avrai acquistato maggiore sicurezza, ti voglio trovare alla guida del partito. Buon lavoro Debora, come dici tu e penso anch'io, non abbiamo bisogno di leader, però abbiamo certamente bisogno che i nostri sogni diventino realtà.
  • Cara Debora, vivo da anni (7) a Barcelona e vedendo come vanno le cose all'estero (nel bene e nel male) e del ricambio generazionale in tutti i settori (politica compresa) che c'é come é normale che sia mi ero finalmente rallegrato nel conoscere la tua storia e nel vederti cosí passionale, credo avresti potuto ringraziare tutti i tuoi elettori CANDIDANDOTI e vincendo la corsa per la segreteria e provarci, quanto meno provarci (i have a dream) mandando in pensione finalmente persone che vedo e sento da quando avevo 10 anni (ne ho 34 ora). RIPENSACI e buttati in pista, serenamente e con serietá ma allegría pure che questa italia non si puó piú guardare sul serio. Sono grande sostenitore dell'IDV (suppongo per le motivazioni del 90% dei suoi elettori) ma tendenzialmente (P)Democratico, a te avrei dato fiducia a nessun altro, franceschini compreso, gliela daró. Che tristezza!
  • Fabio Castellucci
    La Serracchiani ha fattto la Sua scelta.
    Non la condivido ma la rispetto.

    Per me è SBAGLIATA.

    IL tempo sarà giudice.
    Ma io nel frattempo opcntinuerò a considerare il PD come parte del PROBLEMA e non della soluzione.

    E DIA SA se non ero disposto, NONOSTANTE I MILIARDI DI PRECEDENTI CRIMINALI, a dar loro ancora CREDITO se avessi VISTO qualche testa rotolare CON IGNOMINIA.

    Invece Bassolino sarà rieletto. A Torino Chiamparino e la Bresso faranno il nuovo inceneritore. Del Turco non verrà RADIATO CON SPUTI, D'Alema resterà un "consigliori e figura di riferimento" continuando a giocare su 3-4 tavoli, La Torre continuerà a fare il sostenitore degli interessi del PDL...

    Insomma: la merda continuerà a fare la merda e la Serracchiani si doterà di molletta per il naso...

    Vuoi essere coraggiosa e saggia? Ti auguro di aver ragione, e di aver fatto la cosa giusta.

    Per me sei stata solo ingenua e cocciuta. Vedremo.

    Con rispetto.
  • cristiana
    no deborah, devi solo ricordarti che le interviste scritte sono impietose e negli articoli anche i sospiri diventano pietra. Vedi l'affermazione "franceschini...perchè è simpatico". Per il resto, complimenti. Ti scagli contro il potere autoreferenziale e disastroso interno al pd e sei giovane, sei relativamente nuova, sei donna. Tenteranno di ucciderti con una valanga di feroci aggressioni. Tieni duro e non far da sola. Scegliti una bravissima portavoce-amica- con la quale "ripetere la lezione" prima di andare all'esame. Ora non puoi sbagliare. MMMMhhh ch voglia che mi farebbe riflttere con te...
    In bocca al lupo
    cristiana
  • Il tuo blog, oggi: "Ho scelto Dario Franceschini, non certo per la simpatia". La Repubblica, oggi: "Perché ha scelto di stare dalla parte di Franceschini? Perché è il più simpatico". Mah.
  • heiner
    caro daniele, cerca di immaginare un'intervista, la faccia, l'espressione. poi ne riparliamo
  • stefano
    Mi spiace Debora, ma non condivido. Franceschini dimostra per quello che dice e per come agisce, di non essere il nuovo, ma di essere invece inadatto a guidare un partito riformista. Bersani ha idee molto più nuove, riformiste ed in linea con le vere necessità di questo paese.
    In ogni caso, Chiamparino sarebbe stato ancora meglio.
  • Andrea Bertani
    Cara Debora,
    dici di aver fatto la tua scelta per il bene del partito.
    Non sono d'accordo.
    Franceschini può riportare l'unità interna, forse, ma non credo che potrà riconquistare nuovi elettori, o farci vincere alle regionali del 2010 o alle prossime politiche.
    C'è un solo segretario che può far tornare a votare quel 20% di italiani, tra cui molti giovani, che hanno smesso di andare a votare. Sei tu.
    E c'è un solo partito in italia dove milioni di elettori, di sostenitori, di compagni delle ex Feste dell'Unità, anche anziani, possono mettere da parte i politici di "esperienza" e affidarsi, con tutta la loro fiducia ed entusiamo, a una giovane donna e a una nuova squadra. Ed è il Partito Democratico.
    Questo è "il bene del partito" che io voglio. Che noi vogliamo.
    Ti prego, con tutto il cuore, ripensaci.
  • Capisco la tua non scelta ma non la condivido.
    Tu pensi che questo sia il bene del PD, ma il bene del PD è quello di dare un motivo agli elettori che ieri non ci hanno votato per votarci domani; l'alternativa Franceschini/Bersani porta dritti dritti a perdere le prossime elezioni per un'altra generazione! perché gli elettori hanno dimostrato che di questi non sanno che farsene!
  • Nel senso: se l'essere simpatici per un leader è importante (io credo che lo sia e sia stupido negarlo) allora sostieni l'idea di fronte alla nomenklatura che ti critica per la tua dichiarazione, non fare marcia indietro!
  • eug
    Delusione,un vero peccato....poteva essere un'occasione per ricevere il mio(ed a quello che leggo nei commenti) anche il voto di molti altri.Ma come fai a stare in un partitito dove,per usare una tua espressione," l'obiettivo principale è l’autoconservazione dei suoi protagonisti " ????
    Basta leggere gli attacchi dei vari Follini,Carloni,Chiaromonte alla notizia che avresti appoggiato Franceschini per "simpatia"
    Essù,andiamo.
    Finchè sono queste le scelte Berlusconi ha le spalle coperte...anzi copertissime.
    Saluti
  • Domenico
    Scrivi qui il tuo commento.
    Cara Debora,
    ho riletto tre volte la tua intervista su repubblica, non ci posso credere....
    sicuramente hai spento un entusiasmo della "base" che continuerà a subire i giochi interni del partito e una destra sempre più arrogante.
    peccato.
  • antonella
    Cara Deborah, ho visto nei commenti sopra che molti non sono d'accordo con la tua scelta. Io ancora non lo so, ma sono d'accordo con te nel dire che Bersani e D'Alema rappresentano davvero l'apparato. Ormai non sopporto più il loro parlarsi addosso ed il loro narcisismo. Come mai non si sono candidati quando c'era anche Veltroni? Sapevano benissimo che poi gli avrebbero fatto la guerra dall'interno.
    Sono, infine, scandalizzata dalle reazioni di alcuni esponenti del PD alle tue parole: loro sì che si sentono bruciare il posto sulla poltrona!
    Ti prego soltanto di tenere duro e di andare avanti per la tua strada; sei una delle poche speranze della sinistra.
  • alessandro
    cara debora,
    sono totalmente daccordo con le tue affermazioni che, come hai detto all'era glaciale qualche tempo fa, sono piuttosto ovvie... ed è per questo che devono essere riportate al centro della politica.

    E' ora di dare seguito a queste affermazioni, magari anche con proposte radicali e anche momentaneamente parecchio dolorose, ma per favore facciamole!!!

    C'è ancora veramente tanto da fare e ancora di + da dimostrare per conquistare di nuovo quella credibilità che un abile azione di discredito delle destre e una altrettanta incapacità di rispondere sul campo dei nostri dirigenti ci ha fatto col tempo venire meno.

    forza debora..
  • biggio75
    Dai commenti che leggo mi rendo conto di quanto possa essere stata difficile la scelta di Debora di non candidarsi sapendo bene come avrebbe reaggito il "suo" elettorato (cioè male). Personalmente pensavo che se lei si fosse candidata alla segreteria mi avrebbe deluso, e non mi ha deluso. La scela di Franceschini come candidato da appoggiare era la più logica. Dal quel famoso discorso fatto dalla Serracchiani, Dario Franceschini ha compreso che la strada indicata da Debora era quella che volevano gli elettori e quindi ha fatto sue le idee di rinnovamento del partito. Ma il cambiamento deve essere ben meditato e deve essere veloce ma allo stesso tempo graduale. Quindi secondo me queste due scelte di Debora devono essere visto come un punto di partenza per quel PD che soltanto tutti noi insieme a lei abbiamo sognato.
  • Damiano Oberoffer
    Una scelta che rispetto molto, quella di non candidarsi e di sostenere Franceschini.
    A volte mi viene la rabbia nel vedere il continuo piovere di critiche dopo una qualsiasi scelta presa da chiunque. Sono sempre tutti pronti a criticare... Anch'io ho a cuore il partito, come tutti, ma, come si dice, c'è modo e modo, no?
    Per il momento, sappi che il voto a Dario lo darò.
    Buon lavoro. Spero riuscirai a far sentire la tua voce per cambiare...
  • alberto
    non capisco, ma mi adeguo, vorrei solo capire dov'è che possiamo dire che ha comunque avuto coraggio nel non voler aprire e coltivare il solito orticello per credere di essere la migliore(uno dei più grossi difetti della sinistra) e dove invece possiamo rimproverarla per non aver rischiato pur avendo il vento in poppa

    io credo che hai comunque fegato, ha criticare in quel modo ''l'apparato'' come nessuno aveva fatto dimostra che comunqeu sei fedeli ai tuoi pensieri, anche se questi ti costeranno, in caso di vittoria di bersani, praticamente l'esclusione dai vertici

    ad ogni modo un ex dc da una parte, un ex pc dall'altra, siamo alle solite, e non mi va che questi si nascondono dietro a 150 anni di storia per far capire che devono essere eletti, portare un nuovo messaggio non sisgnifica dimenticare la storia di tante persone che andrà comunque riscritta da qui ai prox anni, ormai certi stereotipi di pensiero non funzionano più

    per le critiche che hai ricevuto proprio dai big dimostra che hai ragione nel dire che qui ognuno non riesce a vedere oltre al suo naso, ma poi da che pulpito, follini questo sconosciuto, carra condannato per falsa testimonianza, la pollastrini che nessuno ricorda per qualcosa che ha fatto...

    ha ragione civati comunque, sei stata troppo frettolosa, non è possibile che non salti fuori un terzo candidato che potevi appoggiare insieme agli altri ragazzi

    ...che amarezza...
  • Tutti ti criticano e si aspettavano qualcosa in più da te.
    Ma io analizzo un po' più freddamente le cose. Credo che la tua decisione di non candidarti sia corretta, di tutto avrebbe bisogno il PD ora tranne che di un "outsider" che sconquassi gli equilibri già fragili.
    E' giusto che tu esca dalla tua bella città e ti cimenti a Strasburgo, acquisisci esperienza e la riporti indietro.

    Sono meno d'accordo sul tuo outing. Bersani ha fatto bene quando ha potuto e forse ci andava un po' più di equilibrio.

    Franceschini non è il nuovo, non ha idee innovative, è un democristiano riclato. Non ha fatto male fin'ora ma non ha neanche potuto far nulla se non abbandonare il "volemose bene" veltroniano per inseguire dipietro sull'antiberlusconismo.

    Come ti hanno detto altri potevi forse appoggiare qualcun'altro o, ancora meglio, coinvolgere i due candidati in un confronto pubblico.

    Ti avrei votato se fossi stata candidata, ma non voterò Franceschini.
  • cristina Nutrizio
    Scrivi qui il tuo commento.
    ho letto stamattina la tua intervista su repubblica. ora leggo le reazioni dell'apparato. è desolante. questo partito perderà altri elettori, altri iscritti, altre simpatie. la simpatia è una variabile importante nelle mie scelte, così come l'antipatia. basta cogliere il significato vero delle parole. ripensaci per le primarie. quello che è piaciuto di te è stata la naturale simpatia, il buon senso, la schiettezza. non farti normalizzare. cristina
  • E' evidente che i tempi sono stati sbagliati. Vero o non vero che sia, a tutti apparirà chiaro che da buon vecchio democristiano Franceschini ti abbia messo in lista in cambio del tuo "pacchetto voti" sostanzioso.
    Una brutta cosa. Odiavo quando ti davano della "giovane fanciulla" perchè credo tu abbia da dare molto più della tua età. Ma pare quasi palese che sei caduta nella trappola della politica. Un po' ingenua forse. Non per la tua scelta, sia chiaro, una valeva l'altra. Ma schierarsi "PRIMA" di sapere i candidati sa di incoronazione preventiva.
    E non iniziare anche tu con frasi che popi devi smentire il giorno dopo dicendo "era una battuta", il "Franceschini simpatico" mi è parso un po' una stroncatura di Bersani.
  • Michele
    Ciao Debora,
    che peccato, ti è mancato il coraggio a dare l'ultima spallata al vecchiume!!! Sapevi che li avresti sbaragliati tutti, anche dagli ultimi sondaggi dei principali giornali italiani che ti davano vincente! Un vero peccato!!! Adesso mi ritengo sollevato dall'incarico di andare a votare per le primarie...vabbè! Sarà per un altra volta.
    Un caro saluto
    Michele
  • Alberto M
    Quel discorso sulla "simpatia" mi è sembrato un autentico autogol, facilmente evitabile e assolutamente da evitare. Se la simpatia diventa un metro di riferimento per essere guida di un partito, per carità: in questo modo si giustifica la presenza di un buffone come capo del governo e del partito che attualmente possiede più voti.
    Non capisco come si faccia a parlare di rinnovamento e a chiedere ancora fiducia quando nel partito è presente una marea di "impresentabili". A questo punto, se il PD ha scelto il suicidio... pazienza. Avanzeranno altre opposizioni più forti e più credibili...
  • Laura (Bruxelles)
    Ho letto su Repubblica che molti ti stanno criticando: fregatene!
    Le risposte che hai dato durante la tua intervista sono semplici e buone.
    Continua cosi' e non piegarti a stupidi attacchi. Spesso si cerca di smontare le persone intelligenti e fattive additandole come "sempliciotte" o "rompi"...in questo tipo di commenti non vedo nulla fuorché invidia e anche un certo timore nei confronti di chi dentro di noi sappiamo sapersela cavare mooolto meglio di noi.
    Un augurio e non mollare!!
    Piuttosto impegnati per far si che ci si allei tra le forze di sinistra e opposizione in generale che hanno voglia di migliorare e di fare (Sinistra e Libertà, IDV) e tieni d'occhio proposte interessanti come quelle di Grillo.
    (Per esempio, per cominciare, potresti convincere qualcuno dei tuoi colleghi del PD a firmare la mozione di Di Pietro per sfiduciare il governo...ho visto Di Pietro ieri su Repubblica Web e il suo intervento é stato interessante: te lo consiglio).
    Buon lavoro!
  • Maurizio
    Debora ripensaci.Capisco le motivazioni per le quali tu non voglia candidarti, ma la grande voglia di nuovo nel pd che si è espressa con la valangata di preferenze che hai avuto è espressione di un Italia DEMOCRATICA che in te aveva trovato il leader per un nuovo start up della politica.
    Secondi me il tuo rifiutare questo ruolo è come negare la speranza ai tanti elettori che ti hanno votata alle europee perchè con quel voto erano consapevoli che ti avrebbero dato una visibilità mai avuta da nessun altro leader Democratico fino ad ora.
    Rispetta quei voti.Nel profondo .se ti candidavi in tutti i collegi italiani facile che avresti preso un milione di voti , e non sto scherzando.
  • Daniele
    bella la battuta sull'apparato. Li hai fatti incavolare , probabilmente allora hai fatto bene :D
  • Ste
    Brava Debora, hai fatto la scelta più coerente con ciò che hai sostenuto finora (da quando sei "nota", non da quando sei "nata"), e anche la più personalmente rischiosa anche se in apparenza è il contrario. Ora sei tra il martello e l'incudine, tieni duro! Adelante ma con juicio.
  • Marco
    Peccato... posso anche comprendere i motivi della tua scelta, posso anche dire che sono onesti (una mosca bianca in questo panorama... a differenza di Franceschini che ti sta tanto simpatico e che aveva promesso di non candidarsi...) ma non la considero giusta.

    Il Pd è alla frutta, una gerarchia intoccabile che per una volta era stato costretto da internet ad aprire una finestra e far entrare un po' di aria fresca...

    Questo congresso secondo me era l'ultima occasione dopo tutte queste batoste elettorali per dare uno scossone al partito e inserire dei giovani. Menti fresche, intelligenti, capaci di portare idee ed innovazione.

    Ti avrebbero appoggiato in tanti e sarebbe stata una delle uniche vie di uscita che io vedo da questa situazione: nella lotta fra centro e sinistra che continuamente vediamo nel partito ecco che appare la carta alternativa.

    Mi dispiace, molto... avevo pensato anche di prendere la tessera del pd perché vedevo una speranza. Ora la porta si è richiusa. E il vecchiume è rimasto dentro... per niente turbato.

    Un vero peccato. Un'occasione persa.
  • Anch'io sono un po' deluso, ma capisco le buone ragioni di Debora.
    E' giusto non voler creare nuove correnti.

    Ma credo ci siano tante buone ragioni anche nella delusione di molti che, ammirevolmente, sono venuti qui ad esprimerle.

    A questi verrebbe da proporre:
    perché non CHIEDIAMO A FRANCESCHINI di lasciare la sua candidatura e di sostenere a Debora. Magari potremmo creare un altro grande gruppo Facebook.

    Questo sarebbe il vero atto di coraggio che spiazzerebbe i concorrenti. O no?
  • Roberta
    Cara Debora,
    sei una persona molto coraggiosa, non c'è dubbio le tue prese di posizione sono chiare, a differenza di come si è mossa fino ad ora la generalità del PD. Non bisogna avere paura delle proprie idee!!
    Quello che hai detto a Repubblica E' TUTTO VERO. Per quanto io apprezzi Bersani cambiare nuovamente direzione, dopo così poco, è destabilizzante. E si delinea chiaramente come una scelta di partito (alla direzione non può stare un cattolico, deve andare un ex DS). A me non importa che sia cattolico o ex ds, le vecchie divisioni di partito vanno superate in un nuovo partito unitario.
    La tradizione di sinistra va mantenuta nei fatti e nelle proposte, quelle che hai sottolineato tu nell'intervista, e non nelle persone...soprattutto quando queste hanno dimostrato, quando ne avevano la possibilità, di non essere interessate a portare avanti quei programmi che il popolo del PD si aspetta.
    Hai ragione, la tua analisi è perfetta, i voti persi dal PD e dalla sinistra stanno soprattutto in: pochissimo coraggio nei confronti della maggioranza, mancata risoluzione del conflitto di interessi, mancata moralizzazione della politica anche nel PD e, aggiungerei, nessuna o pochissime soluzioni trovate per la precarietà del lavoro, tutta a carico dei giovani.
    Sarà dura ma tu non mollare!!
    Roberta
  • valerio
    Scrivi qui il tuo commento.
    credo tu debba essere un po più prudente e rispettosa e meno semplicistica.Sei ancora politicamente inconsistente e credo che ti ha votato non lo abbia fatto per ascoltare queste tue sciocchezze.
  • Cara Debora, fino a ieri ero perplesso, oggi non più, sono sicuro. Sono sicuro, dopo aver letto la tua intervista a Repubblica, che se potessi, mi riprenderei la preferenza che ti ho assegnata alle europee (e vale la pena di aggiungere che anch'io sono per Franceschini).
    Ma dico io, chi ti credi di essere? Nel comune in cui vivo (Conselve, Padova) non sei venuta una volta prima delle europee, nessuno ti ha mai visto in faccia, ti ha mai sentito rispondere a una domanda. Probabilmente non sai nemmeno che esiste Conseve. Bene. Lo sai quante preferenze hai preso Conselve? tante, troppe, ma non ti dico quante, non te lo dico perché mi vergogno di me, di noi, che abbiamo parlato bene di te. Bene. Pensi che senza quello che tu chiami spregiativamente "apparato" avresti preso un decimo delle preferenze che hai preso da anziani, artigiani, gente che internet non sa neanche cos'è? Come ti permetti di parlare così di gente che ne sa più di te e che, soprattutto, ha costruito il sistema che ha reso possibile la tua vittoria.
    Ancor più grave, forse, di quel che hai detto, è quel che non hai saputo dire. Sono queste le idee che hai da offrire al PD? Franceschini "simpatico"? A un giovane si perdona tanto (ma tu, sia detto senza offesa, non sei nemmeno più tanto "giovane", a trentotto anni suonati non dovresti essere una giovane a cui si perdona; sicuramente chi segue questo blog è in gran parte più giovane di te, compreso il sottoscritto, nel suo piccolo). Ci sono vecchi compagni qui che mostrano più elasticità di te allorché affermi che poiché uno è stato segretario del partito è una vecchia cariatide da buttare, mentre a colpa dell'altro (Bersani) sarebbe di essersi iscritto fin da piccolo al PCI.
    Che vergogna, che spreco, che mancanza di idee. Impara la strada dell'umiltà, oppure scappa da Berlusconi, come han fatto tanti giovani rampanti saputoni (ora come ora mi ricordi vagamente Capezzone).
    Freddi saluti
    Carlo Businari
  • Gioacchino Di Maria
    Sottoscrivo ogni parola di quello che hai scritto.
  • guido
    L'apparato è incazzato nero. Hai visto che succede a punzecchiare l'apparato?
    Per me, hai colto nel segno: la "simpatia" (nel senso in cui la intende oggi tanta teoria politica) è quello che manca al PD.
  • Alessia
    Secondo me ha fatto benissimo, ha scelto la via più difficile e la più coraggiosa. Chi la critica forse non ha pensato che se venisse eletta segretaria ora, la vecchia nomenclatura le renderebbe la vita un inferno perchè non permetterebbero mai all'ultima arrivata di scavalcarli. Per poter dirigere il partito ha bisogno di alleanze forti al suo interno, di tempo per crearle e soprattutto tempo per crescere politicamente. Questa scelta è segno di serietà, onestà e lungimiranza. Lasciatela in pace e rispettate la sua decisione.
  • marino
    Cara Debora,
    Ho letto le tue motivazioni e le rispetto anche se la tua decisione mi ha sicuramente dato una delusione. Io come tanti sono tuttora convinto che il PD abbia bisogno di tagliare i ponti col passato e quindi avere una nuova classe dirigente, poi se i quarantenni sono troppo giovani ma in questo paese sempre dai vecchi dobbiamo essere governati? (io ho 60 anni e posso dirlo penso). Per quanto riguarda la tua decisione si sostenere Franceschini, aspetterò . Non ho ancora capito con chi starà Rutelli e banda dei teodem, ma con loro sicuramente non mi metto. Spero ancora che Civati si faccia avanti.
  • Fabio
    Sono costernato....
    Ma tenta qua Debora....ma non lo capisci che DAVVERO sei la NOVITA? E che molto probabilmente saresti una fonte inesauribile di voti come segretaria del PD?
    Noi, tutti o quasi che votiamo PD, avevamo visto in te la speranza che la sinistra,, che il PD fosse il nuovo, che tu fossi il nuovo...basta D'Alema, Berlusconi, Bersani, Casini....via tutti, arriva una faccia nuova, donna per di più, che li mette in riga tutti... Ti abbiamo dato più voti del papi, più voti di tutti e se ti fossi presentata alle primarie, li avresti ripresi quei voti, penso moltipliocati per mille....

    Secondo me non è giusto che tu non ti candidi.

    E noi?

    Dove metti tutti quelli che ti hanno dato la preferenza?

    Sappi che te l'abbiamo data perchè fossi un segnale, tu, una svolta...

    In modo che i vecchi, i matusa del PD, capissero la voglia di nuovo degli elettori, di qualcosa di completamente nuovo, fuori dagli schemi, senza i vecchi giochi di potere.
    Franceschini, giuro, non mi dispiace, ha fatto un buon lavoro per quello che poteva fare, ma noi la preferenza l'abbiamo data a te e tu dovresti rispettarla...
    Il bene del PD si fa anche con scelte coraggiose, che vanno contro tutto e tutti e magari si farebbe grande questo partito che nessuno dei capi vuole, ma che ha il dovere di esistere, di essere nuovo, di essere nostro.

    Pensaci Debora e torna sui tuoi passi, su quello che davvero tu vuoi...perchè, secondo me, VUOI candidarti, con tutta te stessa, perchè sta stretto anche a te non candidarti! Ti aiuto io se vuoi!

    Fabio.
  • Fabrizio
    Cara Debora io credo che la tua mancata candidatura sia un errore, anche se sono convinto che in congresso avresti avuto molte difficoltà, ma alle primarie se ci arrivavi sono quasi sicuro che avresti vinto.
    La gente è migliore degli apparati, e tante persone che ancora si sentono di sinistra sono stanche di vedere e sentire persone che ormai non hanno più credito e finiranno per portare la sinistra ad un lento declino
  • Gian Marco
    Una grande delusione.
    Per un attimo avevo sperato che ci fosse una possibilità, per quanto piccola e labile, di uscire da questo empasse infinito, di riappassionarmi al progetto del PD, e alla politica italiana in generale.

    Non entro nel merito della decisione, che giustamente spetta a te.
    Nessuno ad oggi può onestamente sapere se davvero sarà un bene o un male per il PD, ma un'opinione al riguardo ovviamente ce l'ho.
    Perchè se c'è una parte di elettori che mi assomiglia, e sono sicuro che non siano poi così pochi, soprattutto tra quelli che hanno scritto il tuo nome sulla scheda, credo che condividano la mia stessa delusione, l'ennesimo disincanto.
    Una decisione davvero deludente, davvero al di sotto delle aspettative e delle speranze, un ritorno a quella politica grigia, piatta e senza prospettive che porta il nostro popolo ad astenersi o votare altrove.

    E poi, soprattutto non riesco a capire come il Franceschini di questi mesi possa essere visto come il Segretario che ha risposto alle istanze del tuo famoso discorso: ho visto la stessa identica inconcludenza e ambiguità, la stessa identica mancanza di sintesi politica che denunciavi.
    Cambierà tutto quando e se avrà un'investitura formale?
    Come puoi, non dico crederci "ragionevolmente", ma anche solo sperarci?
  • spero solo che Civati si candidi, e vinca. PER IL BENE DEL PD.
  • Ale&Franz
    Miliardesima occasione persa...la gente ti ha chiamato, con i suoi voti, e tu non hai risposto. Peccato..
  • Fabio
    SMMS, crea il gruppo su FACEBOOK, io lo sostengo....

    Carlo, io sono di Cartura...sentiamoci...!

    Fabio.
  • Fabio Castellucci
    ANCORA FATTI...
    ---

    Fuoco di fila contro Debora Serracchiani
    "Franceschini simpatico? Lo era anche Totò"


    Debora Serracchiani
    ROMA - Fuoco di fila nei confronti di Debora Serracchiani, la candidata del Pd più votata nel Nord-Est, dopo l'intervista pubblicata da Repubblica oggi. Pollastrini, Zingaretti, Follini, Carloni, Chiaromonte, Carra: è lungo l'elenco degli esponenti del Pd che contestano le affermazioni della donna che ha messo a segno l'indiscutibile primato di superare il premier Berlusconi alle ultime elezioni europee nella sua circoscrizione, e che ha dichiarato senza mezzi termini la sua preferenza per Dario Franceschini, bollando Pierluigi Bersani e Massimo D'Alema come "apparato".

    "Il Pd - sottolinea Gianni Pittella, responsabile organizzazione mozione Bersani - nasce dall'incontro di milioni di cittadine e cittadini che hanno creduto in un progetto nuovo che affonda le sue radici nella storia delle grandi famiglie riformiste italiane. Negare questa storia, rimuoverla con sprezzante disinvoltura, negare il ruolo di chi ne è stato e ne è protagonista, è come recidere le proprie radici e buttarsi nel vuoto".

    Mentre il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, trova futile la motivazione in virtù della quale Serracchiani dichiara di schierarsi con Franceschini ("è il più simpatico"): "Se questo è il criterio, peccato che siano morti Totò e Tina Pica. Erano molto simpatici e sarebbero stati un ticket straordinario".
    ---

    Lo sapevo che era TROPPO FACILE avere ragione per la milionesima volta.
    I DINOSAURI si sono sentiti minacciati.

    E hanno reagito da RETTILI.
    FERMI nell'evoluzione da milioni di anni (perchè PERFETTI per la nicchia ecologica...) ma FULMINEI nelle reazioni di difesa attacco.

    Cara Debora...

    Sei già morta.

    Mi dispiace usare questa frase, ma...
    TE LO AVEVO DETTO IN TUTTE LE SALSE.

    Non si sale sul ring SE NON SI È BEN DISPOSTI A DARNE MOLTO DI PIù DI QUANTE SE NE PRENDE.

    Invece vuoi fare la ragazzina beneducata.
    E finirai come è OVVIO che Tu finisca.

    Presa a calci inculo, sputacchiata e nell'angolo.

    LA VUOI CAPIRE CHE O TIRI FUORI IL COLTELLO O TE LO TROVI PIANTATO NEL CUORE?

    TI SVEGLI O NO?

    PERDEREI TUTTO QUESTO TEMPO A SCRIVERTI QUESTE "BELLE COSE" SE NON FOSSE CHE IN FONDO... MI PIACI TANTO?!?

    LO CAPISCI CHE GLI AMICI VERI SONO QUELLI CHE SANNO ANCHE DIRTELE SUL MUSO QUANDO PENSANO CHE QUESTO SIGNIFICHI TUTELARTI?!?

    Mah... Hai avuto più segnali CHIARI in questi 3gg che in tutta la vita.
    A te:

    - o CAPIRE e SALVARTI

    - o ignorare i segnali e fare una misera fine.

    Che ti spettavi: il fair play e la signorilità?

    Ma LO SAI DOVE TI TROVI?

    Dai, falla finita e imbraccia le ARMI.
    NON sei Gandhi: non provare a fare quel che NON sei! Si chiama SUPERBIA!

    Invece FAI quel che SEI: una brava persona che ha il dovere di prendere su di sè la responsabilità di ocndurre la GUERRA in porto.

    Cioè il TAGLIO delle teste dei bastardi che hai tutto attorno.
    Se non la capisci così, vuol dire che per Te non c'è speranza...

    E a me dispiace...
  • fido
    brava Debora
  • Benedetta
    Cara Debora, hai fatto bene a dire quello che hai detto. I D’Alema, per quanto li abbiamo apprezzati, farebbero meglio a farsi da parte. Non ne possiamo più di questa gerontocrazia, è necessario dare spazio ai giovani. …In fondo poi, quegli stessi “vecchi”avranno qualche responsabilità sul fatto che Berlusconi domini incontrastato da 15 anni?
    …E i tuoi oppositori? Mi fanno ridere, non lo hanno ancora capito che con queste polemiche resteremo sempre al palo? Dovrebbero presentarsi con qualche proposta interessante invece che lamentarsi? Il vero problema è che spesso le proposte non ci sono…
    Tu mi raccomando, non candidarti, ti farebbero a pezzi: porta avanti le idee di un rinnovamento vero, tangibile.
    So che esiste ancora un’opportunità per noi!

    Con stima
    Benedetta
  • Matteo C
    Non ho mai preteso che Debora si candidasse alla segreteria, è stata eletta per il parlamento europeo e lì deve andare, ma si poteva almeno sostenere la candidatura di un Civati o di un Marino come ha ben detto Demos ... invece appoggia Franceschini, mah ...
  • Hai sprecato l'unica occasione che avevamo per sconfiggere la destra...peccato
  • Fabrizio
    Sono profondamente deluso.
    Se Barak Obama si fosse "accontentato" di appoggiare la Clinton (e avercene di Hillary Clinton in Italia) adesso probabilmente avremmo un presidente americano repubblicano, o una presidentessa americana donna sì, democratica sì, ma assai peggiore di Obama.
  • Marco G.
    Apparato (D'Alema) VS Rinnovamento (Franceschini)?

    Onorevole Serracchiani, le sembra questo il criterio in base al quale schierarsi? Il rinnovamento delle classi dirigenti è un ritornello che sentiamo da decenni.

    Non le sembra che il rinnovamento dell'Italia passi invece soprattutto dalle posizioni che i due candidati avranno il coraggio di prendere? Io voterò il candidato che si impegnerà a fare una legge sul fine vita, sul testamento biologico, i PACS, che smetterà di finanziare le scuole private, che investirà su scuola e ricerca, che favorirà la transizione verso le rinnovabili e che concilierà il rilancio dell'economia con la creazione di garanzie per i giovani lavoratori. Un partito riformista deve parlare di questi temi, deve creare una forte discontinuità rispetto alle ricette della destra, fondate sulla paura.

    Questi sono i temi che mi interessano. Non la simpatia o la provenienza dagli apparati (anche perché sotto quel punto di vista mi sembra che sia D'Alema che Franceschini abbiano ben poco di innovativo).

    Cordiali saluti e a presto per parlare di programmi.
  • Pasq
    .Cara Debora,
    che delusione però leggere la Tua intervista su Repubblica.it !!! Giusta forse la scelta di non candidarti , ...ma usare quelle espressioni ..."più simpatico" , l'attacco frontale a D'Alema sostenendo che sia contro il PD, l'appoggio totale ora a Franceschini ... PERCHE' ?
  • guido
    Perché? Te lo dico io perché: perché D'Alema è LA VECCHIA NOMENKLATURA (CON KAPPA). Perché sono TRENT'ANNI CHE STANNO LÀ. Io me li ricordo fin da bambino. Perché hanno schiacciato un'intera generazione. Perché sono superbi, arroganti, ambigui, poco credibili. Perché non parlano più il linguaggio dell'oggi. Perché sono logori. Perché hanno perso e vinto tutto. Perché sono stati ministri, dirigenti di partito, sottosegretari, parlamentari europei, consiglieri regionali, presidenti di questo e di quello. Perché quando hanno governato non hanno avuto le palle di cacciare Berlusconi, e ora ce lo ritroviamo di nuovo, e per giunta LORO vogliono stare ancora in prima linea!
  • Gianluca
    Carissima Debora,
    tutto il mio sostegno a Te, devo confessare che sono rivoltato da cosa è diventata la sinistra in Italia, infarcita di personaggi impresentabili, soprattutto ai cosiddetti "vertci". Sono stanco di politicanti che non conoscono la vergogna, che fingono di defilarsi per lavorare nell'ombra e poi ripresentarsi periodicamente. Sono stanco di sentir chiamare "onorevoli" persone che di onorevole hanno ormai solo la qualifica istituzionale, perchè trasformano le macchie sul loro onore in medaglie di cui non giustificarsi nemmeno più,sicuri dell'impunità e della memoria corta dei loro elettori.
    Sono rivoltato da questi valzeristi guidati solo dall'opportunismo. Quale futuro per la sinistra con questi vertici autoreferenziali?

    Spero non sia la mia una pia illusione, spero di aver veramente visto nei tuoi occhi ed aver sentito nella tua voce qualcosa che sia finalmente differente da quello spocchioso modo di esprimersi di chi si considera padre padrone di questa sinistra, moderata o estrema che sia.

    Con molta stima e speranza,
    Gianluca
  • luca
    Solo una parola.

    Grazie.

    Luca
  • mi sta montando la delusione...
    1. dici di concentrarti sui contenuti (bene!) e poi ti scagli contro le persone (D'Alema...) Stai già cominciando a parlare come tutti gli altri.
    2. Se si candida Civati tu sarai ovviamente contro, ammenoché cambi idea un'altra volta?
    3. Che delusione.
    4. Che delusione.
    5. Che delusione! Con una sola intervista hai mandato tutto in vacca, e buonanotte ai piombini lingottini e compagnia bella.


    6. Che delusione!!!!!
  • Fabio Castellucci
    http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politi...

    Ma li "CONSIDERATE" I FATTI OPPURE (COME DICEVA IL BUON BERTINOTTI A SUO TEMPO PER IL SALARIO ED IL LAVORO) i fatti e le cose che dite sono "variabili indipendenti...

    Mi sembrate degli scout di 15 anni che hanno visto arrivare i capi con i viveri.

    Una cosa che fa sorridere, SE VOI AVESTE 15 ANNI!

    DATE LE OCNDIZIONI VERE INVECE FA PENA!

    Imparate a ocnfrontarvi ocn i fatti...

    Di solito si comincia ad imparare attorno ai 14-15 anni.

    Qui tanti ultraquarantenni sembrano no averlo MAI imparato.
    NON pensate se vi pioace o meno quel che dico.

    LEGGETE L'ARTICOLO PRIMA DI SPUTARE ALTRE PAROLE IN LIBERTÀ!

    Altro che brava Debora qui e brava Debora la.

    Volete un MARTIRE che perde o un LEADER che vince?

    Perchè Debora si sta lasciando CROCIFIGGERE senza reagire.
    I dinosauri, sentendosi minacciati, la stanno SBRANANDO e lei fa... la btrava ragazza educata...
    MA DOVE CREDE DI VIVERE?
    In politica questa NON è una virtù.

    Significa solo essere ingenua, debole e INADEGUATA!

    - O TIRA FUORII LE PALLE
    - O SI CAVA DALLE PALLE!

    Tertium non datur!

    E voi smettetela di comportarvi da adolescenti con i brufoli: LE STATE SCAVANDO LA FOSSA CON LA VOSTRA MIELOSA DEBOLEZZA!

    PERDIO!
  • ilariadt
    Lo sbaglio l'ha fatto Franceschini ad aggrapparsi alla sua poltrona. Con la sua candidatura di mezzo Debora Serracchiani non poteva fare altrimenti, è solo alla luce di ciò che per me il suo discorso ha senso. In Italia non è possibile fare altrimenti, almeno per ora, ma se smettiamo di sostenerla sarà sempre così.
  • Be', non e' vero che non poteva fare altrimenti. Poteva candidarsi, per esempio. E io credo che Franceschini se lo sarebbe bevuto a colazione.
  • Io credo che la candidatura della Serracchiani avrebbe fatto la differenza.
    Ora invece, la situazione e' rimasta quella di ieri, e io non sono ancora riuscito a darmi una risposta alla domanda "Ma perche' diavolo dovrei mai votare il PD?"

    - se non, ovviamente, per votare contro Berlusconi.
  • Marco
    Ciao,ti ho conosciuta dall'ormai epico discorso che ti ha resa celebre e ti ha portato in parlamento europeo,ti ho votata con convinzione e ho cercato di convincere altri a farlo.Premeso questo,devo dirti con rammarico che la "boutade",che di questo si tratta,su Bersani te la potevi risparmiare.La cosa che più mi colpi e mi piacque del tuo discorso fù quando dicesti che il partito democratico doveva avere una linea chiara su temi quali la laicità.Un partito capace di esprimere una sintesi,anche non condivisa da tutti,ma maggioritaria all'interno de partito.Rispetto,pur non condividendola,la scelta di sostenere Franceschini perchè " simpatico"..ma non puoi dire che faccia meno parte dell'apparato di quanto lo sia Bersani.Questa divisione è fuori luogo,semplicistica e fuorviante.Bersani è un uomo di partito,verissimo.A differenza di molti uomini di partito,che hanno competenze solo come parolai,è stato un'ottimo amministratore di enti locali e ottimo ministro.E' una delle persone più competenti del riformismo italiano e meriterebbe maggiore rispetto e considerazione.Hai fatto la tua scelta,ma cerca di argomentarla meglio,senza cadere nel facile e demagogico "nuovo vs vecchio".saluti
  • d'accordo con il mio omonimo.
  • OK, in questi termini mi sembra la decisione giusta.
    Oggi sul tuo famoso "simpatico", fenomenale fuoco di sbarramento dei volponi di partito. Siamo sulla strada giusta e se qualcuno non ha capito cosa vuol dire "apparato", ecco un esempio: sono quelli che urlano di più.
  • Elettra66
    Gentile Debora,

    Rispetto la sua scelta di non candidarsi, e anche di sostenere Franceschini.
    Quello che non condivido sono alcune delle motivazioni da lei addotte, sia su Franceschini, che su Bersani, che su un eventuale sostegno ad Ignazio Marino.
    Dichiarazioni come: "Franceschini è più simpatico", "Piattaforma programmatica è un'espressione che non si può più sentire", "Non penso che riuscire a parlare di laicità sia sufficiente per guidare il secondo partito d'Italia" riguardo ad Ignazio Marino, il cui applauditissimo intervento al Lingotto, in cinque minuti, è riuscito a toccare temi come laicità dello stato, diritti civili, giustizia sociale, ambiente, questione morale -scusate se è poco!- mi sono sembrate superficiali e anche pericolose. Pericolose per la sua credibilità. Infatti, guardi il fuoco di critiche che hanno provocato!
    Critiche a mio avviso ingiuste, e spesso motivate da invidia strisciante e frustrazione malcelata (soprattutto da parte di donne, devo dire, cui non è sembrato vero poterla attaccare e definire "ochetta").
    Mi dispiace e mi fa rabbia tutto questo. Avesse fatto una dichiarazione pacata e seria come ad esempio quella di Rosi Bindi a sostegno della candidatura di Bersani, nessuno avrebbe avuto da eccepire.
    Ma per la miseria, le boutades lasciamole fare al Mago Silvian, che non ha altri argomenti che festini e giochi di prestigio!

    Cordialmente,

    Elettra66
  • pippo
    Carissima Elettra,
    rispondo al tuo intervento perché, leggendoti ho l'impressione che sei simpatica... e non é uno sfottó... mi spiego:
    L'altro giorno stavo leggendo un libro di psicologia che diceva piú o meno cosí: la simpatia é come quel fuoco che riesce ad unire due pezzi di acciaio.
    La simpatia non é qualcosa di superficiale, ma un elemento, un dono, una caratteristica importante della persona, di certe persone. É cosí importante che tanti personaggi politici si "fanno i simpatici" per accattivare la gente.
    Debora ha il dono della simpatia, come Matteo Renzi, come te, come altri che tutti conoscono, come certi amici che ognuno ha.

    Mi dispiace che piú di uno, in questi giorni ha dimostrato tanta ignoranza culturale. Qualcuno tirando in ballo perfino Totó e Tina Pica che oltre ad essere simpatici, erano persone culturalmente preparate, anzi, molto preparate.

    Debora ha usato un termine giusto e che ha uno spessore umano e culturare tremendamente importante.

    ha il dono di risuscitare termini e concetti importantissimi in politica (non mi dilungo perché credo ci intendiamo). Mi sembra che, fra l'altro ha fatto conoscere i giovani che abbiamo visto al Lingotto (io per mezzo di You Tube), che altrimenti erano conosciuto solo nell'ambito politico, al quale non appartengo, ed anche loro sono simpatici...

    Non sbraniamoci, ma capiamoci. In politica, come nella vita, si deve anche completare il quadro con altri numeri che Debora possiede perfettamente.

    Il cinismo é ció che distrugge il PD, meglio essere simpatici,
    Un grande e simpatico abbraccio... dai Elettra: scateniamo la simpatia!
    Pippo
  • Elettra66
    Caro Pippo,
    la ringrazio del complimento, però a mio avviso in tutta questa storia la simpatia non c'entra. Nè la mia, né la sua, né quella di Debora o di Franceschini.
    Mi lasci confessare che, dell'intervista rilasciata dalla Serracchiani, non mi sono piaciute diverse cose. La battuta "E' il più simpatico" è la più eclatante, ma l'intera intervista aveva un tono di sufficienza che mi è parso fuori luogo, della serie: siamo er mejo e tutto il resto è da buttare. Abbiamo bisogno di alleanze, di sinergia, di umiltà, non di superbia. E' d'accordo?
    Cordialmente,
    Elettra66
  • pippo
    Son d'accordo Elettra,
    ma conosco i giornali e, spesso non per colpa loro, devono sintetizzare e ne viene fuori una visione stravisata di ció che si dice.... mi é successo... in piccolo...
    Comunque il discorso della simpatia non lo trovo banale, nelle relazioni umane é importante, in politica chi ce l'ha, ha in mano uno strumento molto interessante per tessere le relazioni che la politica deve tessere.
    Sui contenuti bisognerebbe che la base riuscisse ad essere creativa su sinergia, umiltá, attivitá varie ecc. ecc. I contenuti alla politica dovrebbe darli il popolo, che interreagisce, che canta, che fa teatro, che gioca, che crea piccole imprese per dar lavoro agli amici di colore... non só come dire... ma ho scoperto attraverso Internet, attraverso di voi cose bellissime, giovani ragionatori, tra cui Debora ma non solo... da siciliano massacrato in politica sempre, a ció che vedo in questo momento, dico la veritá mi rallegro e vi appoggio... dai Elettra, é un bel momento!
    Un altro simpatico saluto e abbraccio,
    Pippo
  • Elettra66
    Caro Pippo, da siciliana a siciliano.
    La simpatia è certamente importante, uno dei più grandi handicap di Baffino ad esempio è che ne sia del tutto sprovvisto... E uno dei grandi vantaggi di Berlusconi è che è un esperto comunicatore, col suo sorriso e il suo atteggiamento affabile e disponibile. Ma l'apparenza spesso inganna!!! E chi ha scelto Debora, l'ha scelta anche e soprattutto perché, con serietà, determinazione, e semplicità, senza trucco, stucco e barbatrucco, senza tacchi a spillo e capigliatura alla moda, ha detto cose sensate e giuste. Che continui sulla stessa linea. E' questa, la sua natura. La sua forza sta nella serietà e determinazione con cui dice quello che dice.
    E, per favore, si allei a persone come lei...

    Ciao,

    Elettra66
  • Andrea
    Ciao Debora,
    io trovo semplicemente sconcertante gli attacchi a lei rivolti da ben 7 persone del PD per aver detto che Franceschini è simpatico (che oltreggio!!!). Robe da matti. Che schifo.
    Io sono convinto che abbiano reagito in questo modo perchè questi personaggi hanno paura di lei, della sua popolarità e delle sue idee innovative (per la serie... chi è questa qui nuova? cosa vuole?).
  • E' ovvio che è così. Parte la guerra al nuovo arrivato.
    Ma sparando a zero su D'Alema si è messa sul loro piano. Né più né meno. Purtroppo.

    Che delusione!

    E io che speravo di vedere presto un nuovo modo di fare politica in Italia.
  • guido
    Non è vero. La politica la fanno le persone, e D'Alema è il capo della nomenklatura. Ci voleva proprio qualcuno che gliene dicesse quattro!
  • Sono assolutamente daccordo.. Sarebbe ora che comprasse una barca più grande per poter navigare in mari lontani
  • Andrea
    questo è il modo nuovo di fare politica... dando una svolta al presente con un taglio al passato fallimentare...
  • Roberto
    Cara Debora (senza h), mi pare che siamo d'accordo sul discorso del rinnovamento, che non deve essere solo delle persone ma anche delle idee e dei contenuti.
    Penso però che schierarsi è sempre un errore, specialemten quando lo si fa all'interno di un partito.
    Inevitalbilemte si creano dei rapporti di forza e del "chi stà contro chi", questo non dovrebbe accadere perchè non porta nulla di buono.
    Tutte le anime del PD devono essere utilizzate per poter portare questo partito a diventare il primo in Italia, dai piu "anziani" che di sicuro hanno piu esperienza sia professionale che di vita ai piu giovani che come te portano una ventata di aria fresca e di innovazione.
    Non a caso fu scelta la quercia come simbolo per il PDS, un albero dalle forti radici dal qualche far crescere e germogliare nuve foglie.
    In boca al lupo per tutto.
  • biggio75
    Leggo da quasi tutti i commenti una grande delusione e rabbia per la scelta fatta da Debora. Prima ho scritto che la scelta di sostenere Franceschini era ovvia, che lui ha fatto sue le idee di rinnovamento del partito evocate dalla Serracchiani, che lui poteva essere il traghettatore verso un nuovo PD. Ma da quello che leggo mi rendo conto che è stato un errore. La mancata candidatura ma soprattutto l'appoggio a Franceschini da parte della Serracchiani potrebbe diventare un vero e proprio boomerang... a questo punto sarebbe opportuno da parte dell'attuale segretario di ritirare la sua candidatura a favore di quella di Debora. Quella piccola/grande speranza di riprendere la fiducia degli elettori di sinistra potrebbe infrangersi dopo questa scelta comprensibile ma non capita fino in fondo dalla "base".
  • Elettra66
    Gentile Biggio, non è solo questione di appoggiare o meno la candidatura di Franceschini. E' questione di come si motivano le scelte. Forse ci siamo abituati male, con un presidente del consiglio che va avanti a furia di gaffes e boutades da Love Boat, ma io credo che il linguaggio sia essenziale. La verità è che Debora, con le sue battute, si è data in pasto agli squali, e ha fatto perdere di credibilità, sia alla sua persona, che al suo elettorato.
    Li sento già arrivare i sostenitori degli avversari che sprezzantemente ci deridono dicendo: "guardatela la vostra stella nascente! fa battute da velina!"
    Perché lo diranno, e noi sappiamo che non è vero, ma lo diranno!
    Caspita, non siamo al circolo delle Benevole, siamo in un'arena!

    Elettra66
  • biggio75
    Su questo credo tu abbia ragione, la sua è stata una battuta infelice ed infatti è stata subito massacrata.
  • pippo
    Caro biggio75,
    ho giá scritto diverse volte su questo tema, anche ad Elettra. Vorrei dirti che personalmente ho studiato il tema della simpatia in psicologia e non é un tema minore... forse noi occidentali ci siamo fatti prendere troppo la mano dalla "testa" (che ci vuole evidentemente), peró non dobbiamo essere ingenui: la simpatia é una dimensione importantissima della persona umana, chi ha questo dono, puó far tantissime cose belle, naturalmente unito al necessario bagaglio nel campo dove lavora... Debora ha avuto la semplicitá di risuscitare un'altra parola importante: la simpatia. L'' "altro" ha cercato di farsi il simpatico, ma si tratta di un'altra cosa... mi capisci... Per Debora era importante entrare "nella stanza dei bottoni", adesso c'é e son sicuro che fará bene... sai perché... sa indovinare le scelte proprio per il dono della simpatia... a Firenze mi sembra sia successa la stessa cosa, Matteo Renzi stá governando col 60 per cento dell'elettorato... Avanti Biggio75, fate cose buone, studiate, ma un pó di simpatia non guasta... ti faccio ilo mio esempio: senza la bomba Serracchiani non avrei conosciuto i giovani politici del Lingotto, che mi son piaciuti tantissimo, erano veramente simpatici, come quell'Ivan, non ricordo il cognome, che usa il bellissimo termine "raccontare il paese dei prossimi vent'anni"... Biaggio é una frase stupenda, simpatica, con contenuti molto buoni e solidi...
    Ti faccio tanti auguri, un grande abbraccio dal Guatemala,
    Pippo
  • Sono d'accordo. Come ho già detto in un commento precedente.
    CHIEDIAMO A FRANCESCHINI di appoggiare la candidatura di Debora Serracchiani.

    Se qualcuno riesce a fare un gruppo Facebook, si potrebbe cominciare da lì, ancora una volta.
  • Iusi
    Massimo rispetto per la scelta ma un commento è doveroso.
    Franceschini avrebbe dovuto appoggiare te e non il contrario.

    Quando parlo di te, parlo della voglia che le persone hanno di gente nuova, gente non contaminata da anni di politica, di mediazioni, di compromessi.

    Lo vogliamo capire o no che solo una scelta coraggiosa può tirar fuori la sinistra da continue sconfitte elettorali?

    Gli USA hanno un presidente di colore e giovane e noi non possiamo candidare un volto nuovo?

    Certi "gerarchi" di partito dovrebbero fare un passo indietro, ammettere le loro responsabilità politiche per il passato (responsabilità, che negli ultimi 15 anni nei periodi in cui la sinistra era al Governo, si chiamano non aver inciso sulla RAI, non aver risolto il conflitto di interessi, ecc).

    Poi, e concludo, è bastata una persona seria quale tu Debora sei, con argomenti seri che tu hai per ricevere un consenso oltre ogni previsione.
    Questo non vorrà dire qualcosa? Questo non vorrà dire che la maggioranza degli italiani non si sente rappresentata da nessuno dei "vecchi".

    CORAGGIO!!!!!
  • remo.vassallo
    Scrivi qui il tuo commento. Cara Debora rispetto la tua decisione ma non la approvo.
    Io e tanti altri come me ti volevano Segretario del Pd, per spazzare via una volta per tutte D'Alema, Fassino, Rutelli ecc. volevamo il nuovo, pur con qualche rischio.
    Certo che facendo decidere chi ha distrutto l'elettorato di sinistra e quindi il Pd non si vince niente, le elezioni del 2013 senza una dirigenza nuova le consegniamo ancora una volta a Berlusconi.
    Remo Vassallo
  • Nur
    Grandissima Debora, sempre e comunque ! sei grande.

    pero' fai la numero 2 del partito e bye bye D'Alema & Co. ritroviamo l'anima e lo spirito combattivo e al congresso vinciamo.
  • stefano
    Ma, secondo me la scelta di Debora e' OK... stamattina ci sono state reazioni furiose all'articolo su Repubblica, tipiche di chi legge solo il titolo, peraltro.... e meno male che sono colleghi del PD, pensa fossero stati di destra!!! Vista la situazione, e' meglio che Debora si "blindi" un po' di piu', prima di puntare alla segreteria, tanto e' una persona in gambissima, se vuole fare qualcosa di positivo lo puo' fare anche senza essere segretario (anzi, magari proprio per questo, con un po' di liberta' di movimento in piu'..).

    Stefano
  • Marco B.
    Trovo la tua posizione ragionevole e matura. Solo un appunto. Le primarie servono a unire, non a dividere. Unire il partito con la base. Non trasformateci le primarie in una farsa, fateci scegliere davvero. A scelta fatta, non si discute, o si sta insieme o non si sta. Prima però dateci la scelta. Le discussioni continuano perché non ci viene ancora data questa scelta. Con le primarie gli infiniti sfoghi da dibattiti, convegni, feste dell'Unità e manifestazioni, possono concretizzarsi in cambiamenti veri. Con le primarie noi possiamo dire che non vogliamo più D'Alema. In quel clima stantio che si respira nel PD le primarie rappresentano per noi una boccata d'aria, a voi spetta solo darci la scelta.
  • S.Restini
    Bene la scelta di non candidarsi, questo significa aver preso sul serio
    il mandato degli elettori e che verrà svolto con impegno il ruolo
    di parlamentare europeo.............. O no?
    Appoggiare Franceschini significa comunque schierarsi per una parte
    dell'apparato, non è certo un outsider.
    Do atto a Franceschini di aver provato, nel poco tempo che ha avuto,
    a cambiare lo "stile" del PD ma i contenuti non sono quelli
    che gran parte dell'elettorato PD si aspettano e neanche
    il modo di fare opposizione.
    E poi comunque anche Franceschini si è dimostrato incoerente candidandosi,
    dopo aver ripetuto per mesi che il suo era un mandato a termine
    e che non si sarebbe ricandidato.
    Veltroni fece lo stesso quando era sindaco di Roma.
    In una puntata di "Che tempo che fa", intervistato da Fabio Fazio,
    disse che avrebbe concluso la sua esperienza politica
    al termine del mandato da sindaco, salvo poi candidarsi
    a segretario del PD, contribuendo in maniera determinante
    alla rinascita politica di Berlusconi in un momento in cui
    la sua leadership nel centro-destra stava conoscendo il
    momento peggiore dal 1994, contribuendo in maniera determinante
    alla velocizzazione della fine del governo Prodi e contribuendo
    in maniera decisiva alla esclusione della rappresentanza parlamentare
    di una larga fetta di elettorato di sinistra e alla sconfitta elettorale.
    E che dire di Cofferati, anche lui non ricandidabile
    a sindaco di Bologna per motivi familiari legati alla distanza
    Genova-Bologna e poi candidato ed eletto al parlamento europeo:
    forse si porterà dietro anche la sua famiglia?
    Max Gazzè in una sua canzone dice: "Dico quel che penso e faccio quello che dico".
    Ecco, nel Paese dove esiste il campione del mondo della smentita,
    fare quanto dice Gazzè è diventato difficilissimo, quasi
    anacronistico, persino stupido e per rimanere all'opposizione basta solo
    continuare a fare una cosa: inseguire il campione del mondo.

    Auguri a lei ma soprattutto a noi italiani, ne abbiamo bisogno.
  • E nonostante quella frase che denota la scarsa dimestichezza di Debora con i paludati movimenti delle liturgie politiche della sinistra, fa davvero impressione come si siano scatenati con la bava alla bocca gli apparati del partito, se usassero tutta quella energia per attaccare papi, forse non saremmo ridotti come siamo oggi.
  • Marco S.
    Debora, Debora... Bersani o Franceschini, sono "apparato" entrambi, non prendiamoci in giro.
    Le primarie sono una farsa e i giochi già decisi e tutti interni a logiche di spartizione del potere....
    (cito http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/arti...
    L'entrata in campo di Chiamparino avrebbe comportato l'uscita di scena di Franceschini: lo stesso segretario lo ha detto esplicitamente a molti interlocutori, e probabilmente allo stesso sindaco di Torino. Ma quell'uscita di scena avrebbe comportato conseguenze pesanti: di fronte alla trasformazione del congresso in un match tra due ex ds e la bocciatura preventiva di un candidato cattolico, gli ex Ppi si sarebbero sentiti traditi, e legittimati a ritirarsi sull'Aventino o a cambiare schieramento.)

    O fate PRIMARE VERE con ALMENO 5-6 candidati VERI fregandovene delle conseguenze o evitate questa vergognosa IPOCRISIA, ve lo scegliete internamente e amen.
    Io mi sento offeso da PRIMARIE GIA' DECISE che daranno risultati bulgari (tipo primarie pro-veltroni) tra due contendenti che non mi piacciono...
  • heiner
    caro marco s., quali percentuali bulgare? a favore di chi? chi vincerà? fai una proposta, poi magari scommettiamo, perché a mio avviso non avremo comunque percentuali bulgare, chiunque vinca... 8)
  • Walter
    Volevo capire , molto semplicemente qual'è il problema di Bersani per me è il promotore delle liberalizzazioni (cosa molto concreta) anche se è stato stoppato dalla sua stessa maggioranza per non parlare dell'opposizione di allora. Forse perchè lo appoggia D'alema?.. mah forse si.... Vi propongo un triumvirato FRANCESCHINI-BERSANI-SERRACCHIANI (fa anche rima ,il che non guasta) così accontentiamo tutti.
  • Agostino
    ScAll'inizio dell'era berlusconi, Moretti in un comizio disse a roma che con questa sinistra non andremo molto lontano e si riferiva ai personaggi D'Alema, Rutelli e compagni. Purtroppo ci ha azzecato e la situazone sarebbe stata molto più pesante se non fosse intervenuto il buon Prodi. Hanno rinunciato ad affrontare il problema del conflitto d'interessi, oggi pesantremento vissuto con amarezza dalla snistra, con incoscenza da tutti quelli di destra e con l'estero che ci guarda esterefatto. Questi si comportano come l'APPARATO, non ascoltato la gente ed hanno alimentato il malcostume: povate a dare un'occhiata al libro di Carlo Vulpio "Roba nostra" - non per pubblicità ma per una completa documentazione o altri testi che oggi sono sulla bocca di tanti Siamo comunque fortunati che chi è rimasto nella sinistra è un irriducibile passionario che se pur costretto a mandare giù tanti bocconi amari non vede la soluzione nel cambio di partito, lega o PdL e pazientemente attende il nuovo.
  • Ciao, ti giro un consiglio / riflessione breve:
    "sto con Franceschini perché è simpatico" non è una gaffe, ma una battuta che spiega tutto e spiazza l'interlocutore.

    Non smentirla, evita di entrare nel circuito provocazione / smentita tamente trito e ritrito da connotare come poco credibile chi lo pratica.

    Questo è il loro gioco, dipingerti come una sciacquetta capitata per caso e dichiarano in 50 la stessa cosa? Giocaci, fai la "sciacquetta" (traduzione burocratica di persona normale) fino in fondo. Li spiazzerai, perché la gente non ne può più delle loro facce antipatiche, che non vincono mai e non se ne vanno manco morti.

    A leggerli sui giornali traspare un vero terrore, devi aver copito nel segno.
  • teorim
    Giustissimo!
  • Francesco
    Denota una mancanza di ironia nel partito. Dalla lettura dell'intervista si capisce che è una battuta tranchant. I nostri politici sono malati di politichese. Debora continua così, spiazzali, parla la lingua di noi normali cittadini. Forse così faremo capire agli elettori la differenza fra lo psiconano e un etica seria.
  • Eh, gia', a me la battuta su Franceschini simpatico mi piace proprio, Debora, sei stata proprio carina, con quella battuta. E Franceschini, confrontato a Bersani, e' davvero piu' simpatico. E poi mi piace il linguaggio che usi, diretto e terra terra. Non franceschini di qua, franceschini di la', ma Franceschini simpatico. Bella battuta, brava.

    Pero' bisognerebbe metterci anche un po' di contenuto. Cioe', usa un po' il linguaggio che ti pare, ma spiegaci, perche' noi non capiamo. O almeno io non capisco.

    Non riesco proprio a capirlo. Perche' Franceschini? Davvero, non vorrei mai credere che la simpatia gli dia autorita', questa e' una battuta, una bellissima battuta. Ma sotto, ci sara' pure un motivo per volere Franceschini segretario. E, di conseguenza, non volere Bersani. Sara' mica perche' e' antipatico!?

    Diavolo, e io che pensavo che ci potesse essere anche qualcosa di buono nel PD.

    Ragazzi, son fregato, credo che comincero' ad astenermi (non l'ho mai fatto prima). Me ne andro' al mare, che' e' piu' interessante che perdere il mio tempo a votare sti qua. E se deve vincere Berlusconi, be', che vinca, tanto che differenza fa?
  • Raffaele Del Fiore
    Cara Deborah,

    complimenti, quando leggo le tue idee, penso: 'finalmente si respira nel Pd' oppure penso 'questo lo volevo dire io!' Le polemiche sulla tua intervista di ieri sono banali, anche se amplificate da giornalisti compiacenti e/o inutili. I Dalemotti si nascondono dietro un dito: ' ha scelto Franceschini perchè simpatico', ma l'intervista dice ben altro, dice che NON SE NE PUÒ PIÙ di questa nomenklatura che cambia nome ma resta sempre là, immota manet, sempre uguale, a difesa delle ville, delle barche, ma non del paese, dei lavoratori, che da tempo sono scappati dalle loro grinfie. Sono riusciti a rovinare anche le feste dell'unità, non so perchè mi viene in mente Tacito: 'ubi solitudinem faciunt, pacem appellant', forse perchè sono rimasti soli nelle loro torri d'avorio a giocare alle tre scimmiette, mentre l'Italia fuori sta scivolando in Africa insieme ai clandestini 'rimpatriati. In bocca al lupo per il tuo lavoro a Bruxelles, dove io vivo ormai da una decina d'anni. Per favore non fare come molti eurodeputati che qui non vengono mai! Anche qui c'è molto da fare e ci sono molte 'cose di sinistra' da dire ed è importante esserci e lavorare per un'Europa migliore. Spero proprio di incontrarti e di conoscerti presto
  • giovanni
    e così debora ti hanno iniziato ad impallinare......
    ammazzata nella culla...
    mi dispiace eri brava
  • Fabio Castellucci
    BRAVO!
    CHISSÀ CHE LA CAPISCA!
  • Paolo
    Non ti candidi,io il mio voto al PD non lo dò più.
    Non dò il voto a delle persone che reagiscono come psicopatici ad un intervista dove Debora definisce "apparati" D'Alema e Bersani.
    Debora è stata buona.
    D'alema bersani Pollastrini Bindi siete la feccia peggiore della politica altrochè apparati,voi siete feccia,e siete egualmente responsabili della cloaca-Italia tanto quanto il nano mafioso.Ripeto siete feccia e politicamente defunti.Fottuta e maledetta feccia.Siete talmente presuntuosi da continuare a stare dove NESSUNO vi vuole.FECCIA.
  • riccardow
    concordo in pieno.
    Non posso votare gente cosí meschina: che critica al tuo "simpatico", facendo finta di non capire che non é per questo che appoggi Franceschini.
    Sono commenti che mi aspetto dalla piú stupida-e-ottusa opposizione, non da quelli che dovrebbero essere maturi e intelligenti compagni di partito. Se é questo il PD ora: quello che tristemente strumentalizza e cerca di demonizzare una dichiarazione, allora non lo voto.

    sembrano dei bambini che si fanno i dispetti!
    che tristezza.
  • Gia'.
    Ma tra porcellum e iocorrodasolo, allora chi altro votiamo? Berlusconi?
  • Fabio Castellucci
    BRAVO!
    CHISSÀ CHE LA CAPISCA!
  • Gioacchino Di Maria
    Il buon cavallo si vede a lunga corsa. Non basta un intervento di dieci minuti riuscito a fare di una brava ragazza, come ce ne sono a migliaia all'interno del PD, una leader. La responsabilità non è tua ma di un sistema mediatico che ha fatto di te quello che non sei e non puoi essere come hai dimostrato in questa infelice intervista concessa a Repubblica.
  • guido
    Scrivi qui il tuo commento.
  • carlos
    Avrei preferito dicessi la tua a candidature chiuse, con i programmi depositati. Sembra proprio tu ti sia irrigimentata.

    Cmq se ti fossi candidata un milioncino di persone in più alle primarie le portavi. Allora si che avresti rafforzato il PD con nuove idee e persone.
  • Fabio Castellucci
    BRAVO!
    CHISSÀ CHE LA CAPISCA!
  • Paolo
    Perfino LaTorre ha osato aprire becco.Mi fai schifo Latorre,mi fate schifo tutti Fassino,Melandri,Violante.
    Andatevene che l'aria si fà pesante,veniamo a prendervi a calci in culo.Ci manca poco...
  • Fabio Castellucci
    BRAVO!
    CHISSÀ CHE LA CAPISCA!
  • daniele mattalia
    Premessa: Non voto PD, nè lo voterò mai almeno finchè non gli sentirò fare un po di opposizione (quando è all'opposizione) o non lo vedrò abrogare le porcherie di sto schifo di Destra (quando governa)

    Ho letto su Repubblica del bisticcio con i sostenitori del plotone di D'Alema, e devo dire che tra i suoi e quelli di Franceschini preferisco quelli di Franceschini. Avresti fatto meglio, secondo me, ricordare i precedenti del D'Alema: le telefonate con i furbetti del quartierino, i favori fatti a Silvio quando era presidente del consiglio e le sue (non poche) responsabilità sull'emorragia di voti che ha il PD da quando è nato (me incluso).

    Vedi nel caso non fosse ancora chiaro, gli italiani non sono degli idioti. Lo sappiamo tutti che nè voi nè la destra avete un programma credibile, sappiamo anche che il vostro unico interesse è fare affari. Se volete veramente proporvi come alternativi a questo modello politico dovete giocare la partita sulla questione morale (intesa come la intendeva Berlinguer, non come la intendete voi) dovete mettere in atto dei comportamenti trasparenti, dovete sbattere fuori dal partito a calci chiunque sia compromesso (e con compromesso non intendo colpevole di reati penali ma colpevole di comportamenti compromettenti).

    Visto che non potete offrire la competenza (per mancanza di persone competenti) cercate almeno di offrire l'onestà
  • Fabio Castellucci
    BRAVO!
    CHISSÀ CHE LA CAPISCA!
  • Alessio
    hai fatto una pessima intervista... ci hai deluso in tanti!

    sembravi una capace, pazienza, avanti un'altra!
  • Ecce Homo
    Carissimi tutti,
    Debora ha ragione, Bersani non è adatto a ricoprire il ruolo di leader di partito, a meno che non si voglia restare giù per altri 10 anni. Franceschini ha dimostrato di tenere, Veltroni si è dimostrato troppo debole, Prodi ricordo ancora il suo programma di 300 e passa pagine (grande cazzata!), Dalema non può andare da nessuna parte.

    Franceschini, ahinoi, è l'unica carta che possiamo giocarci.

    Con Franceschini però si parte da zero. Zero spaccato. perchè zero spaccato sono state fino ad oggi le sue proposte, e molte le sue gaff antiberlusconiane. La sua campagna elettorale di questi ultimi mesi è stata completamente sbagliata e il PD ha perso tantissimo consenso, questo lo sappiamo. Ma forse un'altra chance gliela si può ancora dare, visto che in tempi così stretti non c'era tempo per formulare idee innovative partendo dal buio totale in cui si versava.

    Allora caro Franceschini, fuori le palle, lavora sodo e dacci le proposte. Abbiamo bisogno di un leader innovatore, che sappia sbilanciarsi definitivamente e chiaramente su temi da sempre ambigui e mai risolti per la sinistra e che non dica solamente il contrario di quello che la destra propone solo perchè d'opposizione:
    Chiesa - laicismo, dirigenti-operai, esercito-pacifismo, energia-ambiente, America-Europa, capitalismo-comunismo, chiariamoci una volta per sempre e avanti tutta.
    Fino a quando non creiamo un partito di sinistra in grado di gestire questi temi senza sentirsi intimamente incoerente con se stesso non potremo mai governare solidamente. Dalema è incoerente perchè va in barca a vela, Dertinotti perchè veste firmato...lo capite che in questo modo non si va da nessuna parte?
    Dobbiamo creare una sinistra in grado di governare, di sostenere l'America, di parlare con gli arabi, di sostenere l'industria, di attirare e gestire capitali, di muovere eserciti se necessario, ispirata da idee riformiste di sinistra, ma non bloccata da ideologismi obsoleti. Prendiamo esempio da Obama, e finiamola di presentarci come poveri sfigati di sinistra, basettoni, capelli rasta, maglietta a righe e occhialini da intellettualoidi di scienze politiche. Abbiamo bisogno di una vera classe dirigente, dotata di attributi.
    Saluti
  • riccardow
    ma perché due soli candidati? chi l'ha deciso? ricordo ai tempi delle primarie dell'ulivo, 6 candidati...

    VOGLIAMO PIU' SCELTA!
  • Fabio Castellucci
    Allora Debora?!?

    LA HAI CAPITA?

    1) CANDIDATI
    2) STENDI UN PROGRAMMA CHE PREVEDE AL PUNTO 1 LO SMANTELLAMENTO TOTALE DEL VECCHIO SISTEMA DI POTERE PERSONALE DEI DINOSAURI
    3) PRENDITI UN MILIONE ID VOTI IN PIù CHE TI ARRIVERANNO
    4) ROMPIGLI IL CULO!

    LA
    HAI
    CAPITA?

    SI
    O
    NO?!?

    MA DOVE ALTRO LO TROVI COSì TANTO AFFETTO VERO E APPOGGIO SINCERO?

    MA QUANDO MAI TI RICAPITA UNA OCCASIONE DEL GENERE?

    MA A CHI MAI AVREI DETTO IO:
    "SE LO FAI, TI VOTO E MI ISCRIVO AL PARTITO"

    NON VOTO DA 25 ANNI ALLE POLITICHE!
    E NE VADO FIERO!

    LI VUOI PORTARE UN MILIONE DI VOTI NUOVI AL PD?!?
    INTENDO DIRE VOTI DI PERSONE CHE NON VOTAVANO?

    SI O NO?

    LA
    HAI
    CAPITA?

    SI
    O
    NO?!?

    Guarda che mi dovrai PAGARE quando sarai presidente del Consiglio!
    E PURE TANTO!
  • riccardow
    sottoscrivo in PIENO!
  • Non sono un elettore del PD, ma speravo molto in una candidatura della Serracchiani per guidarlo. Deluso dalla scelta, ho poi letto le critiche dei dalemiani e mi e' tornata molta simpatia politica. Spero che ci ripensi. Ho fatto un'analisi delle cose piu' assurde dette contro di lei.

    http://exfalsoquodlibet.blogspot.com/2009/07/an...
  • Francesco & Irene
    Cara Debora,
    noi condividimao la tua scelta perchè è tempo di unire e non di dividere. In tutta franchezza a noi piace Bersani ......... se fosse stato il candidato qualche mese fa, ma te e Franceschini oggi rapresentate il meglio ed il "nuovo" che in questo momento può essere esprresso. La speranza è che, comunque vadano le cose, non si faccia la fine della sinistra radicale dove chi ha vinto non rispecchiava la volontà del partiro e chi ha perso non ha rispettato la vittoria altrui; risultato: scissione! Per questo speriamo in una sana e nobile contesa e ..... che vinca il migliore (Debora con Franceschini!)
  • Ai geronti non piace sentirsi dire nè che sono vecchi nè che sono meno simpatici dei loro antagonisti, mi sembra che nella reazione degli apparati ci sia tanta vanità, un libro dell'Apocalisse sta per essere scritto da un gruppo di oligarchi che non sono poi tanto geneticamente diversi dai boiardi di Berlusconi. Il buon Bersani è un personaggio musiliano, l'uomo senza qualità che non oscura i padri "nobili"(?) del Partito. Loro ora sono allo scoperto, sono in tanti e aggressivi, non sarà un lavoro facile ma in tutte le sedi che troverò comprese le primarie, se ce le lasceranno fare, io ci sarò. Per l'Italia, per il Partito ed anche per te che mi sei davvero simpatica. Ti ringrazio per il tuo lavoro, per la tua frangetta e ti invito a non mollare. Ne ho 42 e sono stufo di perdere sempre a causa di "quelli la" del loro rancore e della loro mancanza di generosità.
  • Pasq
    Cara Debora,
    che delusione però leggere la Tua intervista su Repubblica.it !!! Giusta forse la scelta di non candidarti , ...ma usare quelle espressioni ..."più simpatico" , l'attacco frontale a D'Alema sostenendo che sia contro il PD, l'appoggio totale ora a Franceschini ... PERCHE' ?
  • Luca
    Una domanda sibillina: perché questo assunto "ne resterà soltanto uno?" Alle primarie si deciderà il segretario, ma gli altri mica si dematerializzano all'istante. Vedi Obama e Hillary.

    Bersani ha delle competenze che ha dimostrato nello scorso governo con le liberalizzazioni. Franceschini e Debora si propongono come rinnovamento. Deve essere per forza *solo* una delle due?
  • Giovanni
    Con Franceschini all'opposizione per 50 anni, con i dalemiani pure.
    Sono un elettore Leghista e da tempo spero che una sinistra moderna, riformista e riagganciata alla gente possa sfidare il centrodestra, forzandolo a migliorarsi.
    Per riprendere voti - al Nord - penso che le uniche candidature credibili sarebbero Chiamparino, Penati o Cacciari.
    Tutto il resto è apparato da convegni in grandi alberghi legato alla Chiesa, alle banche, a Confindustria, ai petrolieri, agli obsoleti sindacati che hanno abbandonato i precari, e agli altri poteri forti.
    Mi dispiace la scelta di sostenere Franceschini da Debora che aveva detto cose interessanti e innovative su Etica, economia, lavoro.
  • Mi dispiace. Soprattutto per me che mi ero preso qualche insolenza per aver messo sul mio blog il filmato dell'intervento di Torino. Mi dispiace perché sul blog di Civati mi ero permesso di sfrucugliare lui e i "piombini" tutti dicendo che l'Al Pacino di "Scent of woman " li avrebbe accusati di nascondersi nelle mutande di Chiamparino. Mi dispiace per l'ennesima persa occasione di provarci a sfuggire alla logica degli apparati. È dalla morte di Berlinguer che si va avanti così. Scelte- non scelte. Decisioni che si riservano sempre una via di fuga. Desolante seguire la cronaca delle ultime ore: Chiamparino che delude Cacciari ( che tuttavia aveva proclamato il fallimento di una generazione, la sua, che è poi quella di Chiamparino), ma al contempo regala un gran sorriso a quel Fassino che fino a ieri stava con D'Alema e dunque con Bersani ma che adesso ( vattelapesca quali siano i dissapori personali) sta con Franceschini che cerca la Serracchiani che sta simpatica a Veltroni che era un pupillo di Bettini che adesso candida Marino che io vedevo bene e anche meglio con la Serracchiani. È che ci si perde in tutti questi oni-ani-ini. Ma quello che più temo è che queste scelte "coraggiose e responsabili" non siano proprio percepite come tali dalla gran parte degli osservatori delle cose della politica e anche dai semplici passanti. Mi si perdoni l'insolenza, ma se 39anni sono da considerarsi "pochini" per assumersi delle responsabilità significa che veramente in questo paese ( e ahimè in questo partito ) non esiste speranza alcuna di tirarsene fuori da questo immenso blob colloso che tutto invade e tutto paralizza.

    Quello sotto è un piccolo incompleto elenco ( me lo tengo sempre sottomano) di gente che i 39 non li ha passati. E di cose ne ha fatte. Abbastanza e bene. I numeri si riferiscono all'età della... dipartita. Non è che voglia portare sfiga... spero si capirà che... insomma... giovani... si può fare... anzi... si poteva... ahimè fare...

    ( oh) Gesù, Alessandro Magno, Catullo, S. Caterina da Siena 33 - Raffaello 37 - Caravaggio 39 - S.Luigi Gonzaga 26 - Mozart 37 - Chopin 39 - Shelley 30 - Byron 36 - Gozzano 31 - Modigliani 36 - Leopardi 39 - Pascal 39 - - Caravaggio 37 --Sarah Kane 28 - Keats 26 - Masaccio e Lermontov 27 - Novalis 29 - Bellini e von Kleist 34 - Toulouse Lautrec , van Gogh, Mendelsson 37/38 - - Lucrezio, - Esenin 30 - - Charlotte, Emily, Anne Bronte 39 30 29 - -Tenco31 - Sylvia Plath 31 -- Rocco Scotellaro 30 - Tondelli 36 - Rimbaud 37 - Marilyn Monroe 33 - James Dean 24 - -Majakowsky 36 - etc...
  • Giuseppe
    La solita scelta politicamente corretta, a difesa dello status quo di un partito in crisi di identità e risultati.

    Grossa delusione. C'era bisogno davvero di una svolta...a mio parere questa potrebbe arrivare solo con un profondo rinnovamento dell'apparato dirigenziale...è un'altra occasione persa.
  • luca
    Premetto che: non sono un elettore della Serracchiani e non sono un elettore del PD, ma seguo e credo moltissimo nelle iniziative grilliane, nelle verità di Travaglio e nell'onestà di Di Pietro...Dico solo che, a mio parere, questa reazione dei "vecchi" del PD alle parole della Serracchiani stanno a significare quanto questa donna spaventi gli uomini dell'apparato, come definito dalla stessa Debora. Il mio augurio è che questa nuova generazione (che è anche la mia..) che sta nascendo nel PD continui...anzi cominci una nuova politica di rinnovamento che finora ha latitato e spazzi via una volta per tutte personaggi come D'Alema, Bersani, Fassino..gente figlia di una "vecchia" politica fallimentare che ha commesso innumerevoli errori e che ci ha portato nella situazione odierna, con un Premier immorale che ci sta privando mano mano delle nostre e imprescindibili libertà fondamentali. Da esterno quindi SPERO vivamente che Debora non si faccia intimidire da questi personaggi e che continui decisa a credere alla partecipazione popolare e nel rinnovamento su cui sta fondando la sua politica (certo che Franceschini però...).
  • Siro
    A meno che non abbia l'ormone a mille, Papi prima di fare dichiarazioni fa almeno due focus group (un tipo di indagine statistica in uso nel marketing) per capire come può reagire "il popolo" a tale o talaltra affermazione.

    Serracchiani sembra invece avere la stessa malattia dell'establishment del PD. Pur avendo molto chiaro cosa pensa il popolo, opta esattamente per la direzione opposta.

    Voi se foste Berlusconi, chi vorreste avere come segretario del PD? Franceschini o Bersani o qualcuno come la Serracchiani, possibilmente però con le "palle" di prendersi il proprio spazio??

    Debora, non si trattava di creare una corrente. Si trattava di essere IL FIUME e per giunta in piena.

    Mi torna in mente Moretti. Con questa classe dirigente non vinceremo mai. A Papi adesso serve solo un chirurgo estetico bravo, il resto del lavoro glie lo facciamo noi da 15 anni.
  • Bravo. Sono d'accordo.
  • francesco
    Debora,
    non mi permetto di giudicare le tue scelte, certe decisioni sono difficili da prendere e richiedono una capacità di analisi ed una "fatica" interiore non indifferenti.
    Le rispetto, comunque.

    Quello che mi piacerebbe accadesse è che almeno una piccola parte di quelli che scrivono di politica sul web, ed anche in questo tuo spazio, uscissero di casa e tornassero, o iniziassero, davvero a fare politica.
    Nelle umide stanze delle sezioni.
    Scrivendo manifesti, distribuendo volantini, incontrando ed ascoltando le persone.

    Soltanto se si (ri)cominciasse ad uscire dai propri spazi protetti, in tanti, qualcosa potrebbe finalmente iniziare a cambiare in questo nostro Paese.
    E nella nostra parte politica.

    Senza giudizi o disquisizioni intellettuali fatte da "lontano", servono a poco.
    L'unica svolta potrebbe partire da migliaia di persone che si rimboccano le maniche.
    Lasciando da parte scuse, pigrizie e snobismi.
    Certi valori dobbiamo esser capaci di andare a riprenderceli, con umiltà e coraggio.
    Prendendo esempio magari proprio da te, Debora.
  • onyric
    Ti dirò, se si fosse presentata l'occasione di contribuire al rinnovamento della forza politica centrale della sinistra, ben volentieri. Anche a costo di combattere una battaglia persa, ma che avrebbe comunque consolidato un movimento futuro.

    E credo che come me la sentano un gran numero di potenziali militanti.

    Ma così? A che scopo?

    Al di là dei meriti, la sorte ha offerto un ruolo importante a Debora. Lei, saggia, ha rifiutato il rischio e la probabile sconfitta. E' un avvocato, in fondo. O forse si è lasciata intimidire dal potere, politico ed economico, dell'apparato a cui appartengono, riconosciuti, entrambi i candidati.

    Peccato.
  • AndreaL
    Vuoi davvero il bene del PD e dell'Italia? RIPENSACI! Per quanto mi riguarda, io (come migliaia, o milioni di altri Italiani), senza il tuo nome alle primarie, non voterò. Non voterò nemmeno PD alle prossime elezioni; sono nauseato da questo pseudo-partito che parla tanto di rinnovamento e rimane vetusto quanto Matusalemme.
    Sono totalmente d'accordo con quello che è stato scritto: dal tuo atteggiamento sembri anche tu afflitta dalla "malattia del PD" (capire ciò che è bene per l'Italia, ma prendere decisioni diametralmente opposte).
    Una sola parola: RIPENSACI!
  • Alberto Colombelli
    Cara Debora, sono direttto e chiaro: condivido la tua scelta! Innanzitutto perchè personale ed in quanto tale rispettata. Nessuno ha il diritto di importi qualsiasi cosa ed in particolare i tuoi sostenitori non possono permettersi di farsi scudo del coraggio che già hai dimostrato. Nulla hai da dimostrare agli altri, più di quanto ogni giorni cerchi con alto senso di responsabilità di dimostrare a te stessa. per quanto poco ti conosco già sono certo che questo ti guida nelle tue scelte, in questi ultimi tempi senz'altro sempre difficili e combattute interiormente. Ma perchè ti saresti dovuta bruciare solo per dare soddisfazione ad una platea osannante che attendeva solo una persona pulita come te per richiedergli il coraggio che magari a loro è sempre mancato? Non è così che funziona, servono i leader ma questi devono essere messi nelle condizioni di poter operare con la tranquillità di avere attorno un organizzazione capace di sostenerli. Per te tutto è successo così in fretta e non puoi ancora avere questa certezza, è impensabile. E chi pensa diversamente e ora già si permette di ricredersi sul tuo conto non penso abbia un atteggiamento corretto nei tuoi confronti. Bene invece prendersi la responsabilità di affiancarsi a chi meglio di ogni altro ha saputo interpretare questo momento (smentendo molti che alla vigilia erano scettici, me compreso), soprattutto ottenendo un risultato elettorale che - seppur non gratificante nei numeri - penso rappresenti quanto di meglio si potesse ottenere in questa fase. Risultato da rivalutare soprattutto perchè ottenuto in totale solitudine, visto il mancato appoggio di quelle forze che palesemente hanno "remato contro" dall'interno come poi chiaramente emerso da quanto accaduto in questi giorni (ovviamente tutto già organizzato da tempo). Sono certo che nella tua scelta non hai firmato assegni in bianco e che ti verrà concesso e troverai senz'altro spazio e modo per contribuire in modo determinante a quel rinnovamento culturale e generazionale di cui sono convinto Primavera Democratica sia un'importante e fondamentale espressione e fonte di ricchezza. Io ci sto, sono con te e ci conto molto. Voglio dirlo subito rispondendo come tu hai già fatto all'invito di Dario quando chiedeva di poteca costruire a fianco a sè un gruppo di persone che si esprimessero subito con coraggio, senza attendere di sapere chi fosse il vincitore per poi decidere dove schierasi. Grazie di tutto ed in bocca al lupo. Conta su di me, un forte abbraccio...

    Alberto
  • ANDREA BIVI
    Eccomi qui, Debora. Mettiamo un attimo da parte gli aspetti comunicativi emersi oggi – e non solo -, sui quali torneremo più avanti. Sono felice, Deb. Complimenti. La tua scelta è, a parere mio, giustissima, responsabile, lungimirante. Sai bene che avevo espresso un certo fastidio per le eccessive spinte che volevano portarti ad una tua candidatura come segretario. Nei miei spazi facebookiani, più volte avevo invocato cautela, prudenza, calma, cercando di far riflettere i tanti che - in buona fede -, avrebbero voluto una tua candidatura. Bene, BENISSIMO, Debora. Sapevo che il tuo intento era ed è di fare del Partito Democratico un soggetto politico forte, stabile, che possa parlare agli italiani e proporsi come guida affidabile per il Paese. E nel fare questo, dobbiamo costruire un Pd nuovo, nel quale egoismi e mire individuali siano messe al bando. La tua scelta, e le motivazioni che hai espresso, trovano la mia totale condivisione. Il rinnovamento della politica è un percorso profondo, lungo, da attuarsi senza far rivoluzioni, senza accelerare i tempi. Qualcuno, non così in buona fede come la stragrande maggioranza di chi ti sostiene, aveva già progettato di usare il tuo nome per sfondare il portone di Via S. Andrea delle Fratte, e prendere possesso di poltrone e poltroncine, nel nome di un rinnovamento di nomi, ma non di contenuti. Qualcuno, sventolava - indegnamente - la bandiera del Serracchianismo, con l'unico scopo di "portare debora al congresso e cacciare dal partito TUTTI i vecchi dirigenti". Bene. ora con la tua illuminata scelta, i finti rinnovatori, gli aspiranti politicanti, i doppiotriplogiochisti, rimarranno a bocca asciutta. Debora, sei stata equilibrata, lucida nel valutare e ferma nella tua intenzione di costruire un PD forte. Anch'io, non lo nascondo, non ero affatto ottimista all'inizio dell'era Franceschini, avevo espresso perplessità. Ma ho valutato la sua linea, i suoi tentativi di imporre dei temi davvero attenti ai cittadini, ho apprezzato i suoi sforzi. Nessuno è perfetto, ma Dario ha mostrato tenacia, carattere, ed ha dato a te e ad altri la possibilità di dimostrare le vostre capacità. Dario ha dato modo a te Debora, ed a TUTTI NOI webbaroli, delusi, incavolati, di avere voce nel partito. Nel NOSTRO partito. Ora lo posso dire con orgoglio, è anche il MIO partito. La mia tessera Pd, sottoscritta nel bel mezzo della notte elettorale delle europee, è una tessera di riconoscenza, speranza, fiducia. Verso te, verso le persone del mio circolo, ma anche verso Dario. Mi avete (ri)dato entusiasmo, portandomi concretamente a fare qualcosa per questo partito e per la nostra Italia. Penso ai tanti Democratici capaci, seri, onesti, credibili e preparati che CI SONO GIÀ in questo partito, nei circoli, nei vertici intermedi. Ecco, diamo spazio a loro, cerchiamo di costruire percorsi seri ed efficienti per far emergere queste nuove figure. Diamo possibilità, opportunità, lavoriamo sulla selezione delle nuova classe dirigente - tema a te caro, debora -, e lasciamo stare ogni tipo di cooptazione o di rivoluzioni anagrafiche o modaiole. Uniamo le forze SANE di queste masse che vogliono rinnovare il Paese; diamo sviluppo alle personalità politicamente robuste ed ai temi FORTI emersi nel percorso Piombino-Lingotto, dando continuità alla discussione sui valori, ma facendo attenzione a presenzialisti, arrivisti, superficiali, che - è fisiologico - si annidano in ogni dove. Non c'è il bene o il male in assoluto; non esistono buoni o cattivi a seconda delle fascia di età. Non ci sono rinnovatori soltanto negli Under 40, e non ci sono solo VECCHI pupazzi nell'attuale dirigenza nazionale Pd, e nelle istituzioni dove governiamo. Per tutti questi motivi, Debora, sostengo la tua scelta, e ne sono felice. Dario non avrà il mio appoggio perché me lo indichi tu, ma perché ha conquistato la mia fiducia, pian piano. Non sarà un mostro in comunicazione, non sono sempre d'accordo con lui in ogni minimo dettaglio delle cose. Ma è normale, giusto, che sia così. Anche con te mi sono permesso di fare osservazioni, cercando di darti stimoli, nella consapevolezza dei tuoi ampi margini di crescita. Espanderemo il contenuto politico del nostro percorso Debora. Stiamo passando dal "parlare del Pd fra noi del Pd", al "parlare dell'Italia all'Italia". Stiamo diventando grandi, e si cresce pian piano, giorno dopo giorno. Con umiltà, impegno, buona fede, condivisione, lavoro di gruppo, diventeremo ancora più grandi. Sono felice della tua scelta, cara Debora. Una tua diversa decisione avrebbe portato ad una stupidissima guerra di religione fra vecchi e nuovi, avrebbe vanificato il lavoro di questi mesi, ed avrebbe messo in serio pericolo l'essenza stessa del significato di Rinnovamento. La nostra Primavera Democratica va avanti, prosegue. Spero che ognuno di noi si sentirà più convinto nell'essere un piccolo seme dal quale far nascere una nuova Italia. Un piccolo seme dal quale far nascere mille e poi mille e poi ancora mille piantine da innaffiare con valori, cultura, ideali, onestà, per dare nuova vita al nostro Paese, desertificato dal nulla Berlusconiano e dall'incapacità di un vecchio centrosinistra che non ha mai coltivato se stesso, limitandosi superficialmente a sopravvivere. Oggi è Primavera, Debora. Le nostre 365 Primavere quotidiane, per dare vita e speranza a noi, e futuro alla nostra amata Italia. Io ci sono, e da piccolo seme democratico, non mi tiro indietro. Buon tutto, Debora, ed a presto.
  • Mirco
    Peccato, mi ero illuso che qualcosa potesse cambiare. Ancora una volta, mandata avanti la fanteria e portata a casa la pelle in qualche modo, i generali tornano a farsi sentire essendo venuto il momento di "fare i conti", riprendere le posizioni e spartirsi il potere. Non ce l'ho con Bersani che davvero ci ha sempre messo la faccia,ma con i vari D'Alema, Veltroni, Finocchiaro e compagnia cantante, che adesso riemergono per far sentire la loro voce, e i pesci più piccoli scompaiono o si allineano: ubi maior minor cessat!
    Mi sono stancato, basta PD! Il mio voto andrà a qualcun altro.
  • Totonno58
    Cara Debora, sono totalmente con te!: ) Hai fatto una scelta per l'unità, la prima cosa di cui ha bisogno qusto benedetto PD e proprio per questo è giusto appoggiare Franceschini che ha già dato prova di essere un segretario vero...forse farò un discorso troppo semplicistico ma sogno solo UNA COSA: comunque vada il risultato delle primarie, anche se dovesse vincere Bersani, che stimo comunque tanto (così come stimo tantissimo tutti i ds di una volta..D'Alema, Veltroni, Fassino e non devo dar conto a nessuno di questo!) , sarà un Grnde Primo Passo il fatto che dall'altra parte si discuta su tutto ma non si rompano gli zebedei...che ci sia una linea unica, col contributo di tutti ma con la necessaria SINTESI, cosa che tu hai detto, benissimo, nel tuo discorso "di presentazione"...coraggio Debora e complimenti per la scelta non facile, di fronte a tanto protagonismo che ci ha rovinato, io sono sereno e fiducioso, al momento dico che, Dio piacendo, voterò Franceschini ma che, comunque vada, ma VOGLIO UNITA'!!
  • Non so sinceramente se la tua scelta sia anch'essa di apparato (ovvero il doveroso tributo al politico che ti ha accompagnato la poltrona sotto il sedere)..... ma desidero ringraziarti comunque di cuore perchè, per lo meno, l' intervista su repubblica ci ha mostrato che ahimè non vi è "nulla di nuovo sul fronte occidentale": il dibattito politico di destra e sinistra si equivalgono e la vergognosa e miserella alzata di scudi sulla tua frase: "è più simpatico...." ne è la prova! Possibile che nessuno qui abbia il senso del limite?
    Poveretti noi, ci tocca continuare a restare orfanelli......
  • stefano
    cara deborah
    le mie idee su di te, su quello che puoi rappresentare, sui ruoli che puoi occupare, non sono ancora chiare eppure devo ammettere positive,
    non comprendo l'opportunità di non candidarsi e sostenere Franceschini, secondo me in primarie vere sbancheresti, però??!!! forse sai meglio di me cosa ci sai di vero o falso nelle famose primarie. non so forse candidarsi servirebbe a renderle più vere, in bocca al lupo
  • Ragazzi, io 'sta storia della svolta non la capisco.
    Ma che svolta? Un rinnovamento di immagine? Be', io non sono un grande esteta, ma mi pare che il rinnovamento di immagine c'e' stato, di brutto con Veltroni. E poi mi pare che un altro piccolo rinnovamento di immagine c'e' stato pure con Franceschini, che gli ha dato un po' di pepe nero macinato al momento su un piatto senza sapore.
    Non che 'sti rinnovamenti mi siano per niente piaciuti. Francamente a me piaceva molto di piu' la sincera maglietta bisunta di salamelle alle feste dell'unita', indossata da cinquantenni pieni di sorrisi complici di comunismo. Questa immagine a me piaceva di piu', ma io non incarno la societa', quindi se il mondo vuole rinnovamento, rinnovamento sia. E rinnovamento e' stato.

    Ma santo cielo, i contenuti dove cavolo stanno?

    La Serracchiani non mi piaceva perche' era bella e giovane. Non mi piaceva perche' rappresentava il rinnovamento estetico. Mi piaceva perche' ha tirato fuori le palle e l'ha detta giu' chiara e tonda. Bisogna far largo ad una nuova classe dirigente perche' quella vecchia non e' credibile. Non perche' e' vecchia, ma perche' non e' credibile. Quella classe dirigente nel migliore dei casi si e' dimostrata incapace, nel peggiore collusa per mantenere l'appoggio della poltrona sotto il culo. Quindi a casa. Non perche' sono cattivi, non perche' sono vecchi, ma perche' non sono in grado di governare il paese. Si puo' mandarli a casa con un sorriso sadico o con un pianto empatico, ma bisogna mandarli a casa, perche' non mandarceli significa far vincere Berlusconi...

    ...e noi questo non lo vogliamo vero?

    A me la serracchiani piaceva non perche' e' giovane, bella, fresca, donna. Mi piaceva per i contenuti che ha tirato fuori il 21 marzo, un discorso che mi ha fatto sperare ancora nella sinistra, dopo che il comunismo (e quindi noi comunisti) e' stato calpestato in malo modo da Veltroni. Quando dice di accogliere Eluana Inglaro nel silenzio, con l'orgoglio di chi lo fa non perche' e' giusto, ma perche' glielo dice la costituzione. Rispetto per le persone, rispetto per la costituzione e la legalita', e moralismo fuori dalla politica. Dio, quando l'ho sentita mi si sono rizzati i peli della nuca, per quanto mi piaceva.

    E adesso? E adesso dobbiamo accontentarci di Franceschini?!?
  • Ore pasti
    Non è male ciò che scrivi perchè ho sentito che è roba tua, mi piace" la maglietta bisunta" ho 60 anni e l'avevo addosso anche a 20, ma permettimi una osservazione : "Ragazzi, io 'sta storia della svolta non la capisco" anch'io non ti ho capito bene. Scusa con simpatia. E' da vecchio pensare che essere comunista significa credere di poter avere dirigenti voluti da noi? E' da giovane pensare che essere comunista significa credere che un ns dirigente ha calpestato il comunismo? E' onesto pensare che essere comunista significhi non sbagliare mai? E' banale dimenticare che il comunismo non è un fine ma è un mezzo? ancora ciao.
  • OrePasti, non ho ben capito cos'e' che non hai capito.
    Non ho detto il contrario di quel che dici tu. Per rispondere alle tue domande:
    1) no, non e' da vecchio
    2) no, non e' da giovane,
    3) no, non e' onesto
    4) no, non e' banale

    Mi pare che la serracchiani non sia esattamente "comunista", e, ti giuro, se avesse anche novantacinque anni, la riterrei una giovane, perche' non si e' imbrattata del peccato originale del PD, cioe' il non aver saputo dare una risposta di sinistra.
    D'altra parte anche se Franceschini fosse comuista, e anche se avesse dodici anni lo riterrei, per le stesse ragioni, un vecchio da buttar giu' dalla torre.

    Io? Beh, ho 44 anni, quindi sono a meta', anagraficamente.

    Penso che il comunismo sia morto, anche se mi sento ancora profondamente comunista.
  • Ore pasti
    Ciao, il comunismo non è eterno per definizione, mi sembra si dicesse strada per il socialismo, il peccato originale mi ricorda il catechismo chiamiamolo enorme cazzata è più di sinistra. Esattamente comunista ci porta in un enorme casino, ricordo da giovane coetanei declamare testi sacri in russo , meraviglioso, ottima pronuncia ma nessuno capiva un cazzo!
    Sacre scritture e difensori della fede lasciamo perdere. E' di sinistra credere che l'uomo cerchi di vivere dignitosamente, liberamente, solidarmente e felicemente a questo mondo? (=si)
    E' di sinistra credere di poterlo fare senza la ghigliottina ? (=si)
    Comunque grazie ti saluto ora devo lavorare , alla prossima.
    Sentirsi comunista non è una malattia è come una gravidanza indispensabile per la sopravvivenza anche se a volte travagliata.
  • Ore Pasti, buon lavoro. Ti lascio un messaggio che potrai leggere quando ne avrai tempo e voglia.

    Riguardo al comunismo credo che potrei parlare per ore e ore, ma non ne ho molto il tempo e credo sarebbe fuori tema. Sta di fatto che mi sento comunista per questo questo e quest'altro motivo, ma che ritengo che il comunismo sia morto per questo questo e quest'altro motivo. Mia personale opinione, difficilmente confutabile datosi che non e' motivata e, coi tempi che corrono, sembra nemmeno tanto ben formulata.

    Il peccato originale... si'... e' da parte mia una espressione infelice perche' sembra un po' troppo ecumenica, ma secondo me si adatta perfettamente a quello che volevo dire.
    Cioe', il motivo per spazzare la vecchia classe dirigente (e qui l'aggettivo "vecchia" lo uso intendendo quella del passato, tutt'ora attuale, finche' non venga eventualmente sostituita da un'altra, che possiamo definire "nuova" o "giovane", in contrapposizione al contrario "vecchia") deve essere sostituita, secondo me, e' che non ha saputo adempiere al proprio compito, e tutto lascia pensare che non ne sara' capace nemmeno in un eventuale suo futuro (nel caso non venga sostituita dalla "nuova"/"giovane" classe dirigente).

    Il "peccato originale" del PD e' la caratteristica secondo me negativa (=peccato) che ha avuto fin dalle sue origini (=originale). E cioe' di non aver saputo o potuto o voluto incarnare gli ideali e i valori degli elettori che l'hanno votato.
    La storia del PD credo sia molto diversa da quella di un partito tradizionale, come ad esempio il PCI era, perche' il PCI era l'incarnazione degli ideali comunisti, ed era quindi la naturale aggregazione di coloro che avevano valori uguali, o quanto meno associabili. Il PD invece e' nato come contenitore di valori prima ancora che quei valori venissero espressi. Il PCI ha quindi ottenuto i voti di chi incarnava quei valori, il PD invece ha ottenuto voti con altri mezzi (sbarramenti vari, contrapposizione a Berlusconi...), da chi sperava che quel contenitore esprimesse una non meglio specificata "politica di sinistra", cioe' che si facesse portavoce dei valori di coloro che hanno adottato per loro casa quel contenitore.

    E io non so mica di chi sia la colpa per cui e' andata a finire cosi'. Ma sicuramente la responsabilita' era della "vecchia" classe dirigente, che, in altre parole, non ha saputo farsi portavoce di coloro che avevano bisogno di qualcuno che portasse la loro voce.

    Ora, tra un "vecchio" Franceschini che non ha saputo farlo e una "nuova" Serracchiani che non so se lo saprebbe fare, perche' mai dovrei preferire il primo?

    Risposta: perche' la Serracchiani ha deciso di non candidarsi.
  • ore pasti
    Non sono intelligente ma mi applico molto.
    Clicco su dario e trovo radici italiane, a Somana clicco commenti cosi credo poter rispondere senza disturbare altri .
    ciao a presto
  • Centrato, bravo. ;-)
  • Enzo
    Chi chiede alla Serracchiani di candidarsi o è un ingenuo, o è in malafede. La nomenclatura auspicava in una sua candidatura. L'avrebbero massacrata. Basta vedere le loro reazioni isteriche alle sue parole. Sentimenti di ostilità covati da tempo.
    Appoggiare Franceschini è stata una mossa di grande intelligenza politica, alrimenti non sarebbe spiegabile, la reazione esagerata dell'apparato.
  • E se a uscire massacrata fosse stata una nomenclatura abituata ormai da lustri a scannarsi solo al suo interno, con logiche preistoriche? E se le migliaia di persone che partecipano alla vita politica con idee, critiche, commenti usando internet (perche' per fare il volontario alla festa dell'unita' servirebbe una pensione, magari in eta' non troppo avanzata e adesso questa e' un sogno) fossero troppo indigeste per quella nomenclatura che non gli sa parlare, non gli sa spiegare e quindi, democrazia rappresentativa, non ne puo' essere la rappresentanza politica?
    Purtroppo questo non lo sapremo mai senza una controprova.
    La candidatura di Debora un suicidio politico? Chi lo sa, ma certo chi si butta cuore e anima con sincerita' qualcosa in cambio lo riceve sempre. Pure Veltroni all'inizio del PD, che pur in assenza di contenuti e' stato appoggiato per la sua scelta coraggiosa di sottrarsi alle logiche delle coalizioni infinite e degli accorti tra partiti.
  • Mah, scusa se mi permetto di dissentire dal tuo giudizio su Veltroni.
    Veltroni e' stato appoggiato dall'elettorato non per la sua scelta coraggiosa, ma per dissenso con Berlusconi. Siccome non se ne poteva piu' di Berlusconi, siccome la democrazia stava sgretolandosi, allora un sacco di gente, me compreso, ha pensato bene di votare l'unica possibilita' di combattere il dittatore. Per questo Veltroni ha ricevuto tutti quei voti. Non per merito suo, ma per demerito di Berlusconi.
    Poi pero' mi pare che Berlusconi e' rimasto a spassarsela nel suo personale paese proprio grazie a Berlusconi, che' Veltroni non ne ha nemmeno voluto sapere di fargli un po' da oppositore.
    Sostanzialmente, quindi, noi comunisti abbiamo votato Veltroni tappandoci il naso per mettere una pezza all'emergenza democratica e Veltroni quella pezza s'e' guardato bene dal metterla. Di conseguenza siamo stati traditi.

    Ma non solo, direi cornuti e mazziati, perche' ora 'sto vecchio comunista di primo pelo che io sono, alle ultime europee e provinciali ho di nuovo votato PD, sempre per combattere Berlusconi, pur sapendo che il mio voto era mal riposto. Grazie anche al fatto che, sempre grazie a Veltroni, non avevo piu' una utile alternativa di sinistra.

    C'e' da chiedersi perche' mai ci voglia rinnovamento o ricerca di consenso a sinistra, visto che l'alternativa di sinistra semplicemente non esiste. Insomma, che diavolo stiamo qui a discutere, noi? Tanto Berlusconi non lo voteremo mai, e quindi, che alla guida ci sia Franceschini, Bersani, Serracchiani o vattelappesca, noi, sempre fedeli, sempre piu' cornuti e mazziati, prenderemo diligentemente la matita copiativa e faremo una bella crocie sul simbolo del PD.

    Ma chi se ne frega della base? La verita' e' che l'unica cosa che conta e' la poltrona.

    Questo e' stato dimostrato, secondo me.
  • Non condividevo la scelta della creazione del PD (soprattutto per i tempi, c'era Prodi al governo, ma non solo) pero' devo ammettere che per alcune settimane (poche, a dire il vero) Veltroni e' riuscito a dettare l'agenda elettorale di Berlsuconi, cosa quasi mai successa dal '94 a oggi. Per questo dico che Veltroni ha goduto di un appoggio iniziale piu' per la scelta che per la sostenza della stessa. Poi i contenuti non sono piu' arrivati e molti, tra cui il sottoscritto, hanno pensato che non fosse possibile continuare a votare "contro" una persona invece che "per" una persona (e pensarlo a poco piu' di 30 anni e' veramente triste) e siamo finiti dove siamo adesso.
    Il guaio e' che non si puo' uscirne con percorsi graduali o progressivi cambiamenti di rotta, e' giunto il momento di tornare in porto e cambiare nave e equipaggio (lo facevano anche quelli di Star Treck). Smettere di inseguire le facili sirene del centrismo moderato o della malintesa legalita' e tornare ad affermare, se ancora ci sono e c'e' la volonta' per farlo, le peculiarita' nella visione del mondo e della societa', perche' e' solo dall'interpretazione dell'attuale che si puo' sperare di cavar fuori qualcosa per il futuro.
    A forza di paragoni marittimi mi son perso, ma il concetto e' che avrei volentieri appoggiato una persona con scarsi o inesistenti legami con l'apparato (parola di gran moda ormai), che anzi dallo status quo fosse vista come il pericoloso granello di sabbia in grado di rompere tutto il decrepito meccanismo.
  • sono d'accordo.
  • uhm... ho fatto qua e la' un po' di confusione tra Berlusconi e Veltroni, ma credo si capisca lo stesso il senso del mio commento.
  • EliMesecina
    MA CI PRENDONO PER STUPIDI? Era una BATTUTA!! Per chi non se ne fosse accorto, è evidente che Debora non sostiene Franceschini perché gli è più simpatico. Con le reazioni che ci sono state prendono per stupidi noi, per stupida lei (che non avrebbe altri metri di giudizio politico oltre alla simpatia), ma soprattutto le danno ragione: ora si è visto con chi sta l'apparato del partito.. si sono smascherati da soli.. Ma in ogni caso le reazioni che ci sono state sono da veri sciacalli politici.
  • guido
    Questa è la lettera che ho mandato a Carra

    Signor Carra,

    Lei non se ne rende conto per un limite generazionale, ma il suo sprezzante commento su quella battuta “tranchante” della Serracchiani ribolle di maschilismo rancido. Siete un’oscena gerontocrazia che sta portando al disastro la sinistra italiana.
    Avete perso e, come il giocatore incallito, non volete abbandonare il tavolo. Avete fatto tutto: ministri, dirigenti, onorevoli, ma non mollate. Potreste fare i padri e i nonni “nobili”, ma volete ancora mettervi il jeans e la maglietta e andare a ballare. Fate pena.
    Avete schiacciato una generazione intera di italiani e ancora avete l’arroganza di rilasciare l’ennesima dichiarazione, l’ennesima boutade, l’ennesima "riflessione". Autoritari e superbi, non capite più una mazza del mondo che vi circonda. Ma come fate a non capire che qualsiasi cosa facciate o diciate, non avete più nessuna credibilità per dirigere l'alternativa in Italia? Dopo trent'anni che occupate poltrone, dovrebbe esservi chiaro. È così che state affondando il progetto del PD.
    Se non foste un pericolo, sareste da ridere.

    Abbia dignità: chieda scusa alla Serracchiani e dia le dimissioni.
  • antonio
    capisco quanto è stata dura la scelta di rinunciare alla candidatura...ma sai che ti dico? perso per perso voterò SERRACCHIANI lo stesso ti piaccia o no.

    Antonio
  • Ore pasti
    Buongiorno, sono un elettore e vorrei esprimere dei pareri: credo che "simpatico" sia una battuta fatta per alleggerire la tensione di una intervista , pur avvocato uno può sentirsi leggermente impreparato di fronte a situazioni non usuali, credo che la reazione sia stata segnale dei numerosi punti di vista del PD, ho 60 anni e sono ancora vivo a 10 anni pensavo che a 20 facevo la naja poi mi sposavo e poi diventavo vecchio ora ho rivisto un pochino la faccenda e spero di poterla ancora rivedere in seguito. Dicevo dei punti di vista : a me Bersani piace, puoi pensare che usi vocaboli arcani ma prova ad osservare come vengono usati, con cura, attenzione, intelligenza e rispetto, certo è uno preparato ed esperto e questo se uno se la tira da fastidio ma credo che la forma stessa che ha usato in realtà sia un riconoscimento ed un apprezzamento. I vocaboli arcani la considero una osservazione "leghista" perchè per me è importante, nel dialogo ,definire precisamente il significato delle parole e poi rispettare la definizione non giocarci sopra, a meno che non si stia piacevolmente ciacolando. Le dichiarazioni di una sedicente "velina rossa" mi hanno dato la stessa sensazione che ho avuto, da "giovane" dopo 300 km fatti in auto con il freno a mano tirato, scendendo dall'auto e sentendo quello sgadevole odore che mi spiegava quanto fosse importante , nel fare un viaggio, prestare attenzione ai mezzo che si usa.
    E per finire, "duri e puri " o " proviamo a governare" questo è il quesito anzi per me è un casino , qui mi fanno comodo i 60 anni che mi permettono ogni tanto di rimandare la risposta causa precedenti impegni. Non essendo un "politico" posso essere un giorno per uno un giorno per l'altro ma perchè anche i "politici" non fanno così? Per "coerenza"? Altra parola "arcana"? boh!
    Chiedo scusa troppo lungo , non sono all'osteria a cimolais. ciao
  • Sarebbe bello farsi un bel bicchiere di rosso all'osteria con uno come te ;-)

    Anche a me piace Bersani, ma lo vorrei buttare dalla torre pure a lui, e sai il perche'? Perche' prima c'era il PCI, e poi l'hanno sgretolato per costruire una cosa che ricevesse molti consensi. Ci sono riusciti, con mezzi subdoli ma ci sono riusciti. Ma non sono stati capaci di motivare quei consensi tramite dei programmi validi, degli ideali di sinistra.

    Ma che se ne fa un elettore di sinistra della possibilita' di votare un partito che di sinistra non e', anche se dichiara di esserlo?

    E allora eccomi li' a votare il PD come un imbecille, perche' rimasto a corto di alternativa.
    Gli autori di questo dilemma sono i fondatori e in generale la classe dirigente del PD, lista nella quale compare chiaramente il nome di Bersani.
    Questa classe dirigente non e' stata capace (o non ha voluto? Non entro nel merito dell'attribuzione del dolo) di motivare il popolo di sinistra con una risposta di sinistra allo strapotere corrotto di Berlusconi.

    Potremmo farli provare ancora o decidere di buttarli giu' dalla torre e sostituirli con una strada nuova (e si sa cosa si perde, anche se non si sa cosa si trova).

    Potremmo deciderlo noi, se la base avesse una qualche voce in capitolo.
  • Ore pasti
    grazie per le ossevazioni, con questa mi hai centrato "E allora eccomi li' a votare il PD come un imbecille" ma poi mi sono detto ,essere di sinistra vuol dire che i miei dirigenti li faccio io, beh credo che per pigrizia qualcuno l'ho fatto pure io ed ho pure cappellato di brutto, ma è la vita. Non sono adeguato per fare il politico, ma continuo a pensare di sentirmi meglio se sono di sinistra, e un modo di sentire non è tifo quindi mi sta bene anche sentirmi "imbecille", d'altra parte come si sente uno che in casa alla domanda " come voti al referendum ?" risponde "1=no;2= bianco;3=si" e poi "perchè?" " perchè il voto è un diritto pagato! perchè i ns dirigenti sono dei pandoli ! perchè non so proprio come siamo conciati per arrivare a sputtanare i referendum!" La famiglia approva! Per la salute comunque penso sia meglio vivere la propria vita cercando di fare cose di sinistra e METTERCELA LA VOCE IN CAPITOLO! Non ho letto tutte le lettere e non posso concordare con tutti, però voci in capitolo ce ne sono, ora occorre spiegare ai dirigenti che devono leggerle ed adeguarsi. Come? proverò ,se interessa , a dirlo un'altra volta.ciao
  • Daniele Leoni
    Cara Debora,
    ho 56 anni, ho due figli ultratrentenni entrambi tecnici informatici, ho fondato e diretto per sedici anni una società di software che nel 2001 è stata acquistata da Banca Intesa (Charta srl). Sono appassionato di tecnologia e di comunicazione. Quando ero più giovane ho fatto diverse cose: fondato Legambiente nel 1980 (non fu Realacci e nemmeno Testa, ma Leoni); scritto per alcuni anni in giornali nazionali; lavorato per la Rai come regista; sbattuta la porta disgustato nell’85... Non sono mai stato comunista, anzi ho sempre avuto una certa simpatia prima per Craxi poi per Berlusconi. Ti garantisco che, nonostante un'attività prevalente di fornitore di enti pubblici, non ho mai pagato tangenti.
    Le tue argomentazioni sono stimolanti. Il tuo linguaggio è immediato, adatto ai nuovi media. Hai dimostrato di saper usare in modo eccezionale internet e tutte le possibilità che i social network offrono. Ho notato che, invece di prendere posizione su ciò che divide, hai preferito concentrarti sul metodo più adatto a regolare il dibattito fra diversi. Mi è parso di capire che anche tu sei convinta della validità del sistema bipolare (o bipartitico) stile americano. Mi piace anche la tua decisione di non contrapporti a Franceschini (modestia? riconoscenza?), facendo però capire che hai preso molto sul serio il tuo ruolo, che non è quello di grigio parlamentare europeo.
    Questo è un periodo di grandi cambiamenti! Non è retorica ricordare che l'elezione di Barack Obama è epocale. Come epocale è la crisi economica planetaria e la conseguente necessità di riconsiderare alcuni elementi di statalismo. Loretta Napoleoni si spinge perfino a valutare iniezioni di etica islamica nella macchina economica! Mi ricordo che, tanti anni fa, ero in confidenza con Gianni Baget Bozzo. Mi piaceva parlare con lui di anarchia e di futuro. Un giorno mi disse che, in una ipotetica società che avesse risolto il problema del quotidiano, uno stato etico comunista sarebbe stato ideale. Io non ero d’accordo perché la persona (e quindi la libertà) viene prima. Poi anche lui entrò nelle file di Berlusconi, non penso proprio per interesse. Ogni tanto mi infastidisce l’anticomunismo tombale di alcuni (cosa saremmo noi se Stalin si fosse alleato con Hitler invece di combattere a fianco degli americani?), come mi disturba l’odio verso Berlusconi che è stato eletto dalla maggioranza degli italiani (ci sarà pure una ragione?).
    Non so quanti siano i ragazzi e le ragazze con le tue doti. Una volta era una razza rara. Oggi, speriamo, è possibile che siano molti di più. Non vi guida una ideologia politica e nemmeno una fede religiosa ma la ricerca di sane regole di convivenza civile, convivenza fra diversi che accettano la reciproca diversità. Mi auguro che fra di voi scatti una reciproca simpatia, che diventiate tanti e forti. Come mi auguro che siano tanti, fra i più anziani come me, a farsi catturare da vostro fascino, a darvi dei consigli sapendo che potrete scegliere se seguirli o meno. Il merito di Franceschini è stato questo: ha intercettato l’onda di simpatia e ci ha messo la testa e cuore. Non ha scelto un allievo fedele sicuro di poterlo pilotare. Ha scelto Debora, che senz’altro non ha la vocazione del burattino.
    E’ un buon inizio per la costruzione di un sistema bipolare di stile americano. Un sistema di regole ineludibili che, da oltre 200 anni (13° e 14° emendamento), garantiscono contro involuzioni dispotiche o autoritarie. Quelle regole ci hanno salvato dal fascismo, dal nazismo; hanno innalzato un limite invalicabile alle velleità di espansione dei comunisti sovietici. Quelle stesse regole oggi danno spazio a un Presidente meticcio, figlio del popolo, che ha usato internet per dialogare con il mondo e per finanziare la sua campagna elettorale.
    Continuerò a seguirti, ogni tanto ti scriverò e ti farò domande scomode, a proposito di regole.
    La prima te l’ho già fatta su Facebook e la ripeto qui. Se nel 2013 vincerete le elezioni, qualora le gare per il ponte di Messina o per una centrale nucleare siano state fatte e i lavori assegnati, tu pensi si possa tornare indietro?
    Daniele Leoni
  • Fabio Castellucci
    "Non sono mai stato comunista, anzi ho sempre avuto una certa simpatia prima per Craxi poi per Berlusconi."

    Cos'è questa? Una confessione?

    Peccato che non sei stato comunista... potevi aspirare ad essere il l'aiutante del portaborse del secondo segretario particolare dell'autista di Bondi...

    Sono sempre 8-10'000€/mese...

    Facci un pensierino e dichiarati comunista pentito...

    Fa "curriculum"!

    P.S.: NON si può essere "una persona onesta e intelligente" e al tempo stesso provare "una certa simpatia prima per Craxi poi per Berlusconi."

    Le 3 cose assieme NON sono compatibili. Per questioni di logica formale.

    Vedo che lo stile "Craxiano" ti è rimasto TUTTO...

    "Siccome il mondo è MERDA, diamoci da fare per essere gli STRONZI N°1!"...

    (questa è la traduzione fedele del famoso discorso di Craxi quando si autodenunciò in Parlamento per il finanziamentio illecito...)

    Ma... che glielo dico a fare?
    Lei queste cose le sa, e le considera "simpatiche"...

    Saluti cordiali ad un "simpatico" cialtrone italiano.
    Proprio il CONTRARIO dello spitrito fondativo dei JEFFERSON e FRANKLIN a cui si ispira quella magnifica Costituzione TRADITA che è la costituzione USA.

    Che pena vedere gente comne Lei che ha studiato TANTO... per avere tanta CONOSCENZA e nessuna CONSAPEVOLEZZA...

    Spero che la sua VICINANZA alla Serracchiani non determini un avvelenameto da contatto della povera ingenuotta...

    In effetti è preda facile.

    P.S.: sono socio di Legambiente.
    Un simopatico CARROZZONE che ha splendidi volontari che servono la carriera POLITICA di pessimi STRONZI. Tutto molto "craxiano"...

    Ci si dovrebbe riconoscere ancora, anche se le hanno sfilato la poltrona da sotto al culo...
  • Il sistema bipolare di tipo americano ci ha salvato dal fascismo e dal nazismo? Non mi pare proprio.
  • Ore pasti
    Caro Daniele Leoni ho 60 anni , una figlia bellissima e giuro di non aver mai fatto quello che hai fatto TU! non avevo 15 anni nel 68, non ho fatto due figli prima dei 26 anni , non ho fatto le medie unificate, non la maturita che disprezza la Gelmini, ne l'università dei 18 politici, Craxi mi è stato simpatico quando ha cacciato gli americani da Sigonella ma poi ha voluto dimostrare che la sinistra era più "furba " della dx e così è finito, Gianni Baget Bozzo, pace all'anima sua, dici che non ha mai cercato di raggiungere gli ideali , sono d'accordo; tu sei per la libertà e il reato di immigrazione clandestina e sei su Facebook (l'avrai mica fatto tu anche quello?)
    Scusa non è per deriderti ,ovviamente non penserai che qui siano tutti d'accordo con te, comunque la natura mi ha dato una mano a dx e una a sx e non credo sia politicamente intelligente tagliarmi la dx, meglio sarebbe trovare un modo per usarle entrambe. Diabolica la domanda finale! Scommetto che tu hai già un adeguata
    replica! Ti prego concentrati, x il ponte e la centrale che cavolo vuoi che faccia, li fa esplodere!! contento Ma tu ora rispondi :se berlusconi insiste nel fare queste cazzate cosa FAI! Ti fai la villa vicino alla centrale o festeggi il centenario del terremoto di Messina(1908) che cadeva l'anno scorso ma nessuno si è sognato di COMMEMORARLO perchè poteva sembrare pessimismo comunista!Ciao bello!
  • Cara Debora,
    la tua scelta merita rispetto anche per la chiarezza e la coerenza che l'hanno ispirata. Tu hai avuto il merito di interpretare e dare voce al popolo del PD che nelle tue parole si riconosce tanto da considerarle proprie. Hai dettto le cose che tutti volevamo dire tranne chi non le voleva e non vuole più sentire. Il prossimo congresso è importante non solo per il PD ma per la qualità della democrazia nel nostro Paese. L'Italia ha bisogno di una fortissima scossa che solo un partito democratico, non solo nel nome, può contribuire a dare. Ci sono problemi che aspettano risposte che l'attuale assetto politico non riesce o non vuole dare anche perchè la classe dirigente preferisce le strategie di potere alla soluzione dei problemi. Questo è un male che affligge anche il nostro partito che finora si è dimostrato incapace di intercettare i reali bisogni della gente fornendo proposte concrete ed alternative a quelle del populismo imperante che sta accompagnando il Paese verso un pericoloso declino economico, morale e culturale. Il prossimio congresso è un'occasione irripetibile che il PD non può farsi sfuggire per dare un segnale forte di discontinuità dalla solita politica. Ritengo che i primi segnali che provengono dalle candidature annunciate non vadano però in tale direzione e ciò al di là delle indubbie qualità degli aspiranti segretari la cui "discesa in campo" sa più di strategie di bottega che di rappresentazione di contenuti. Bersani e Franceschini, al di là dei meriti e delle capacità personali, a mio parere non possono intercettare e rappresentare quella inversione di tendenza che i militanti del PD ed il Paese invocano. Essi, a torto o a ragione, sono ex di qualcosa o qualcuno o sono uomini di qualcuno che, nel bene, ma più spesso nel male, ha condizionato la politica italiana. Ho la sensazione che la tua decisione di appoggiare Franceschini , seppur con riserva, sia più dettata dalla scelta del "meno peggio" che da una condivisione di programmi e contenuti, i cui contorni, del resto, non sono ancora perfettamente delineati. Il PD avrebbe bisogno di un segretario che rappresenti l'anima appassionata e riformista della gran parte dei cittadini che non si rassegnano ad un Paese a democrazia condizionata dai poteri affaristici che hanno trasversalmente inquinato l'attuale classe politica. La tua auspicata candidatura poteva essere il segnale di rottura con la vecchia politica degli affari e delle strategie elettorali. La tua legittima e motivata indisponibilità non deve però spegnere la speranza che qualcosa o tutto può cambiare. Siamo in tanti e possiamo farcela. Buon lavoro.
  • CRISTIANO
    Cara Debora,
    ho dato una letta veloce a tutti i commenti e mi sembra, come tu avrai potuto capire, che tutti coloro che ti hanno votata vogliono che ti candidi alla segreteria: ma non solo per il futuro dell'Italia e del PD, ma per noi.
    Noi che ABBIAMO FIDUCIA IN TE,
    Noi che vediamo uscire dalla tua bocca le nostre parole,
    Noi che vogliamo un cambiamento reale del PD: è vero che molte volte l'età non conta, è vero che bisogna essere moderni e riformisti nelle idee, ma è anche vero che chi ha passato 40-50 anni della sua vita in politica non possa più esprimere camiamenti veri, perchè lui non fa parte del cambiamento. Fa parte della vecchia classe politica e volente o nolente non può presentarsi come uomo "nuovo"... è logorato dal potere.
    Tu invece rappresenti la nostra speranza, rappresenti una donna giovane e in gamba che ha un grande futuro davanti: ma il futuro deve essere adesso!
    è inutile che Franceschini invochi un confronto vero al congresso e che poi non sia lui stesso a spingere sulla Tua candidatura: perchè se tu fossi la segretaria del partito il Pd tornerebbe a governare, e non capisco perchè i vecchi dirigenti fanno finta di niente, forse vogliono solo il male del partito e dell'Italia...
    per concludere
    io, insieme a molti altri credo, TI HO VOTATA ALLE EUROPEE PER MANDARE UN SEGNALE FORTE AL PARTITO, AFFINCHè SI CAPISSE CHE BISOGNA CAMBIARE CON I GIOVANI, I GIOVANI, I GIOVANI,
    SE SI VUOLE TORNARE A GOVERNARE QUESTO PAESE. E TU LO SAI MEGLIO DI ME. è PER QUESTO CHE TUTTI COLORO CHE TI HANNO DATO FIDUCIA VORREBBERO TE ALLA SEGRETERIA... TI PREGO RIPENSACI...
  • Totonno58
    Posso andare O.T. per un minuto?Cosi', giusto il tempo per festeggiare l'incriminazione di De Gennaro per gli scempi del G8 di Genova (dobbiamo ammettere che il Governo Prodi fece finta di destituirlo per poi dargli la promozione ai vertici dei Servizi Segreti!!););)...chissà, tempo altri 10 anni e ci scappa un avviso di garanzia pure per Scajola, all'epoca presunto Ministro degli Interni!!!!
  • alterdec
    "..noi ora abbiamo bisogno di un lavoro collettivo, di medio e lungo periodo, fatto di fiducia e di tenacia, in cui la generosità ed il sacrificio ci permettano di costruire e consolidare quell’idea di partecipazione politica e di Paese che più ci sta a cuore"

    Non basta. Il PD ha bisogno di un programma di governo chiaro, preciso, completo e dettagliato. Un programma che proponga riforme concrete su tutti i problemi italiani: riforma elettorale, riforma istituzionale, lavoro precario, sviluppo del Mezzogiorno, governo del fenomeno "immigrazione", riforma del sistema giudiziario, contenimento della spesa pubblica, riduzione della pressione fiscale, lotta all'evasione fiscale e al lavoro nero, eccetera.
  • riccardow
    concordo: torniamo a parlare di temi! e aggiungo solo un appunto:
    perché avere il terrore del leader/persona sola?
    Mai, nella storia del PD, correremo il rischio di non avere discussione o dibattito: la squadra c'é e ci sarà, é la natura di come é nato il PD (diversamente da FI e PDL). Non si cadrà mai in strutture dittatoriali berlusconiane, non diciamo banalità!
    Ma un figura di riferimento ci vuole, deve essere tale ed é importante: pur puntando l'attenzione sulla squadra e sulla costruzione di un partito solido, non sottovalutiamo il ruolo del segretario.
  • Elettra66
    Un semplice dato:
    il sondaggio de l'Espresso su "chi vorresti come segretario del PD, il 30 Giugno alle
    ore 17:15 vedeva in testa la Serracchiani con 280 voti, seguita da Bersani con 152 voti (il 46%in meno)), e da Franceschini, con 110 voti (il 39% in meno).
    Lo stesso sondaggio, dopo l'intervista di Debora su Repubblica, aggiornato alle 15:00 del 2 Luglio, vede la Serracchiani con 1387 voti, seguita da Bersani a 1288 (solo il 7% in meno) e da Franceschini con 864 voti (il 40% in meno).
    L'alleanza Franceschini/Serracchiani non ha giovato a Franceschini, che è rimasto pressoché stabile. Ha invece fortemente favorito Bersani, che è rimontato alla grande passando dal 46% in meno a solo il 7% in meno.
    Difficile dire se questo sia dovuto più all'appoggio della candidatura di Franceschini, o alle leggerezze espresse durante l'intervista di Curzio Maltese. Certo è che, se si voleva dar forza ad una linea politica, quella di Franceschini, anziché quellla di Bersani appoggiato da D'Alema, il tentativo è miseramente fallito.
    Se si voleva dare credibilità al rinnovamento, anche in questo si è fallito.
    Chi si ostina a dire che questa scelta ha denotato intelligenza politica da parte della Serracchiani, non vuole vedere i fatti.
    Certo si tratta solo di un sondaggio, ma a mio avviso è un'istantanea della percezione del futuro del PD da parte del suo elettorato (la sua base più tutti gli astenuti di Sinistra che speravano in una svolta).
    La Serracchiani aveva certo tutti i diritti per scegliere quale strategia adottare, ma come negli scacchi, anche in politica e nella vita gli errori si pagano. Con un'aggravante: che in politica,gli errori li pagano tutti. Un dirigente di partito questo dovrebbe saperlo. Dovrebbe sapere che è lui/lei a rappresentare la base, e non viceversa.
    Come un comandante di un aereo di linea non può permettersi di mettere a rischio il suo equipaggio ed il suo carico di passeggeri con bizzarre acrobazie, così un dirigente (di partito, d'azienda, d'istituto) non può permettersi di giocare col suo futuro e (soprattutto) col futuro del pubblico che rappresenta.
    Una delle domande poste da Debora durante l'intervento al lLingotto è stata: "Vogliamo vincere le prossime regionali? E poi le politiche?"
    La domanda che io le pongo adesso è:
    Crede che la possibilità di vincere del PD alle prossime elezioni, con le sue recenti dichiarazioni e scelte di alleanza, sia cresciuta o diminuita?
    Forse, un gioco di squadra, prevede anche considerazioni di questo tipo, e cioè una strategia per vincere.

    Elettra66
  • riccardow
    chi pensa che il segretario eletto ad ottobre si brucerà prima delle prossime nazionali?
  • Daniele
    Salve,

    leggo con disappunto che non si candiderà alla guida del PD. Posso capire il motivo della Sua decisione: in effetti ha ragione Travaglio quando dice che i suoi compagni di partito l'avrebbero massacrata. Però le voglio muovere un unico appunto: non trovo molto coerente in una situazione come la Sua, appoggiare la candidatura di Franceschini, che, sarà pure il meno peggio, ma fa parte dell'apparato che Lei vorrebbe abbattere. Se proprio vuole crearsi una Sua corrente dovrebbe attingere dal basso non accodarsi alla nomenclatura.
    Lasci perdere il gioco di squadra: la Sua squadra è fatta da gente vecchia che non mollerà mai. Eviti di entrare a far parte di questa squadra, invecchierebbe di 30 anni in pochi mesi.

    Mi dispiace che in questo modo le cose non cambieranno mai e io continuerò a non votare Partito Democratico e Grillo avrà avuto ragione nel criticarla.
  • Elettra66
    da "l'Unità"
    «Una candidatura anti apparato»di Concita De Gregorio

    Il tavolo di Ignazio Marino è coperto di lettere, mail, biglietti. «Sono consigliere e sindaco, ho contribuito a fondare il Pd, non ho ancora preso la tessera: aspetto, per farlo, la sua candidatura». «Sono una studentessa universitaria, la prego, Marino, abbiamo bisogno di lei». Il tenore è questo. Elettori e simpatizzanti del Pd, delusi o disillusi in attesa di ricredersi, persone con un piede sulla soglia: prendo la tessera solo se lei si candida, dicono. «Sento molto forte la spinta che viene dall’elettorato, davvero è qualcosa di palpabile: c’è un grande desiderio di rinnovamento e di nuovo inizio, parole chiare sui valori e sulle scelte, niente più logica della “posizione prevalente”. Sento bisogno di coraggio. Le persone che incontro nelle piazze, negli ospedali, nelle scuole chiedono di essere ascoltate, vogliono essere rappresentate da qualcuno che sfugga alla logica tutta autoreferenziale degli apparati e delle oligarchie. Del resto non c’è chi non veda come questo tipo di confronto allontani il consenso. È come chiudersi in una stanza mentre fuori, in piazza e per strada, se ne stanno andando tutti».

    In queste ore Marino è molto preoccupato dalla notizia, anticipata ieri nella rubrica «Il congiurato» de l’Unità, del patto stretto da Gianni Letta con le gerarchie vaticane: un patto che anticipa la discussione sul testamento biologico da ottobre a luglio in modo tale da far passare quel «progetto dissennato» nel silenzio e col favore dell’estate. Sarebbe questa, si dice a Palazzo, la prima moneta di scambio che il clero ha preteso dal governo come condizione per ricucire con il Berlusconi degli scandali sessuali e del Bari-gate. «Ecco che di nuovo si fa un gioco di potere e di interessi sulla pelle dei cittadini. E l’opposizione? Lo denuncia, si prepara alle barricate? Non mi pare».

    In effetti c’è uno strano silenzio attorno all’ufficio del senatore a Sant’Ivo alla Sapienza. I notabili di partito sono molto, molto intimoriti da una sua eventuale decisione. La notizia, filtrata sui giornali in queste ore, di una possibile alleanza fra Marino e la generazione dei quarantenni (Pippo Civati e gli altri del Lingotto) nel nome del cambiamento e contro l’eterno conflitto fra Ds e Margherita, fra Ds e Ds, la possibilità che chi non ha conti personali da saldare possa unirsi in una campagna comune cresce nel tam tam delle stanze di chi prepara il congresso. Marino è molto tentato, moltissimo. «Giorni fa fuori dalla sala operatoria mi sono messo a scrivere un testo, una sorta di indice delle questioni sulle quali mi piacerebbe che il congresso discutesse».

    Una sorta di manifesto programmatico, in verità. Si parla di diritti civili, di meritocrazia e di laicità. Comincia così: «Come molti ragazzi della mia generazione preparavo gli esami di medicina in compagnia di un mito, un medico anche lui, Che Guevara, un poster nella mia camera. Crescendo ho affiancato a quella la foto di Berlinguer pubblicata da l’Unità nel giorno in cui morì. In quegli stessi anni in cui si formava la mia coscienza di adulto consolidavo le mie convinzioni di credente su principi che non escludevano la partecipazione al fermento sociale degli anni Settanta. Anni dopo, vivendo e lavorando negli Usa, mi sono ritrovato a curare con il trapianto di fegato decine di veterani del Vietnam, soldati contro i quali avevo manifestato da ragazzo». Il Foglio ha pubblicato il testo dicendo che si tratta di «una requisitoria che vale come una candidatura». Non c’è dubbio che sia così. «Dove sono finiti i temi che riguardano la vita di ognuno? Il diritto al lavoro, a un salario dignitoso, alla casa, la gestione dei rifiuti nelle grandi aree metropolitane, i treni per i pendolari, i cinquecento ospedali a rischio sismico, il milione di persone che ogni anno emigra dal sud al Nord per curarsi, gli oltre 200 mila precari di una scuola sempre più povera, la giustizia senza risorse che costringe le persone nel limbo dell’incertezza?».

    Il Pd, dice Marino, non è il fine, ma lo strumento: il fine è il bene del Paese. Dunque si candiderà? Il senatore sorride, chiede ancora qualche ora di tempo: «Vorrei fare qualcosa di utile per tutti, portare il mio contributo fuori dalle logiche di potere. I meccanismi congressuali blindano i movimenti di chi non sia già irregimentato. Però forse qualcosa si può fare. Mi lasci ancora un paio di giorni, ho una paziente che aspetta un trapianto: vado, torno e poi ne parliamo».
  • Francesco
    Uhm, ora pure coinvolta in una tavola rotonda (chiamamola corrente, è più corretto) con il nuovo...Veltroni. Mi spiace questa rapida involuzione in poco più di 24 ore. Almeno il gruppo dei quarantenni (Civoli e compagni) ha ancora il coraggio di cercare, perso per strada Chiamparino (la nomenklatura colpisce ancora), un nome diverso dai soliti. Come letto negli interventi la tua popolarità nel mondo della rete, quello che ti ha dato il successo, sta calando. Rispetto la tua scelta, ma credo che stia mostrando molte crepe. Peccato che ti manchi il coraggio di farti avanti con un programma serio e chiaro, spendendo le tue energie a giustificare la frase di ieri su Franceschini. Siamo alle solite: le varie correnti si riuniscono, ognuno vorrà la sua parte e saremo di nuovo da capo. Faresti ancora in tempo per la mossa audace di tornare sui tuoi passi (la coerenza, come diceva Flaiano, è la virtù degli stupidi). Il tuo intervento ha un respiro nobile, gli atti mettono qualche macchia su questo spirito. Come ho letto su questo blog se Obama non avesse avuto il coraggio di andare avanti, preferendo un accordo di apparato con i Clinton, non avremmo avuto il "miracolo" di un giovane presidente nero, progressista e laico. Vorrei questo anche nella nostra amata Italia. Un presidente del consiglio nuovo, giovane (in una nazione dove comandano gli ultra settantenni), donna (in un paese che vede la presenza solo marginale delle donne nelle classe dirigente), progressista e laica (in un paese eccessivamente asservito al Vaticano). Rileggi, risenti il tuo intervento. Analizza ciò che è piaciuto, ciò che ti ha portata in poco tempo ad essere un nome nuovo, forte e potente nel mondo anchilosato della politica nostrana. Se perdi tutto questo, perdi tu e, soprattutto, perdiamo noi.
    Con sincera speranza.
  • Uhm... tavola rotonda con... mmmh... VELTRONI?!?!?

    Bon, questo e' il momento giusto per scegliermi un'altra eroina.
  • Fabrizio Gasparini
    Ciao. Se la corruzzione si mangia 70 mld. Se l'evasione è sui 50 mld. Se la mafia è più di 90mld. perchè appoggi uno che chiede ai dipendenti (pagatori dell'80% delle entrate, quasi il PIL della Spagna) di lavorare di più per il welfare dei figli? Se ti intendi di conti, sai bene che la cassa dipendenti usa del suo attivo per la cassa dirigenti, per gli artigiani, per i contadini, e che lo fa assieme a quella dei precari. Sicuramente sai che non ci sarà la gobba demografica, che è stato rubato il tfr per finanziare l'edilizia, l'industria, le banche, attraverso quella cosa che si chiama capitalizzazione dei valori in mano ai fondi. Sai che gli operai non vivono di media 85 anni ma 75, e che pure sono i maggiori pagatori. Sai cosa sia il rinnovamento? Sai se il riformismo che suadente effonde una bella suggestione linguistica abbia in RES qualcosa che si avvicini ad un sogno che non sia incubo? Sai? Ma si e no leggerai..
  • Mario
    Scrivi qui il tuo commento. Penso che siamo veramente fuori. Serracchiani chi? Ma cosa ha fatto? Ma chi è? Chi rappresenta? Quali grandi idee ha proposto? Fra un anno sentiremo ancora parlare di lei? Non vi sembra che l'abbiano gonfiata troppo? Chiedete ai suoi colleghi avvocati, quei pochi che la conoscevano prima di questo bun, quali sono le sue doti. Rappresenta il territorio? Il nord-est? Non fatemi ridere! Sparirà nel nulla da dove è uscita.
  • Roberto J.
    Caro Mario, è proprio vero che il mondo è strano. Ora tutti lodano e incensano la Serracchiani. Tutti la conoscono e dicono che è brava. Tutti (tutti? Be! andiamo piano) metterebbero il destino del proprio paese nelle sue mani (io il Friuli no che non lo metterei). Io invece da lei vorrei sapere chi è nella vita di tutti giorni, la gavetta (esperienza) che ha fatto. Ho sempre pensato che mettere alla guida di una ferrari di F1 chi ha sempre guidato una berline sia una stupidaggine. Mi dispiace, ma non mi accontento delle chiacchere (un bel discorso è facile scriverlo o farselo scrivere) vorrei vedere fatti.
  • Gio
    Avresti potuto dare davvero la svolta ed infervorare i cuori di giovani come me che da 23anni vivono in questo torpore politico.
    Ed invece affidi le tue, e credo anche le nostre speranze, ed i tuoi, e sicuramente anche i nostri, ideali a qualcuno che francamente non vedo cosa abbia a che fare con lo stato laico il rinnovamento ecc ecc. sebbene lo reputi una bravissima persona.
    Combatti Golia con la fionda e per questo ti ho seguita sin dall'inizio ma hai deciso di allearti e non di raccogliere il sasso che migliaia e migliaia di persone come me ti stanno porgendo per abbattere questa oligarchia. Rimango perplesso e aspetto un ottobre rinnovatore...in caso contrario penserò seriamente che il PD non valga neanche l'euro da dare per le primarie.
    :-(
  • Bravo.
  • Cara Debora, ho letto le tue motivazioni, che comprendo, per quanto continui a pensare che una tua candidatura sarebbe stata già in sè un bel segno di discontinuità... Dai il tuo appoggio a Franceschini, e tutto sommato mi pare una scelta coerente, considerando quello che Franceschini ha detto: ora però aspettiamo i fatti, i nomi: se oltre a te ci saranno anche altri emergenti, preferibilmente poco noti, vorrà dire che Franceschini ci crede sul serio, altrimenti ne dovrà subire le conseguenze. A parte il tuo 'passo falso' sulla simpatia, ho notato la virulenta reazione di chi sembrava non aspettasse altro, guardiamo i nomi: Follini, un cambiacasacche di professione, Zingaretti, il 'fratello di Montalbano', l'ex conduttore televisivo Marrazzo... Tanti dicono 'chi è la Serracchiani'... ma questi appena nominati, chi sò??? Rispetto immutato nei tuoi confronti, fiducia che cercherai di fare al meglio il tuo mestiere di Parlamentare Europeo, contribuendo magari al progresso del PD... certo un pò di delusione resta, ripeto: la Serracchiani candidata sarebbe stata veramente una bella novità...
  • elisabetta
    prima delle elezioni sembravi orientata (e determinata) ad un rinnovamento della classe dirigente, quantomeno a PRIMARIE VERE e APERTE A NUOVE IDENTITA', invece ti sei gi... Visualizza altroà allineata e omologata. Proseguire su quella strada sarebbe stato VERAMENTE CORAGGIOSO, NON AVVALLARE E PROMUOVERE quanto criticavi giustamente pochi mesi fa, considerando che nulla è cambiato,anzi si sono pure persi ulteriori consensi!
    Cara Debora, non è che alla fine scopriamo che sei solo una furba operazione di Marketing di Veltroni & Franceschini? Perchè a pensar male si fa peccato ma...
    Elisabetta, parzialmente pentita del suo voto
  • TIDE
    CARA DEBORA TI SCRIVO DOPO AVER LETTO LE REAZIONI ALLA TUA INTERVISTA DI IERI BE MI SEMBRANO UN Pò SPROPORZIONATE ANCHE SE CONCORDO CHE DIRE CHE LA SCELTA è IN BASE ALLA SIMPATIA SIA STATA UNA GAFF DOVUTA PROBABILMENTE ALLA TROPPA ESPOSIZIONE DI QUESTI GIORNI.
    NON CONDIVIDO LA TUA SCELTA DI APPOGGIARE FRANCESCHINI PERCHè TUTTE E DUE SONO BRAVI MA HANNO ANCHE AVUTO RESPONSABILITà IN QUESTI ANNI ,IO TI CONSIGLIEREI DI ORGANIZZARTI CON MARINO ED ALTRI CHE ABBIANO IL CORAGGIO DI SCRIVERE UN PROGRAMMA DETTAGLIATO SULLE VARIE TEMATICHE DAL LAVORO ALLA LAICITà ECC PER QUESTO CONGRESSO PENSO CHE NON SIA IMPORTANTE ARRIVARE PRIMI MA PREPARARSI E RADICARSI NEL TERRITORIO FARE BENE NEI PROPRI RUOLI IN PARLAMENTO EUROPEO E NEL PARTITO PERCHè VEDI SOLA IN SEGRETERIA SARESTI BRUCIATA IN POCHI MESI MA AL PROSSIMO GIRO SE SI LAVORA BENE ALLORA NON SARAI UNA MA MILLE E RICORDATI CHE L'UNIONE DI TANTI FA LA FORZA,CONDIVIDO QUINDI LA TUA VOLONTà DIN NON ENTRARE ORA IN SEGRETERIA SE QUESTO TI SERVE A CREARE LA RETE DEI 40/50 ENNI PRONTI APRENDERE IN MANO IL PARTITO AL PROSSIMO CONGRESSO,ALLONTANATI DALLA STAMPA E TV GLI SERVI SOLO PER FARE ODIENS ED AUMENTARE LE TIRATURE MA TI FANNO INVECCHIARE STAI TRA LA GENTE
    CIAO ALLA PROSSIMA
  • Roberto
    L'idea di rinnovamento che pensavi non ha niente a che fare con Franceschini (non è un leader e lo sappiamo tutti benissimo) e chi lo appoggia (vedi Fassino, uno così dovrebbe sparire dalla circolazione e non farsi più vedere). Mi spiace che tutto sia finito così.
    L'unica possibilità che riuscissi a votare il partito democratico eri tu accompagnata da facce nuove che pensavo coinvolgessi e con idee finalmente al passo con i tempi che stiamo vivendo. Tornerò a votare scheda bianca o a scrivere boiate contro una classe politica che NON mi rappresenta. Peccato, pensavo fosse la volta buona. E la cosa che più mi dispiace è che sarà dura darti un'altra possibilità... l'idea che mi sto facendo è che sei sulla strada della conformazione alle idee e all'atteggiamento dei dinosauri che appoggi.
  • MICHELE
    Ciao Debora,
    apprezzo la tua scelta.
    In campagna elettorale sei stata una delle poche canditate/i che hanno parlato di programmi e di cosa intendevi fare un volta eletta.
    Io ti ho dato il mio voto affinché tu faccia l'europarlamentare e sono fiducioso che lo farai bene.
    Poi forte del consenso che hai, fai più che bene ad intervenire nelle scelte del PD comunicandoci chi appoggerai.
    P.S. Anch'io appoggerò Franceschini. Ma il giorno dopo la scelta del nuovo segretario, chiunque esso sia, lo sosterrò. Dobbiamo riuscire ad avere una linea unica, condivisa.
    Ciao
    In Bocca al lupo
  • Totonno58
    Sono totalmente d'accordo!!!
  • Pietro E.
    Scelta condivisibile e responsabile.
    Reazioni prevedibili…
    Ogni opinione, scelta o posizione è legittima,
    …ergo nessuna è autorevole ;-)
  • antonino
    Cara Debora mi avevi fatto sperare, ma è triste constatare che sono bastati tre mesi per vederti inglobata dall'apparato che tu stessa credi di osteggiare. Ti è mancato il coraggio necessario per un rinnovamento concreto e questo è umano, però noi (i disillusi di sinistra) siamo tantissimi ed eravamo pronti a non farti sentire sola.
    Mi dispiace moltissimo, continuerò con la scheda bianca.
    Ciao
  • silenzio
    non abbiamo bisogno di ulteriori divisioni a sinistra .... se ancora il pd lo si può considerare sinistra. abbiamo bisogno di onestà, trasparenza, linguaggi chiari, opposizione senza ombra di dubbio, istituziuoni in cui riconoscersi e non come oggi tenute in ostaggio dagli amici degli amici, abbiamo bisogno di sinistra. Silenzio
  • giuseppe
    Complimenti Debora per l´ascesa,e altrettanti a Franceschini per la sorprendente verve che ha mostrato in questi mesi.Qualche tempo fá non era cosí sicuro di fronte agli avversari piú agguerriti .La politica è anche mestiere ,e s´impara con il tempo.Nessuno a sinistra puó sbagliare le parole e poi dire, non l´ho mai detto .Virtú questa che il signore ha donato solo ai grandi comunicatori ,ed ai piccoli ciarlatani ma dotati di grandi mezzi di comunicazione.
    È giusto essere moderni e spigliati ,ma tendersi dei tranelli lessicali è da sprovveduti. È per questa ragione che , un po dell´antico politichese oltre ad apparire piú moderato e meno irritante, quindi piú efficace nella conquista di consensi fra gli elettori distanti, lascia sempre qualche via d´uscita.
    Si puó scegliere per simpatia, ma essa va tradotta con “affinità politica “ ed inoltre ,visto che vogliamo essere una squadra ,chiunque vince è il segretario di tutti. Quanto a Bersani, non ha bisogno di sponsor.Non ha D´Alema dietro ma al fianco e sarebbe il segno vero del nuovo PD se si unissero con chi vince tutti gli altri .Solo cosí ognuno comincerebbe i discorsi con “Noi del PD”.
    Simpaticissima compagna Debora,nei tolk show personaggi della statura politica del nostro Bersani non intervengono mai con una pizzicata e fuga ma, ti portano al nocciolo con la pazienza di quel nonno che vorrebbe dire, quelle sciocchezze da ragazzino le pensavo anch´io.
    Per questo convinceva e vinceva Prodi .In oltre, Bersani è inattaccabile, in tutti i sensi.Non ricordo qualcuno a destra ,al centro o della confindustria che gli abbia mosso critiche se per dire che avrebbe dovuto fare dopo quel che ha fatto prima ,la class action,per esempio ..D´altro canto, il PD non puó fare a meno di D´Alema che ,simpatia a parte , è forse il solo che riesce ad arginare i big della retorica ,sia destrorsa, che clericale .Ascoltare per esempio,la presentazione del libro “perché dobbiamo dirci cristiani “ del cosiddetto filosofo Marcello Pera,in presenza dell´autore del sommo cardinale Ruini con alle spalle l´ombra del Santo Padre , da un ´ idea istruttiva della differente dimensione culturale dei soggetti.
    Che il PD ci liberi del male.
    giuseppe guastella (germania)
  • giovanni bodigoi
    Scrivi qui il tuo commento.
    Cara Debora ,mi permetto di darti del tu,il tuo modo di essere lo consente.Il tuo rifiuto di partecipare alla corsa per la segreteria PD è l'ennesima ,profonda delusione che il popolo di sinistra deve subire.Evidentemente non sei ADEGUATA al ruolo che il destino ti aveva assegnato.Non ci sono scuse plausibili al rifiuto.Saper cogliere il momento è prerogativa degli ELETTI,evidentemente non lo sei.SEGNI,DI PIETRO insegnano.Anche questi due personaggi al tempo avevano la nazione ai loro piedi,e non hanno colto il momento.Cara Debora questo è il tuo momento ,non saperlo riconoscere e cogliere è una gravissima mancanza di realismo politico.Non pensare che fra qualche mese o fra qualche anno il tuo filing con gli elettori possa essere lo stesso di adesso.Gravissima igenuità pensarlo.E sopratutto AINIOI ,POPOLO DI SINISTRA CHE PENSAVA DI AVER TROVATO LA PERSONA GIUSTA DA METTERE AL POSTO GIUSTO.Peccato.Comunque ,cari e sinceri auguri.
    Giovanni.
  • AndreaL
    Scrivi qui il tuo commento.Ma, benedetta ragazza, che cosa stai facendo?
    Da quando in qua il vice porta più voti del capo? Ma non vedi che se ti candidi vinci? È così difficile vedere l’evidenza? Se hai paura di fare il grande passo in prima persona va benissimo, perché tutti noi ce l’avremmo al tuo posto, e per questo in tanti ti voterebbero, ma proprio tanti, credimi. Nel mio piccolo sento molte persone dire che tornerebbero a votare PD se ci fosse la Serracchiani, e che invece non voterebbero affatto o darebbero un voto disperato a Di Pietro (come me) se la Serracchiani non ci fosse.
    E allora, di nuovo, benedetta ragazza, che cosa stai facendo?
  • Ben detto! Chissa' che la Serracchiani non trovi un attimo di tempo non dico per rispondere, ma almeno per leggere le tue domande. Dovrebbe, visto che noi siamo proprio la base che lei ama tanto.
  • FreddyPaz
    Vedo che la tua intervista ha suscitato parecchie invidie e-o paure tra quelli dell' "apparato"....
    Guarda, molti come me che nelle ultime 2 elezioni hanno votato IDV, ti apprezzano molto, proprio per i contenuti dei tuoi interventi e anche per il modo in cui lo dici.
    Tu arrivi a quelli che del PD non ne potevano più, che sono passati a votare altro o ad astenersi del tutto....
    A mio avviso hai fatto bene ad appoggiare Franceschini, perchè con te sarà ancora più forte (e lui ha fatto molto bene), ma ha bisogno di persone come te, con la tua freschezza e franchezza per avere l'appoggio anche di quelli che erano stanchi delle vecchie beghe.
    Quello che stai facendo è molto importante.

    Il tuo sito ieri, dopo la pubblicazione dell'intervista su Repubblica, era intasato.... un'ulteriore prova del fatto che stai risvegliando in tante persone la voglia di partecipare e di dire la loro...

    come diceva Gaber: "Libertà è partecipazione."
  • Maurizio
    Debora, hanno paura di te. Sei stata votata, scelta, mentre loro si sono autonominati, senza che nessuno li ha mai votati.
    Fai paura anche ai giovani o a quelli che si fingono giovani e dicono che "il tuo intervento è stato di nocumento al partito".
    Stamattina ho avuto la fortuna di intervenire in diretta a Radio anch'io e gliel'ho detto ai signori presenti. Avrei voluto dirgli altro ma non potevo. Continuano a parlare di blocco di cattolici e di laici, di piattaforme, di nuovo. Loro che sono vecchi dentro, nelle idee, nel modo di esporsi, pur essendo qualche volta anagraficamente "teneri" (diciamo così che è meglio).
    Debora, chi ti stima deve rispettare la tua scelta, non deve spingerti da dietro verso la fossa dei leoni. Ne usciresti trionfatrice, ma la tua scelta deve essere rispettata. La gente deve starti vicina e basta. Con fiducia.
    Ascolta l'intervento di "Maurizio della prov di Salerno" e poi nota il silenzio della Bindi e degli altri, Fassino compreso.
    Non farti inquinare e resta sempre come sei. Hai dalla tua parte la gente, e loro se la sognano la notte. Auguri.
    Maurizioooo
  • Alessandro
    DEBORA DEVI CANDIDARTI! Abbi coraggio.
    Vogliamo il nuovo che avanza, non il vecchio avanzato. Avanti...
  • Francesco
    Battuta arguta. Bravo Alessandro. Potrebbe essere anche un bello slogan per le primarie.
  • Marco Ferrario
    Se fossi un leader sfrutteresti in modo molto diverso il patrimonio che ti è piovuto dal cielo.
    Nn sei un leader.
    L'unica cosa di cui il PD ha bisogno ora.
    Chissà se voteremo ancora: Franceschini e Bersani penso proprio di no.
  • naturalprogression
    Brava Debora !! Hai ragione: D'Alema e compagnia stanno distruggendo il partito. Svecchiamolo davvero questo apparato di c.d. professionisti della politica e ricordiamoci il vaticinio del buon Nanni: con questi dirigenti la sinistra non riuscirà mai a governare il paese e a contrastare la destra del "caimano" .
  • aromano
    Secondo me, stiamo assistendo al suicidio politico della suddetta signorina. Se si vuole svecchiare e rilanciare il PD, bisogna incominciare dalla testa, e Franceschini, mi duole dirlo, è una alternativa tanto inedaguata quanto Bersani. Credo che della sig.na Serracchiani, probabilmente l'unico candidato "terzista" con possibilità di successo tra tutti i papabili, non sentiremo più parlare per un bel pezzo dopo il congresso di ottobre; in compenso ci ritroveremo la longa manus del solito D'Alema di turno a perdere elezioni in serie e proseguire l'opera di autodistruzione della sinistra italiana.
    Saluti
    Angelo Romano
  • guido
    Ma dico, scusa, ma non ti rendi conto che stai mancando di rispetto? Sicuramente non lo fai apposta, però, insomma: tu a un adulto di 39 anni ti rivolgeresti chiamandolo "signorino"? "Signorina", perché? Perché non è sposata (che poi non so neanche se lo sia)? Perché è una (relativamente) giovane donna? Non ti rendi conto che è maschilista?

    In realtà, questo machismo inconscio, inveterato, che penetra nel linguaggio, è uno dei veri, grandi problemi dell'Italia: un Paese che praticamente fa a meno di una metà del suo potenziale, quello femminile. E poi ci stupiamo che se si presentasse alla segreteria la farebbero polpette.
  • aromano
    Se cerchi su un dizionario di italiano, scoprirai che "signorina" è normalmente usato come appellativo di riguardo e cortesia (e "signorino" non esiste in italiano come equivalente al maschile, come anche in inglese del resto). Non accusiamo di maschilismo anche dove non ce n'è traccia, per favore.
  • Gianni
    Rimango stordito da quello che leggo. Se uno cerca un nuovo padrone come fa a rivolgersi a una sig.ra gonfiata ad arte dai media? La Serracchiani? E solo perchè ha letto una relazione scritta. Siete veramente pronti a bervi tutto quello che arriva. Con gente così il Berlusca campa cento anni.
  • Francesco
    E' facile distruggere, molto più difficile costruire. E' facile dare degli sprovveduti agli altri, difficile analizzare. E' facile fare dietrologia, difficile rendersi conto che un fatto sono i mass media, un altro prendere 152.000 voti (tutti ingenui?).
  • Angelo Fabbri
    Oggi sul Corriere un intervento a difesa di Debora: http://tinyurl.com/mp9owe.
    E subito sotto uno di critica.... niente da dire, siamo già in pieno clima congressuale. Però quando i toni si fanno aspri è più difficile fare gli accordi sottobanco e le strutture vengono messe sotto tensione, scricchiolano, non è detto che debbano cadere per forza ma sono messe a dura prova. E' chiaro che Debora in questo momento viene usata come elemento di sfondamento da parte dell'ala di Franceschini, ma questo non è negativo in assoluto: la sua continua presenza sui media le fa una grande pubblicità e le permetterà di crescere nei consensi di quella parte del Paese meno tecnologica e più legata alle forme di comunicazione convenzionali. Una candidatura forte non può che avere l'effetto di dividere le persone in favorevoli e contrari, ma questo è il senso di fare politica proponendo idee e programmi realmente capaci di cambiare la stagnante realtà italiana, cristallizzata da anni nello strapotere economico, mediatico e politico di un uomo a cui la sinistra ha dimostrato più volte di non sapere (e forse non volere) fare opposizione, demandando a un partito sostanzialmente di destra come l'Italia dei Valori questo compito, con i risultati che si sono visti sia dal punto di vista della risposta elettorale che da quello dell'efficacia dell'azione di contrasto al Governo. A chi, come D'Alema, sostiene che "Avanti così e l'opposizione non esisterà più" domando dov'era e cosa faceva l'opposizione in questi ultimi 15 anni in cui lui è sempre stato a manovrare le leve del potere. Ma forse dimentica che l'elettorato progressista e democratica esiste e continuerà a farlo, come dimostra l'immediata risposta data a chi, come Debora, ha saputo interpretarne la volontà con poche, semplici parole.
  • Francesco
    Penso che l'articolo a cui ti riferisci spieghi molto di ciò che sta accandendo. Parafrasando il film "Blues Brothers": quando il gioco si fa duro, i duri giocano...beh mi auguro che Debora sia una dura (e credo che lo sia). Vediamo coem si sviluperanno gli eventi. C'è una guerra in atto molto forte nel PD (giusto l'articolo ricorda la lotta dura e senza esclusione di colpi fra Obama e la Clinton: questa è la politica, il potere) e la grande popolarità di Debora dà fastidio. La sua forza non è data dall'apparato (forse in questo sta la sua scelta: comunque schierarsi e con il meno peggio) ma dalla sua forza elettorale (non dimentichiamoci che ha sconfitto Berlusconi nella sua circoscrizione, come peraltro altri giovani e nuovi nomi del PD). Sono perplesso della sua scelta, ma forse è troppo presto per le critiche.
    Ennesimo in bocca al lupo.
  • predica male
    Quello che sta succedendo in questa paese è semplicemente vergognoso.
    Vergognoso è anche il comportamento di un centro sinistra da burletta, che passa sotto silenzio fatti come la cena di un plurinquisito con chi dovrebbe giudicarlo, lasciando l'iniziativa al bravo (e solo) Dipietro.
    Abbiamo perso il senso della ragione, della dignità, della correttezza.
    ITALIA = PAESE DI CIATRONI (Non lo dico io ma, da un po di tempo, lo sta sostenendo la stampa estera, TUTTA LA STAMPA ESTERA!)
    MA CHE CAVOLO DI CENTRO SINISTRA STATE RAPPRESENTANDO?
    MA CHI STATE RAPPRESENTANDO,FORSE VOI STESSI ED I VOSTRI PARENTI PIU' STRETTI?
    VENGOGNA VERGOGNA VERGOGNA MILLE VOLTE VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Ben detto. Alle prossime politiche votero DiPietro.
  • Matteo
    Perfetto anche io mi allineo alla posizione di Dario voterò Di Pietro alle prossime politiche, del resto dopo il silenzio del PD relativamente alla cena tra Berlusconi e i due guidici della corte costituzionale non si può fare altrimenti!
  • daniele
    Se si presenta Ignazio Marino, Lei, Serracchiani, starà con Franceschini? Vedo un dominio dell'irrazionalità su ogni cosa.
  • Alessandro
    Se non ti candidi non lo fai perchè fa bene al PD, il PD è un malato gravissimo la cui malattia si chiama D'Alema, Fassino, Franceschini e via dicendo, ovvero Vecchiaia e Opacità di comportamenti e parole. Obama ha vinto perchè più netto di Al Gore e dei precedenti, più distinguibile. La tua decisione non permette il rinnovamento di cui abbiamo bisogno OGGI e va nella direzione opposta, fa credere che anche tu rispetti la Nomenclatura del partito e rende le Primarie una farsa. Molti come me saranno costretti a votare Di Pietro. Saluti
  • Sono perfettamente daccordo con Debora sul fatto che un certo "Soviet" andrebbe epurato.. Per Massimo come liquidazione basta una barca più grande di Icarus che gli consenta di navigare in mari lontani.. Ricordiamoci che Berlusconi esiste perchè Massimo lo ha permesso non tornando a votare dopo la caduta di Prodi nel '98.. Io rivoglio lo spirito della gente dell'Ulivo e per fare questo ci vuole il nuovo..

    "Mettevi in testa che con questi dirigenti non vinceremo mai.." Nanni Moretti
  • Serracchiani ci faccia sapere sapere come la pensa sul fatto che alle primarie potranno votare anche i non iscritti al partito. Voglio dire, uno si fa il mazzo nelle sezioni che lei, fra le righe, disprezza tanto e poi qualcun altro decide per lui? (facciamo un esempio paradossale, gli iscritti di una certa zona sono 70 per franceschini e 30 per bersani ma alle primarie bersani prende il 60 e franceschini il 40, perché votano tutti, potenzialmente anche gli elettori di forza nuova. Prima, forse, bisognava riformare le sezioni... o le abliamo del tutto. Insomma prima di buttar fuori le cariatidi (per sostituirsi ad esse) bisognerebbe affrontare qualche problemuccio, esprimersi su qualcosa.
    un'altra cosa, ho rivisto il comizio di piove di sacco quando lei da già eletta esordisce dicendo che la sua presenza la dobbiamo all'insistenza di qualcun'altro che dobbiamo ringraziare. Formidabile, era dentro solo da due mesi e già si credeva l'apostolo prediletto... le telecamere non le avranno dato alla testa?
  • Fabio Castellucci
    Principi di DEMOCRAZIOA e di SOVRANITÀ popolare...

    Un Eletto è SOLO un delegato, con OBBLIGO di OBBEDIRE al suo PADRONE che si chiama "ELETTORE CITTADINO SOVRANO".

    Da questo punto di vista gli "iscritti che si fanno il culo nelle sezioni" (ce ne sono, e ne CONIOCSO, ma molti altri invece hanno il loro BEL TORNACONTO...!!!) contano ESATTAMENTE come i NON ISCRITTI.
    Ma se Lei ha ancora in testa la "centralità del Partito"...
    Allora è rimasto indietro...

    C'è il rischio che gli avversari politici vi sabotino le primarie?
    Per esempio mandando quelli di Forza Nuova a votare per il candidato che ritengono più inoffensivo o incapace?

    È vero!

    E c'è un sistemino semplice:
    Per votare si deve:

    - ESIBIRE UN DOCUMENTO,
    - FIRMARE un modulo di liberatoria per la Privacy,
    - pagare 5€,
    - e acconsentire alla pubblicazione del proprio nome e cognome + CITTÀ su un sito.

    Le va bene così?

    Oppure la DEMOCRAZIA (che è soprattutto PRESA DI RESPONSABILITÀ del CITTADINO!) le causa ALLERGIE?
  • Fabio Castellucci
    Vedo che LEI "Nome e Cognome" non si sogna nemmeno di metterli...
    Si vergogna di qualcosa?
  • Forse mi spaventa che usa le maiuscole per urlarmi in faccia i suoi principi democratici e la sua saccenteria?
  • Fabio Castellucci
    Sui CONTENUTI nulla da dire, eh?
    Ho DETTO ocme fare le primarie. Nulla da dire?

    A me spaventano più i funzionari di partito, i burocrati ed i preti.

    Gente che non grida mai.
    Gente che sta in uffici e borbotta...

    Sempre FORMALMENTE ineccepibili. Mai una virgola fuori posto.
    Non gridano.

    Ma firmano fogli, e mettono timbri e fanno girare denaro e decisioni.

    Non sono saccenti e non parlano mai di principi democratici. Soprattutto non URLANO mai.

    Ma mandano treni piombati ad Auschwitz o nelle Miniere in Siberia, o nella giungla Cambogiana o nella Patagonia Argentina.
    Li poi milioni di poveracci SI che urlano. E schiattano.

    Ma i grigi funzionari di partito... NO! Quelli non urlano mai.
    PASSIONE, esasperazione, emaptia e diritto alla DIFESA sono comportamenti che i funzionari grigi di partito non capiscono.

    Non POSSONO capire. Non glueli hanno "cablati" nei circuiti.

    Non fare la povera vittima con me.
    Che a voi "KILLER beneducati" vi annuso anche attraverso lo schermo..
  • Vuoi che ti dia anche l'indirizzo? Così magari vieni qui e mi spari in testa. Un killer di meno.
  • Osvaldo
    Scrivi qui il tuo commento.
    Peccato.
    Ritenevo utile la tua candidatura a segretario per due ragioni. La prima interna al partito, la seconda come proposta esterna all’organizzazione.
    PRIMA. Mettere fine alla logica delle appartenenze e alle loro diatribe personali. Cacciari nella sola cosa intelligente che ha detto nell’ultimo decennio ha riconosciuto che la sua generazione (la mia per capirci) HA FALLITO. E’ un dato di fatto e con i dati di fatto c’è poco da discutere. Franceschini, Veltroni, Bersani, D’Alema, anche Prodi e tutti gli altri hanno una conoscenza e una esperienza che non può andare sprecata, ma non può più essere quella che appare immediatamente. I possibili elettori o coloro che vorranno impegnarsi nuovamente o per la prima volta non li sopportano più. Hanno UN PASSATO di cui giustificarsi o di cui pentirsi. Tradotto in altri termini: si portano dietro un bagaglio di zavorra non più tollerabile per la stragrande maggioranza degli italiani e, anche, per gli elettori che decidono da chi farsi governare. Do per scontato che il PD si rivolga ai lavoratori, ai ceti produttivi, agli onesti e non ai ladri, a chi svolge il proprio lavoro onestamente o non agli intrallazzatori ecc. ecc.
    SECONDA. Il PD, partito nuovo, con nuove proposte chiare, comprensibili, liberate dai giochini del potere, deve presentarsi agli italiani con un volto nuovo, che venga ascoltato per quello che dice e non per quello che “ sta dicendo, ma in effetti vorrebbe dire, perché in passato aveva sostenuto che ”. Il volto e una persone che non può essere accusata di avere scheletri negli armadi o essere arrivata alla segreteria per avere fatto accordi sottobanco con qualcun altro. Una persona che riesca a riavvicinare tutte quelle persone che oggi sono affascinate dai soldi e dal potere e pensano ai propri figli come destinati ad un futuro come velina o come tronista.
    C’è una vita e un mondo da ricostruire.
    Debora, catapultata casualmente in politica, hai raccolto queste speranze.
    Puoi decidere di stare un passo indietro. E’ comprensibile. Ma è un passo indietro che significa per tutti noi anni e anni di beghe interne, di "papi" e di riciclati berlusconiani, se “papi” dovesse mollare o, vista l’età, ritirarsi.
    Per questo insisto: candidati e puoi anche chiedere a Franceschini e/o Bersani di aiutarti ma stando alla vicepredenza. Se sono intelligenti, come sono, e vogliono il bene dell’Italia, non avranno difficoltà a capire e ad accettare.
    Qualunque sia la tua scelta, in bocca al lupo.
  • rosanna
    Scrivi qui il tuo commento.ciao Debora. Sono una mamma e ti scrivo dalla tua Udine. Voglio dirti con tutte le mie forze vai avanti e non lasciarti scalfire dalle critiche. I cambiamenti portano scompensi e chi non li vuole cerca di bloccarli in tutti i modi. Non lasciarti fregare, tu e i giovani andare avanti, dovete avere coraggio e la convinzione delle vostre idee. Dobbiamo cambiare, non possiamo sprofondare sempre più nel baratro. Anche se sarà dura, se a volte ti sembrerà di non farcela, fermati un attimo e poi vai avanti. Non adeguarti ai medoti attuali, se devi dire qualche cosa dilla a prescindere dalle reazioni, non solo loro, il vecchio che deve vincere, siete voi il futuro che deve, deve, deve essere migliore. Tu vedi che sia nel giornalismo come nella politica ci sono persone deboli, incapaci, l'unico modo che hanno di farsi strada è compiacere i potenti. Ma questo ci stà facendo solo male. Dovete avere tanta forza e tanto coraggio e andare avanti, tenete presente il vostro obiettivo e non distraetevi da stupide critiche. Ci sono persone che capiscono solo le battute idiote o le barzellette da osteria, lasciale perdere, facciamo emergere veramente il meglio e chi non capisce lasciamolo perdere. Certo mi sarebbe piaciuto un pò più di coraggio , ma ti sostengo anche se non ti senti ancora pronta , Lo faccio per i miei figli. Ho una figlia che con una laurea presa con il massimo dei voti ha dovuto emigrare. In Italia ha cercato lavoro per un anno e mezzo. L'unica ditta Friulana che ha risposto, importante sai, le ha chiesto se aveva conoscenze all'interno. Non avendole ................ è andata all'estero. Tre anni in Francia ( un contratto a tempo determinato e poi subito a tempo indeterminato) A gennaio si è licenziata per andare in Germania. Ha trovato lavoro in tre mesi, in una grande ditta tedesca. Non conosce il tedesco ma la stanno preparando per un posto da responsabile, perchè il suo capo di 46 anni le ha detto che lui è un senior e deve preparare i giovani. Te lo immagini in Italia?? Ecco è questo che non accetto, perchè all'estero i giovani vengono aiutati in tutti modi e in Italia vengono calpestati da queste cariatidi, che hanno fatto il loro tempo, che sono superati come mentalità e come metodo. Dovete cambiare questa Italia, dovete mandare a casa tutti quelli che ci danneggiano.
    Forza Debora, chi crede nel cambiamento, nella democrazia, nella meritocrazia vera e non solo dichiarata, nella morale cristiana (non nel clero) e nell'onestà come valore primario è sicuramente con te e con tutti i giovani del PD.
    Ti abbraccio Rosanna
  • Debora leggi il post di oggi http://pastaperte.blogspot.com/2009/07/basta-co...

    Consiglio affettuoso: non peccare di ingenuità perché te la faranno pagare cara!!!

    Parla di programmi e di cosa vorresti fare del PD cosi' unisci e non dividi...OK?

    In bocca al lupo!

    C'é p@sta per te! Blog
  • Fabio Castellucci
    Cara Debora,
    Si parla tanto di "contenuti"...
    Io ho scritto questo al Presidente Napolitano ( link: https://servizi.quirinale.it/webmail/missiva.asp )

    Lei o qualcuno del PD scrivereste qualcosa di simile, rendendolo PUBBLICO?
    Tanto per capirci, quando si parla di CONTENUTI...
    La saluto.
    ---

    Gentile Presidente,
    In merito alla "cena" fra 2 giudici di Corte Costituzionale e Berlusconi, Alfano, Vizzini ed altri…

    Codice Proc. Civile - art.51 - Astensione del giudice.
    Il giudice ha l'OBBLIGO di astenersi:
    1) se ha interesse nella causa o in altra vertente su identica questione di diritto
    2) se egli stesso o la moglie è parente fino al quarto grado o legato da vincoli di affiliazione, o è convivente o **COMMENSALE ABITUALE** di una delle parti o di alcuno dei difensori
    3) se egli stesso o la moglie ha causa pendente o grave inimicizia o “rapporti di credito o debito con una delle parti o alcuno dei suoi difensori”
    4) se *ha dato consiglio* o prestato patrocinio nella causa, o ha deposto in essa come testimone, oppure ne ha conosciuto come magistrato in altro grado del processo o come arbitro o vi ha prestato assistenza come consulente tecnico

    ERGO:
    No comment. Ciascuno sa da sé cosa derivare…

    SO benissimo che questo NON è un processo civile, e quindi queste norme NON si applicano.
    Ma so che il senso della GIUSTIZIA è UNICO.
    SE un giudice civile è in quelle condizione, DEVE astenersi, perché la sua immagine e posizione sono COMPROMESSI. E quindi CADE uno dei cardini del rispetto della LEGALITÀ:
    PERCHÈ I CITTADINI DOVREBBERO AVERE RISPETTO DELLE ISTITUZIONI SE LE ISTITUZIONI STESSE NON HANNO RISPETTO DELLA PROPRIA DIGNITÀ?!?

    Anche LEI, Presidente, INCARNA una Istituzione: vuole partecipare al CROLLO del senso dello stato?
    Lo dico perché il NON intervenire in difesa dello SPIRITO della legge, è EQUIVALENTE a tradirlo. Lei lo SA.
    Io vedo almeno 2 AZIONI possibili. Le mie OPINIONI:

    1) Un deciso MONITO ETICO. AFFERMI in modo INEQUIVOCABILE la assoluta INAMMISSIBILITÀ del fatto che i 2 giudici si comportino come hanno fatto, e poi pretendano di andare tranquillamente a votare sulla ammissibilità del LODO ALFANO.
    Guardi che QUESTE COSE sono BENZINA SUL FUOCO e SPINGONO ALLA RABBIA ed all'ODIO CIVILE masse sempre maggiori di CITTADINI-SCHIAVI ormai INFEROCITI per una somma INFINITA di SOPRUSI e STUPRI della Costituzione!
    QUEI 2 GIUDICI COME MINIMO DEVONO ASTENERSI, E MAGARI SI TROVI IL MODO DI CACCIARLI CON IGNOMINIA!

    2) Respinga il Lodo Alfano. NON LO FIRMI!
    Rimandi al mittente (il "Tycoon" Berlusconi...) anche Alfano stesso (SO che non può rimuoverlo, ma può ETICAMENTE RIPRENDERLO DAVANTI ALLA NAZIONE!), non degno di essere Ministro della Giustizia Italiana, che giusto proprio non è!
    Rinunci in prima persona alla Sua immunità! Dia il buon esempio!
    In caso contrario, sono spiacente, devo pensare che Lei ha ragioni INCOMPRENSIBILI per sottrarsi al proprio DOVERE!

    Non si offenda per la ruvidezza, ma..
    Lei è anziano. Non può salire ancora e non ha nulla da temere.
    LEI È NELLE CONDIZIONI IDEALI PER GESTI "ALTI".
    Faccia un gesto NOBILE. NON si nasconda dietro a formule tecniche o procedurali.

    Anche se Dio non ci fosse, NOI abbiamo sempre un Padrone assoluto ed IMPLACABILE che ci guarda e non ci molla MAI: la COSCIENZA!
    Che sa SEMPRE ed INFALLIBILMENTE ciò che è giusto e ciò che è SBAGLIATO.
    A noi decidere se ascoltarla o ignorarla. SIAMO quel che SCEGLIAMO di essere.
    Io ho SCELTO di scriverLe, ESPONENDOMI: Lei cosa sceglierà?

    Dalle sue AZIONI o OMISSIONI dipenderà certamente la futura scelta di molti Cittadini, quando si tratterà di decidere se:

    - DIFENDERE ancora le Istituzioni (SE GIUDICATE e VISSUTE come SALVAGUARDIE PER TUTTI!)

    - oppure decidere di LOTTARE CONTRO DI ESSE. PERCHÈ GIUDICATE CORROTTE E COMPLETAMENTE CONTRARIE ALLO SPIRITO ED ALLA FUNZIONE COSTITUZIONALE!
    E soprattutto percepite ormai solo come COVI nei quali si tutela il PRIVILEGIO di pochi e la loro sfacciata ARROGANZA!
    Guardi che la "faccia" mostrata da molte istituzioni è ormai QUESTA che io descrivo! E ciò sta DISGREGANDO la Nazione!

    La mia OBBEDIENZA come CITTADINO SOVRANO va SOLO alla COSTITUZIONE.
    Lei SA che varie Costituzioni liberali ed un articolo che si era cercato ESPLICITAMENTE di inserire nella NOSTRA Costituzione RECITANO in modo chiaro che:

    "È diritto-DOVERE del Cittadino difendere la COSTITUZIONE ANCHE INSORGENDO contro Governi o Istituzioni, nel momento in cui Governi ed Istituzioni TRADISSERO la Costituzione stessa, che DEVONO servire".

    SE o QUANDO si dovesse arrivare a punti bui ed estremi come questi, sarebbero le ISTITUZIONI ad essere SOVVERSIVE, e NON i cittadini che insorgono.
    NON temo accuse di eversione o di insurrezionalismo: le mie affermazioni sono confortate da migliaia di costituzionalisti e studiosi del diritto nel mondo.
    E hanno un appoggio ALTISSIMO: LA MIA COSCIENZA.
    Io sono quindi TRANQUILLISSIMO.

    La Saluto con rispetto e Le invio tutto il mio APPOGGIO e CORAGGIO, affinchè trovi la FORZA di fare ciò che è GIUSTO.
    Ne ricaverà Serenità, Soddisfazione, Pace Interiore, e Armonia. Cioè: una COSCIENZA in pace con se stessa! Non conosco augurio più grande.
    Un esempio chiarissimo: L’Avvocato AMBROSOLI!

    Fabio Castellucci, CITTADINO
  • Elettra66
    Condivido ogni parola. Bravo!!!
  • Bellissima. Sa' un po' di "...Caro Savonarola..." ma mi piace.

    Posso fare un copincolla e spedirla pure io?

    Mmmh... forse farei meglio a riscriverla di mio pugno... che dici?
  • Quella del "...Caro Savonarola..." e' solo una battuta, nun t'offenne eh!
  • Fabio Castellucci
    Gentile Dario,
    nulla di quello che pubblico è mio.

    - Sia perchè di per sè la rete è un "contenitore di tutti"

    - sia perchè quel che scrivo e dico io lo ho comunque (bene o male" maturato usando l'insegnamento o l'esempio di tanti prima di me, certamente molto migliori di me.

    Usa liberamente quel che vuoi e possibilmente NON citarmi.
    Perchè conta il MESSAGGIO e non il messaggero..

    P.S. ci vuole ben altro per offendermi che un "Caro Savonarola".
    Di solito mi apostrofano con:

    "Fasciodimmerda!"
    "Terrorista comunista"
    "Bombarolo"
    "Amico dei Froci!"
    "Buonista del cazzo e amico dei negri di mmerda"!
    "Violento e incitatore alla lotta armata!"
    "Maledetto bastardo rottoinculo!"

    Ecco, questo è il livello medio degli apprezzamenti che ricevo fin da quando avevo 14-15 anni...

    Sono tutte medaglie che porto ocn orgoglio sul petto.
    Figurati che effetto nullo può fare un "Caro savonarola" (chiaramente detto con cordialità, fra l'altro).

    ma su una cosa hanno ragione i miei "ammiratori".

    Quando si pasano certi segni la FORZA VA USATA. Ed io la USO.
    La FORZA è lo strumento di difesa del DIRITTO- Chi ha COSCIENZA non può tirarsi indietro quando è ora di difendere DIRITTI, Deboli, Innocenti, Malati, Bambini, ecc.ecc.

    La VIOLENZA è invece la serva baldracca del POTERE, e serve a STUPRARE il diritto.
    Chi non sa distinguere fra FORZA (che io USO se serve!) e VIOLENZA non merita che tale differenza gli sia spiegata...

    O è troppo STUPIDO per capirla.
    O la ha capita BENISSIMO, ma ha deciso di servire il Tiranno e farsio suo schiavo. Allora non è neppure un Uomo e non perdo neppure temmpo a disprezzarlo. Uso la Forza contro di lui NON per abbatterlo, ma solo per renderlo inoffensivo rispetto a deboli o innocentio che non possono difendersi. faccio SOLO il mio dovere di UOMO. Finchè ne ho ENERGIA e ANIMO. Quando non dovessi farcela più... mi auguro di incontrare chi difenderà me. Come io ho difeso altri. Non ne ho merito. Faccio solo quel che a me sembra il mio interesse e quello dei miei figli.

    Ciao Dario
    fabio castellucci
  • Fabio Castellucci
    Grazie Elettra66,
    ma... servirebbero le DICHIARAZIONI+AZIONI di Serracchiani e tanti altri politici...

    Invece, con la SOLA esclusione di Di Pietro (che NON mi piace per moltissime ragioni, ma ora è L'UNICO A FARE OPPOSIZIONE, che piaccia o meno!) NESSUN POLITICO RICHIAMA NESSUN ALTRO POLITICO O ISTITUZIONE A RISPETTARE LIVELLI MINIMI DI DIGNITÀ E CORRETTEZZA. Questo è un PUTTANAIO nel quale ogniMAIALE lascia ormai i propri escrementi dove vuole.

    Ma spesso mi pare di essere un alieno...

    Dove KAZZO sono finito...? Sembra un incubo..
  • Elettra66
    Sono assolutamente d'accordo. Che lo si voglia ammettere o meno, esiste una sola opposizione al Governo in carica, e la sta facendo Di Pietro. Hanno voglia di squittire che "IdV non è di Sinistra", le liste civiche sono "antipolitica", la Sinistra radicale "deve chiarirsi le idee", I Radicali? "no comment". Ma cosa hanno fatto loro, che fosse di Sinistra, o anche solo in opposizione a questo governo sfascista e fascista? Di Pietro è solo, in ogni battaglia portata avanti, compresa l'ultima, la mozione di sfiducia al governo che è stata affossata per mancanza di adesioni.
    43 deputati/65 hanno chiesto le dimissioni del premier, e nessuno di loro era del PD... Aveva ragione Diliberto quando ha dichiarato: "Il PD? E' subalterno a tutti i poteri forti. Non ha identità politica".
    Abbiamo sperato nella Serracchiani, ma secondo me l'unica chance rimasta per una svolta è rappresentata da Ignazio Marino. Una persona seria, impegnata, appassionata, onesta.
    Su l'Unità si parla della sua prossima candidatura. non fissiamoci sulla persona, ma sulla forza dei programmi e l'onestà e chiarezza degli intenti.
  • Ma senti un po', cosa ci fai qui? Voglio dire, mi pare che l'IDV e gli annessi grillini e travaglini esprimano molto meglio del PD siffatta logorrea urlante, il turpiloquio, l'arroganza verso il capo dello stato, il populismo spicciolo, la citazione del codice di procedura civile (come se fosse direttamente applicabile alla Corte di Cassazione chiamata a giudicare leggi non reati!!!)
    Voglio dire, sono loro che potrebbero anche prendere in considerazione la presa della Bastiglia, caro CITTADINO. Il PD a quanto mi risulta ha in mente altri metodi e un diverso stile....
  • Fabio Castellucci
    Verissimo!
    Si sono visti benissimo in SETTE (perdio 7!!!) anni di governo del PD negli ultimi 15 anni...

    Io non ce l'ho con Te perchè ti piace essere un servo...

    Mi da fastidio che tu pretenda che lo siano anche gli altri!
    Devo dire che COMUNISTI e CATTOLICI sono davvero IDENTICI.

    A loro non basta predicare la GIUSTEZZA del LORO VIVERE INCHINATI.

    Devono, assolutamente, affermare il DOGMA ASSOLUTO che VIVERE INCHINATI è giusto e doveroso per TUTTI!

    Del resto "Chi non ha coraggio non può darselo.." diceva l'italiano tipico, Don Abbondio...
  • ahahahah....
  • Che la FORZA sia con te Skywalker!...
  • Obella!
    E quale sarebbero gli altri metodi e il diverso stile nella fattispecie di questo episodio di questa cena con Berlusconi? Il silenzio?
  • Via Dario, scusa ho sbagliato io a rispondere a uno che dice che il PD ha governato 7 anni negli ultimi 15 pur essendo nato meno di due anni fa...
    Quella di mazzella è solo un'altra cavolata che s'è inventato il geniale demagogo che risponde al nome di Antonio Di Pietro. Con ogni evidenza il problema sta nel fatto che la legge alfano è una legge ad personam (una contraddizione in termini, giacché la legge dovrebbe essere uguale per tutti e quindi tutto fuor che ad personam). Ora non c'è mai stato bisogno di uno strumento di controllo per l'indipendenza della corte costituzionale perché essa è chiamata a giudicare leggi e non persone... e uno non può essere amico personale di una legge. Il problema si pone perché si fanno leggi che riguardano una sola persona. Il capo dello stato agisce nel rispetto della costituzione (e ci mancherebbe) e non può interferire con la corte costituzionale (e ci mancherebbe, diventerebbe un Berlusconi; paradossalmente se tutti agissero secondo le pretese di Di Pietro ovverosia oltre il ruolo e le competenze loro assegnate, diventerebbero tutti dei piccoli berlusconi... ma di questo il giovane Skywalker non ha il più vago sentore). Mazzella, per correttezza, dovrebbe rinunciare, ma la colpa non è sua, è del parlamento che ha approvato una legge ad personam, e il parlamento chi l'ha eletto?
  • Carlo, non confonderti. Io non sono l'avvocato difensore di Fabio Castellucci. A volte dice cose che non condivido, a volte cose che condivido, in generale usa uno stile che non mi piace.

    Ma la mia domanda mi pareva che prescindesse da quel che ha detto Fabio Castellucci.

    Cerco di esprimerla piu' chiaramente.

    A proposito dell'episodio della cenda di un privato cittadino Berlusconi con i giudici della corte costituzionale che devono decidere della legittimita' del lodo Alfano, visto che il PD ha uno stile tutto suo (stile che a me piace, per la pacatezza, piu' di quello di DiPietro), quali sarebbero le modalita' di lotta che sono stati adottati?

    In altre parole, dici che il PD si degnera' di fare qualcosa oppure che riterra' del tutto normale questa cena tra amiconi?
  • Fabio Castellucci
    Tranquillo che NON ti rispoende.
    Sui FATTI non risponde mai. Deve aspettare "la linea del comitato centrale"...

    Poveretto...
  • Dario, non mi faccio prendere la mano sconsideratamente. Io non sono il PD né so quello che il PD farà o sta facendo, sicuramente non predica la presa della Bastiglia né di legare il capo dello stato davanti alle scene dei crimini nazisti, come piacerebbe al simpatico skywalker (così poco fantasioso perfino in quella che dovrebbe essere la sua specialità: l'insulto: 'buffone' è proprio un insulto da vecchio partitismo, da deputato a deputato; così rischia di ingrigire con me...). Posso dire quello che farei io: chiederei al presidente della corte di garantire la collegialità e imparzialità di giudizio della corte. Poi, che i giudici costituzionali siano in parte espressione di parti politiche che li prescelgono è cosa nota e sta nella costituzione (succede anche nella corte costituzionale americana e tedesca); le loro scelte saranno dettate in parte anche dalla loro provenienza.
  • Carlo, avrai notato che in genere sono un tipo pacato, ma ora mi sto un po' spazientendo. Io non sono ne' somiglio a Skywalker o come cazzo si chiama, ne' rispondo delle sue parole, del suo tono o dei suoi contenuti. Che cazzo vuoi da me?

    Veniamo invece nel merito.
    Primo, io sento un po' di mancanza di contenuti nel PD, non di toni. E se tu dici che i toni del PD sono migliori di quelli di Skywalker, ammetterai che l'uso di determinati toni, quali essi siano, si riferiscono all'espressione di contenuti. Ora, puoi anche dire che Skywalker sbaglia a predicare la presa della bastiglia, ma ammetterai che almeno dice qualche cosa. Io, che la bastiglia non la voglio prendere mi chiedo per quali affermazioni il PD usera' mai i suoi proverbiali toni pacati e gentili, perche' per essere d'accordo con il PD non mi bastano i toni ma ho bisogno dei contenuti. Insomma, colori ad olio o acquarelli? Qualunque scelta fai non ti sapro' mai dire se si tratta di un buon dipinto oppure no, senza vedere il dipinto. E ho l'impressione che in questo momento noi si abbia bisogno di dipinti e non di colori.

    Per quanto riguarda invece il tuo personale parere, ovvio che data la premessa che si tratta di un tuo parere io la rispetto perche' ognuno e' libero di pensarla come cazzo vuole.
    Detto questo pero' mi sorprendo un po' che tu non trovi niente di strano che chi deve decidere della legge che consentira' a Berlusconi di rimanere impunito vada bellamente e tranquillamente a cena con Berlusconi. Insomma, non ti parrebbe strano che... chesso'... il presidente di una squadra di calcio invitasse a cena l'arbitro della partita che si dovra' giocare a giorni? O che.... mmmmh.... un presunto spacciatore di droga vada a cena con il commissario Montalbano? Oppure che Giulio Andreotti baci Toto' Riina? Che cosa suggeriresti in casi come questi? Di chiedere pacatamente a chi di dovere di vegliare sulla partita di calcio, sulle indagini di montalbano o sull'integrita' morale di Andreotti?
  • Dario, non ti arrabbiare con me, non ho mai detto che sei come Skywalker (attento piuttosto a non fare arrabbiare lui. Lui sì che è pericoloso... se s'infuria chissà cosa succede... mah... ehehe....).
    Però non me l'aspettavo che ripescavi, per caso immagino, le stesse metafore di Berlusconi: e l'arbitro di calcio della squadra avversaria (l'hai vista la performance del berlusca dagli industriali?) e tutte 'ste minchiateberlusconiane qui. Insomma, nonostante i danni prodotti dal monstrum berlusconi, la Repubblica Italiana ha le sue regole, le figure istituzionali hanno il proprio ruolo; la costituzione non è un pezzo di carta igienica, come pensa berlusconi, stabilisce un delicato equilibrio di poteri. Oggi c'è napolitano al colle: personalmente mi fido di lui ma non per questo vorrei che facesse qualcosa che non rientra nei compiti che la costituzione gli riconosce e assegna (fra i quali non è l'interferenza con la corte costituzionale). Mi dirai: perché? Ma per una ragione semplicissima, caro dario, perché un domani potrebbe non esserci più napolitano ma, per esempio e dio non voglia, lo stesso berlusconi. E se concediamo troppo a napolitano concederemo ancor più a berlusconi, dato che quest'ultimo è abituato a prendersi più di quanto gli spetti. E per rispondere alla tua domanda: sì, chiederei di vegliare seriamente (non 'pacatamente' che sa di lassismo) e di far girare le notizie affinché i votanti siano consapevoli. Ma non perseguiterei un uomo su un sospetto, né lo denigrerei o offenderei su una prova indiziaria. Queste son cose da sicofanti (e anche il buon travaglio se ne serve troppo spesso). Io capisco che gridare al lupo e predicare la fine del mondo come skywalker possa attirare più attenzione, cionondimeno è pur sempre e rimane una pratica abominevole, una logica dell'odio e della persecuzione, una mancanza di leggerezza e di ironia,un dogma fanatico che davvero non porta da nessuna parte (se non al trionfo di qualche furbone)
  • Eppure io non ci vedrei niente di strano che la federazione calcio prendesse posizione e per esempio decidesse di cambiare all'ultimo momento l'arbitro della partita se solo poche sere prima se n'e' andato a mangiare una bella cena con il ct di una delle due squadre contendenti.

    E siccome non ci vedrei niente di male in questo, non ci vedrei nemmeno niente di male che, sempre con toni civili, il ct della squadra avversaria glielo chiedesse. E tanto meno troverei niente di male se glielo chiedesse un comune tifoso.

    Scusa il linguaggio calcistico. Putacaso non sono nemmeno un appassionato di calcio. Sono pero' appassionato di metafore, e quella del calcio mi pare si adatti perfettamente per quanto mi faccia cagare riprendere un vecchio classico del Berlusca.
  • Fabio Castellucci
    Carlo sei un BUFFONE, falso e ipocrita.

    Per 7 anni hanno comandato le STESSE persone che ora sono nel PD.
    Sei proprio un grìigio funzionario di partito.

    Ci avevo preso in pieno!
    Perfino troppo facile!
  • Elettra66
    Per quanto riguarda Carlo, confermo quello che ho sospettato sin dal suo primo intervento sulla Serracchiani: "Questa qui si cita da sola". E' un infiltrato.
  • Come come? Un infiltrato di chi se è lecito? ahhaaha, questa sì che è divertente....
  • ... attenti tutti quanti... sono un pericoloso infiltrato della sinistra benpensante che si spaccia per elettore dell'ala rivoluzionaria serracchiana.... l'astuta elettra66 mi ha scoperto. AH HA HA HA HA non prevarrete mai sulle forze della reazione....
  • Elettra66
    No. Sei solo un pericoloso qualunquista senza idee né ideali. Insinui il dubbio, critichi, ma non proponi niente di buono. Sei un perfetto elettore del PDL. E stai qui apposta a confondere le acque con le tue "argute" obiezioni. Ti piace sminuire, deridere. Non ti npiace chi ha idee o cultura, parli di "popolino votante" e poi dai agli altri del razzista. Sarai mica un tronista mancato o un affezionato della De Filippi? Hai sbagliato programma. Passo e chiudo.
  • Temo che tu abbia chiuso parecchio tempo addietro (visto che siamo all'insulto non mi tiro più indietro). Forse dovreste lavarvi orecchie e cervello, tu e l'amico skywalker. Io mi sono firmato qui, ma voialtri obnubilati dalle idiozie che vi abbagliano la mente, non avete tempo per leggere (cerca il mio primissimo commento a questo post, dove scrivo alla serracchiani cosa penso di lei) i post altrui. Inoltre io, a differenza di te e skywalker mi sono firmato due volte avendo fornito il link al mio blog che si chiama www.bastaberlusconi.splinder.com, o genialissima elettra66, e non è certo del PDL.
    Pare che l'unica cosa che ti sta a cuore sia trovare intorno a te quanti più tronisti della De filippi possibile. Toglimi una curiosità: è solo per il gusto di dar loro dei tronisti o c'è qualche altro motivo.... chessò...
  • L'astuta Elettra66, che al mio primo messaggio finse di non capire un acca mostrando di ritenere che parlassi con lei laddove invece avevo prudentemente schivato i suoi polposi e stucchevoli commenti e mi rivolgevo direttamente alla tenutaria del blog, ci rivela in anteprima quale fu il suo autentico primo pensiero: un infiltrato delle forze nemiche, un alieno forse? un clone di capezzone... chi può dirlo? mah, forse la fantasmagorica e acutissima Elettra66
  • antonio
    E’ Più che comprensibile che Debora non si voglia candidare o meglio non può candidarsi come segretario del PD, ma non è più il tempo di aspettare. Franceschini inizia ad usare le stesse parole di Debora ma noi non vogliamo una controfigura noi vogliamo l’originale, quindi tanto ti riconoscimento a tutti quanti si sono battuti per il PD ma per favore fatevi da parte. Il PD con Franceschini o con Bersani si avvierebbe ineluttabilmente verso una nuova sconfitta che nel caso di Franceschini trascinerebbe nell’oblio pure la fresca e rivoluzionaria Debora. Prendiamo atto che lei abbia deciso di non candidarsi, ma spingiamo tutti insieme affinché sia la base a mettere con le spalle al muro la dirigenza affinché capisca che siamo tutti con Debora. Come fare? Non saprei magari potremmo mandare tante mail a Franceschini, Bersani etc…dicendo semplicemente che voteremo comunque Serracchiani, che si convincano una volta per tutte che hanno fatto il loro tempo, e con questo non voglio considerarli inutili, poiché hanno una grande esperienza come amministratori, poiché rappresentano comunque l’ossatura e la grande esperienza riformista della sinistra italiana, ma come leader li prego personalmente di fare posto ai giovani.
    Ho stima di Veltroni di Franceschini ed anche di Bersani ma prendiamo atto che la vera voce nuova quella che può unire guardando anche oltre il PD e mi riferisco al partito di Ventola( ma questa è solo una mia fantasia politica che non ha al momento nessun riferimento con ciò che fino ad ora ho sentio dire o letto da parte di Debora) forse senza peccare di presunzione è solo Debora Serracchiani.


    Antonio
  • Matteo
    Porca pxxxxxa Debora!!!!

    Ma perchè? Servivi tu, oppure serviva che appoggiassi un nuovo.

    Hai buttato via tutta la fiducia che ti avevamo dato, 1n quasi 500.000!!!

    Torna indietro, abbi il coraggio di agire.

    Te lo chiedo in ginocchio.
  • Giuliano
    Cara Debora
    Sinceramente continui a piacermi ma negandoCi la tua candidatura crei parecchio imbarazzo:
    é meglio votare un candidato "evanescente" come Franceschini solo perchè sei compresa "nel pacchetto" anche tu o forse, visto che l'ipotesi precedente mi sa di cialtronata da 2 kilometri distante, molta gente (anch'io?) toccherà vederla "tenersi per se" il voto e allontanarsi definitivamente da questo Partito Demo-critico che li tradisce per l'ennesima volta?...
  • LorenzoP (Udine)
    Ma chi gliel'ha offerta la candidatura alle europee alla Serracchiani? Franceschini, of course.
    Mi sembra logico che, per riconoscenza, Debora lo appoggi. Ma credo che questo non avverrà in eterno, diamo tempo al tempo...
  • Giuliano
    E' proprio il tempo che ci manca. Speravo in un bel passo avanti con la candidatura della Debora, ma tant'è...mi sa che la cazzata sia già stata fatta...
  • Gino
    Purtroppo sei riuscita a bruciare la tua freschezza in pochi giorni, grazie anche al vecchio serpentone che ti ha strinto subito in una morsa senza via d'uscita.

    Ora fai un passo indietro e appoggia la terza via, Marino o Civati che sia, solo così renderesti il tuo bel discorso di Marzo coerente con la tua scelta.
    Franceschini in fondo è un politico ormai bruciato dagli eventi e non rappresenta per nulla il nuovo, nonostante il discorso anti D'alema fatto in questi giorni.
    Forza, ancora sei in tempo, sii COERENTE!
    Ghidoni Gino
  • delsa
    per me la cosa più sorprendente non è tanto la tua mancata candidatura ma il come sia possibile che Franceschini risulti essere simpatico a qualcuno.


    peccato debora, peccato. lo dovevi alla gente che intravedeva in te un barlume di speranza.
  • Non mi sembra una grande scelta... Per me fai una cazzata
  • LorenzoP (Udine)
    Un suggerimento.
    Hai detto giustamente che il PD deve parlare un'unica voce e deve essere visto all'estero come un'entità unica. Cerca di non contraddirti portando "cagnara" all'interno del movimento, critando platealmente chi è dentro da tanto (troppo tempo), altrimenti l'unitarietà la vedo come un'utopia.
  • Fabio Castellucci
    Vediamo di CAPIRCI.
    E senza usare frasette MIELOSE dal KAZZO!

    Siamo in una situazione da CROLLO di sistema.
    Un MONDO INTERO (capitalismo liberista che fa finta di essere democratico) sta crollando.
    Il pianeta (unica risorsa VERA in termini di ARIA, ACQUA, SUOLO, Habitat, Cibo, Materie prima) sta MORENDIO a causa della IDIOZIA di un mammifero coglione che si è convinto di essere Dio (mentre è solo un insignificante razza che dura da 200'000 anni. Un periodo RIDICOLO in termini geologici...)

    L'Italia politicamente, culturalemente ed EVOLUTIVAMENTE (coscienza e consapevolezza individuale come emanazione di quella UNIVERSALE) è SOTTOZERO.

    Rischiamo, in 5-10 o 20 anni di trovarci in quei film di fantascienza nei quali ci si apara addosso per bere e mangiare, mica per fare la settimana bianca...

    Qualcuno SA che le premesse sono QUESTE?

    Che da questi FATTI si parte?

    Allora:
    adesso scendiamo nella fogna e parliamo di cosette:
    prendere i dinosauri del PD e mandarli fuori dai coglioni NON è una rivoluzione epocale...

    È IL MINIMO, DEL MINIMO, DEL MINIMO!

    Non richiede "CORAGGIO E DEDIZIONE"...

    Richiede solo la consapevolezza che con "vermi del genere" i vs. figli NON HANNO FUTURO!

    Qualcuno si consola pensando che PDL, Lega, UDC ecc.ecc. NON osno meglio?

    E VI PARE UNA CONSOLAZIONE?
    MA SIETE COMPLETAMENTE SCEMI?

    Passiamo al pratico.

    Io non voto alle politiche da 25 anni.
    Alle ultime europee per DISPERAZIONE ho votato DeMagistris + Vulpio.

    Alle prossime politiche sarò COSTRETTO a votare per Di Pietro.

    SE LA SERRACCHIANI SI CANDIDA A SEGRETARIO (CON LA PRIMARIA INTENZIONE DI BUTTARE FUORI LA MERDA DA CASA! Infatti è inutile avere una casa se prima di tutto non spali la merda fuori!) io la voto alle primarie, mi iscrivo al partito e la voto alle elezioni.

    MA DEVE CACCIARE FUORI LE PALLE!
    MICA SOLO IL FACCINO DA BRAVA RAGAZZA!

    E le primarie vanno fatte così (non vi faccio nemmeno pagare la consulenza!):

    VOTA CHIUNQUE VUOLE VOTARE ALLE PRIMARIE!

    C'è il rischio che gli avversari politici vi sabotino le primarie?
    Per esempio mandando quelli di Forza Nuova a votare per il candidato che ritengono più inoffensivo o incapace?

    È vero!

    E c'è un sistemino semplice, semplice!:
    Per votare si deve:

    - ESIBIRE UN DOCUMENTO,
    - FIRMARE un modulo di liberatoria per la Privacy,
    - pagare 5€,
    - e acconsentire alla pubblicazione del proprio nome e cognome + CITTÀ su un sito.

    VOGLIO VEDERE SE QUELLI DI FORZA NUOVA O QUELLI DEL PD P QUELLI DELLA LEGA VENGONO A ROMPERE IL CAZZO, PENSANDO DI SABOTARE LE PRIMARIE!

    SAPENDO CHE PER VOTARE SONO COSTRETTI:
    - A FINANZIARE IL PD
    - A VENIRE ALLO SCOPERTO COME SOSTENITORI DEL PD
    - A RESTER A VITA SU UN SITO CHE DIMOSTRA CHE IN DATA xy SI SONO RECATI PRESSO LA SEDE zz DEL PD PER VOTARE IL CANDIDATO SEGRETARIO!

    Volete sapere chi si opporrà a QUESTO tipo do primarie?

    LA ATTUALE DIREZIONE CENTRALE E TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO TENERE IL PD NELLO STATO MERDOSO ATTUALE!

    KAZZO! MI DOVRESTE PAGARE PER LE CONSULENZE GRATUITE CHE VI FACCIO!

    Debora!
    1) Ritorna sulla tua decisione!
    2) candidati con la ESPLICITA intenzione di fare FUORI i bastardi che hanno fatto più danni alla sinistra di Berlusconi e Craxi messi insieme (3 nomi per iniziare: D'ALEMA - LATORRE - VIOLANTE). Ma la lista è lunghissima (per esempio almeno BASSOLINO E DEL TURCO vogliamo farceli mancare?)
    3) mettiti a fare la OPPOSIZIONE VERA se perdi e le riforme VERE se vinci (INFORMAZIONE PUBBLICA - CONFLITTO DI INTERESSI - CANCELLAZIONE IMMEDIATA DELLE CENTINAIA DI LEGGI DI MERDA CHE IL NANODIMMERDA HA FATTO PER SE, MA CHE FINORA GENTACCIA COME D'ALEMA HA FATTO DI TUTTO PER FACILITARE, PERCHÈ PENSAVANO DI POTERNE USUFRUIRE ANCHE LORO!

    Ti ho già preparato la strada io. Devi solo partire.
    Da perdere non hai NULLA!

    COSA ACCIDENTI ASPETTI?!?
  • Ma sei un genio! Perché non facciamo pagare 5 euro anche alle prossime amministrative e poi alle politiche, così o non vota nessuno oppure risaniamo un po' di bilancio dello stato. E già che ci siamo... sarebbe il caso di farsi dare l'indirizzo della scuola dei figli di quelli che vtano alle primarie, così Skywalker gliela fa vedere lui ai piccoli leghisti e forzanuovisti con genitori che fanno i furbi alle primarie del PD....
  • Alfea Anfosso
    Penso che la decisione di Debora sia stata molto meditata e giusta. Vorrei che riflettessimo sul fatto che con tre candidature forti: Bersani, Franceschini, Serracchiani (o Marino che non mi pare molto forte o qualcun'altro appoggiato dai "piombini"), nessuno otterrebbe la maggioranza assoluta (50% + 1) dei votanti e quindi il Segretario verrebbe eletto dall'Assemblea Nazionale a scrutinio segreto con il rischio di vanificare l'esito delle primarie e finendo nella palude degli apparati.
    Cosa ne pensate?
  • Pejo
    No Debora. Continuo a sostenerti. Ma non sono d'accordo! Abbiamo bisogno di qualcuno che abbia il mandato popolare. E tu ce l'hai. Abbiamo bisogno di qualcuno che rappresenti il nuovo. E tu lo sei. Abbiamo bisogno di una squadra vera guidata da qualcuno che ci crede. E tu... No, non sono d'accordo! Con il tuo stile educato, preciso, chiaro, che non fa sconti a nessuno, potresti rappresentare noi che siamo stufi di passare da una illusione all'altra e che rischiamo di avere come capi persone onestissime, degne e brave ma incapaci di dare un segnale di discontinuità dopo 15 anni di degradante berlusconismo. Questo ci vuole! Anagraficamente sono mooolto più vicino a Bersani e a Franceschini che non a te. Sono bravi, simpatici e capaci ma se vogliono il bene nostro e del partito devono mettersi al servizio di qualcuno come te. Altrimenti alle prossime elezioni il PD non raggiungerà il 20%. Ripensaci.

    Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo!Non sono d'accordo!Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo!Non sono d'accordo! Non sono d'accordo!Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo! Non sono d'accordo!
  • PaoloZarnettig
    Ignazio Marino si candida.
    Uno scienziato/chirurgo,il cui valore base che vuol portare in dote è la laicità.
    Ecco il mio voto,sarebbe stato tuo Debora,ma credo che in fondo non ci ho perso nulla,anzi....
    Credo proprio che solo un chirurgo possa intervenire su un paziente ormai quasi cadavere come la nostra povera,misera Italia...
    Skywalker non c'entra,si tratta della FORZA di essere se stessi,e non burattini senza idee (rispondo all'intervento poco sopra)
    Non si può accettare un partito nato dalla mafia,dalle stragi mafiose.
    Non si può accettare la demagogia populista,l'infinita ignoranza dei leghisti.
    Roma ladrona?Questi farabutti sono a Roma da 20 anni e se le cose sono cambiate,è solo in peggio.
    E Bossi continua a delirare CE L'ABBIAMO DURO,quando l'unica cosa di duro ce ha è il volto.
    L'ironia cattiva non l'ho fatta io ma se la fà lui da solo.
  • Fabio Castellucci
    Di DURO ha sempre avuto il cuore...

    E non fai ironia cattiva. TRoppi anni di cattolicesimo ci stanno togliendo l'istinto PRIMARIO: l'istinto alla DIFESA nostra e dei nostri cuccioli.

    Io a Bossi auguro di crepare male ora. E sono sereno e tranquillo.
    Finchè vive quella MERDA, la vita mia e dei miei figli è PEGGIORE.

    Perchè non dovrei volerne la MORTE?!?

    IO non lo odio. Considerati quel che fa... LUI odia me.

    Cerchiamo di stare un po' sui fatti...
    Ciao. Fabio
  • Elettra66
    Condivido pienamente. Voterò Ignazio Marino.
  • Francesco
    Mi dispiace Debora...come celestino V hai fatto il gran rifiuto...mi dispiace...dovevi candidarti, ti ridurranno in cenere e io tornerò a votare Di Pietro.
  • Salvatore Ore
    Cara Deborina, ti ho ascoltato per caso aprendo su internet un sito che riportava il tuo ormai famoso intervento, presentandolo con un titolo roboante.
    Iniziai a guardare e ad ascoltare quasi per incavolarmi alle tue prime parole che supponevo banali, scontate, come sempre negli ultimi anni siamo abituati a sentire dagli oratori del PDS/PD.
    Avevo intenzione di chiudere dopo qualche secondo, ma man mano che andavi avanti, mi coinvolgevi nell'ascoltarti.......
    “Ho visto cose che voi Terrestri non potete nemmeno lontanamente immaginare” , recitava il Drone in Blade Runner..
    In quel momento invece io udivo cose che mai lontanamente pensavo potesse ormai proferirre uno del PDS/PD.
    Grande sorpresa quindi, da parte mia che sono fuggito anni or sono dall'ex PCI/PDS .
    L’unica cosa che non ho condiviso del tuo intervento è quando parli , brevemente, dell’IDV, al quale sono iscritto, dal 2001.
    Ma non c’è problema.
    Vai avanti Deborina, che se ne arrivano altre come te ed in Italia comincia a risolversi la questione del rispetto delle leggi e della trasparenza politica di tutti, ti prometto che ritorno alla vecchia Casa da cui me ne sono andato per colpa di tipi come D’Alema.
    In bocca al lupo, non mollare, ma soprattutto, NON TI CURAR DI LORO……..
    Salvatore Ore
    Cecina
  • Fabio Castellucci
    Vediamo di CAPIRCI (seconda puntata)

    Cara Debora:
    perchè hai aperto questo sito/blog?

    IMMAGINO per vedere cosa i tuoi sostenitori o simpatizzanti o semplici curiosi pensano delle tue proposte ed azioni...
    O no?

    BENE!

    Ora se tu LEGGESSI (lo fai? di la verità!) gli interventi vedresti che, più o meno...

    A) il 60% VOGLIONO CHE TI CANDIDI e sono quasi infastiditi o delusi o arrabbiati ocne Te perchè non lo hai fatto

    B) il 20% ti sputano addosso perchè sono SERVI di quelli che hanno distrutto il PD e ne hanno fatto il VERO alleato del PD.

    C) un 20% ha accettato in modo entusistico la tua scelta. Direi QUALSIASI tua scelta. Se domani TU dichiarassi che intendi dedicarTi al Feng-Shui e riformare il partito tramite la pratica dello Sciamanesimo (e ho citato 2 cose che ADORO, non ti sto prendendo per il culo...), QUEL 20% ti approverebbe entusiasta COMUNQUE... Insomma, oggi ti amano INCONDIZIONATAMENTE... Tu SAI in politica quanto PERICOLOSO è avere "supporters-adoranti"... la assenza totale di senso critico porta ad avere un consenso cieco ed inaffidabile. Oggi appoggiano te e domani la "Nuova-novità"...

    Allora, ritorno alla domanda:
    Ti interessa cosa pensano i tuoi possibili sostenitori?

    Ti interessa davvero?

    Se SI... ALLORA PERCHÈ FAI IL CONTRARIO DI QUELO CHE TI CHIEDONO E SEGUI LE DIRETTIVE DI FRANCESCHINI?

    Bastava parlare ocn Franceschini: a che serviva aprire il sito/blog?

    Mah...
    Saluti rispettosi Signora Debora!
  • Paolo Cereda
    Peccato, potevi essere unacandidatura veramente nuova e alternativa alloscontro pluriennale tra Walter e Massimo (dietro i loro candidati), se si rimane su questo io resto con il secondo (mi convince molto di più la prospettiva politica e non perdonerò mai a Veltroni di aver affossato l'unione ed il governo consegnando il paese al peggior berlusconi della sua era), come dal 94,... ma se ci fosse stata una novità... chissà che non arrivi da altri, ma tu avevi un forte consenso, e poi al nord...
  • FR4NZ15C0
    Debora,
    chi ti scrive non vota PD. Non lo ha mai votato pur avendo sempre sostenuto il centrosinistra. Non voto PD per la sua Ambiguità. Sembra nuovo ma è vecchio, profondamente vecchio. Ti chiederai ché ti scrivo a fare...beh, perchè da 2 giorni leggo dei commenti alla tua intervista dei vari PD-ini...il mio commento è desolante...poi ho letto l'articolo di P. Battista sul corriere.it, e sono giunto alla conclusione che se non ti candiderai alla segreteria del PD non ci sarà un dibattito trasparente, agguerrito e all'ultimo sangue come è giusto che sia nella ricerca di una leadership.
    Penso che sia un errore che tu, Debora, abbia deciso di non candidarti alla segreteria. Perchè solo tu potrai far diventare il migliore il candidato che vincerà.
    Non sto dicendo che sarai tu il vincitore, questo uscirà dalla espressione degli elettori del centrosinistra, sto dicendo che manca quella violenza positiva che solo la tua giovane e schietta presenza può rendere evidente. Mancherà la campagna elettorale del PD su una più larga scala mediatica; mancheranno i dibattiti televisivi tra i candidati che accrescerebbero l’interesse, che svelerebbero le ragioni di una leadership, le idee di un capo, la forza del vincitore e, alla fine, la visione di quale paese volere.
    Nel partito democratico italiano manca quella evidente rottura con il passato che la lotta tra Hillary Clinton e Barack Obama hanno mostrato nella storia del partito democratico americano l'anno scorso.
    Obama ha detto chiaramente "Hillary Clinton ha fatto di me un candidato presidente migliore"
    Per favore Debora solo tu poi far diventare migliore il candidato che vincerà. Non rinunciare a questa grande opportunità, questo primariamente per il bene del paese, poi del PD che vuoi tutelare. Franceschini e Bersani sono le espressioni dei due passati DL e DS. La loro forza sono le proprie origini e le basi DS e DL, appunto. Tu hai dalla tua la forza di essere solo D (senza L e S).
    Fai di uno di loro il candidato migliore, come loro potranno far di te il candidato migliore. E lascia decidere agli elettori chi sarà il migliore.

    DEBORA RIPENSACI.
    In bocca al lupo
    FR4NZ15C0.
  • Fabio Castellucci
    FOTOCOPIO il tuo intervento!

    NOI alla Serracchiani il voto lo DAREMMO...
    Anche se non abbiamo MAI votato PD (o sigle geneticamente imparentate...) in vita nostra!

    Ma DAREMMO è CONDIZIONALE...

    Cioè lo FAREMMO SE...
  • daniele mattalia
    finchè d'alemiani e giornali ti massacrano vuol dire che vai nella direzione giusta
  • alessandro galli
    anche a me Franceschini è "simpatico" e sono stato contento quando Serracchiani ha manifestato di volerlo sostenere. Ma adesso che si candida Marino come la mettiamo?
  • ore pasti
    La mia scelta per il congresso. Non mi candido alla segreteria. Sosterrò Franceschini.
    firmato Debora Serracchiani (semplicemente democratica).
    Ora ,a mio semplice parere, ognuno esprime la sua scelta per il congresso. Per esempio : Io non mi candido alla segreteria, vorrei un partito maggioritario, vorrei oppormi a questo sistema di fare le leggi, vorrei far sentire quanto mi disturba l'uso attuale dello stato, ecc. Se chi scrive qui si trova insieme in un locale chiuso, tempo 1 ora, vien fuori un casino. Ergo siamo conciati male, supremazia intellettuale questa?
    Comunque cercare voti qui ci possono provare tutti. Se mi piace Debora e la scelgo perchè mi è simpatica credo poi di doverle dire anche cosa voglio realmente io da chi desidero mi rappresenti e non gridare solo BRAVA!BRAVA! ( vedi Zelig).
    A me è piaciuto cosa ha detto nel suo primo famoso intervento , non sembravano cose enormi e straordinarie , sembrano piccole cose alle quali pure la mia piccola testa aveva pensato , quando ho saputo che veniva da udine è aumentata la mia simpatia (ho sposato una friulana) quando ho saputo che veniva da Roma ho sentito un fastidioso tremito , quando ho pensato che è di sx, vive in friuli, non è nè scema nè brutta ho capito che il tremito era il cellulare. beh con comodo quando volete possiamo andare avanti?
  • Fausto
    Scrivi qui il tuo commento.
    Cara Debora,
    mi piaci. Anzi mi piacevi
    Sono interventi come il tuo che mi convincono che l'amalgama del PD non è riuscito.
  • Francesco
    Uhm, la protesta monta, la delusione idem, ma non ancora la speranza. Ci ripensi Debora?
  • riccardo
    Brava Debora! Concordo pienamente con te. Su tutto. riccardo
  • Sante Pollastro
    Ma va làààà come dice Ghedini.....
    Perchè non dai un bel calcio nel sedere a quei 4 baroni da strapazzo e non ti candidi...

    Magari ti metti anche un bel vestito, visto che sei carina e, da che mondo e mondo, la gnocca piace anche a sinistra!!!
  • Gabriele
    Che delusione :(((((
  • francesco
    Cara Debora, inutile dire che spero di vederti, un giorno, segretario del PD guidarci verso la riscossa in questo mare di niente in cui si tenta di galleggiare sempre più a fatica, ma forse i tempi non erano ancora maturi e quindi è stata intelligente la tua scelta. Indipedentemente dal candidato che hai deciso di appoggiare (avrai avuto i tuoi buoni motivi), in questo momento probabilmente avresti finito per essere messa nel mucchio dei cagnetti che litigano per l'osso, e non è questa la fine che ti meriti. La maggior parte dei gerarchi non ha ancora capito (e non poteva essere altrimenti) che le cose stanno cambiando. Credo che oggi il tuo compito più importante sia quello da far uscire allo scoperto tutti quelli che pensano come te (e come noi) che finora non credevano di poter essere ascoltati, di poter avere una voce e fare in modo di contare sempre di più. Allora sarà il momento. Oggi, purtroppo, ti mangerebbero in un sol boccone. Qualcuno ha già cominciato. Vai avanti con forza e coraggio, noi siamo con te e credo che siamo in tanti.
    Saluti
    francesco
  • massimo
    Debora, ripensaci e candidati.
    Va bene che D'Alema è apparato, ma cosa vogliamo dire di Rutelli ?!?!?!
    Anche lui sostiene Franceschini :-(
    Debora, ripensaci e candidati.
    Noi saremo con te
  • Noise74
    Debora non fare la democristiana: le primarie servono a eleggere i leader. Presentandoti non creeresti nessuna spaccatura ma una sana competizione di idee. Anche prendere solo il 20% dimostrerebbe comunque una voglia di cambiamento che i vertici non potrebbero ignorare.

    CANDIDATI!!!
  • Daniele
    Il record mondiale di abbassamento della mutanda ... il tempo di essere eletti dopo aver suscito speranze di lottare contro un gruppo dirigente perdente e sempre lo stesso da 30 anni, et voilà - adesso sostegno allo stesso ...

    Ad ogni modo un candidato vero, pulito, capace mi sembra ci sia già da oggi per il PD, e si chiama Ignazio Marino: per un partito malato mi sembra la scelta migliore quella di un grande chirurgo.

    Per i prestanome di D'Alema e Veltroni, e i loro smutandati sostenitori dell'ultima sciagurata ora, si avvicinano tempi duri ....
  • Elettra66
    Bravo Daniele! Sono pienamente d'accordo! Se proprio Debora avesse voluto affiancarsi a qualcuno che non fosse "apparato", per i contenuti, perché non si è associata a Marino?
    E' una persona seria, preparata, onesta. Stava facendo uno splendido lavoro alla commissione Sanità, prima che "l'apparato", di cui Franceschini fa parte, lo rimuovesse sostituendolo con una pro-Binetti.
    Ma pensano davvero che gli elettori siano ciechi?
  • andreaancona
    Cara Debora sono un ragazzo di Ancona, sono un coordinatore di uno dei cinque circoli della città. Ti ringrazio innanzitutto per essere venuta per il ballottaggio, ci hai dato una mano forte per la vittoria. era mesi che ti inseguivamo e ti seguivamo su internet e qualche volta in tv. E' stata una bella iniziativa, ...
    Sulla tua scelta credo che guardando a te stessa, da quanto leggo e capisco tu abbia fatto bene, perché tutto quanto successo negli ultimi mesi credo sia stato rivoluzionario, dalla provincia a bruxelles-strasburgo.......non è proprio lo stesso.
    Quindi ci può stare la non candidatura, anche perché forse era meglio non rischiare di bruciarsi subito in un momentaccio così....
    Detto questo io ci spero ancora e ci spero veramente, perché per il Pd eri l'unica scelta. Ci spero che cambi idea....

    Malgrado Franceschini sia non male, ma sicuramente non entuasiasma .... cioè quello che avresti potuto fare.

    Sai ad Ancona lo slogan elettorale era Insieme torna l'entusiasmo e poi Insieme vince l'entusiasmo... ho paura che con questa tua scelta... di appoggio in parte questo entusiasmo si perda...

    E il pd ne avrebbe avuto un grande bisogno... piuttosto che di un altro leader qualsiasi. La forza di Weltroni era di smuovere le folle, comunque.... e per me non ci sono in giro altri nomi in grado di farlo....

    E' chiaro che in pochi mesi tutto in fretta, ma quando succede tutto così vuol dire qualcosa. In fondo dall'assemblea dei circoli sono passati ormai più di tre mesi....e sei l'unica vera notizia positiva del Pd

    VAI AVANTI.
  • claudio
    il pd continua a fare quello che fa la sinistra da quindici a questa parte...che vergogna....per una volta che qualcuno sembrava capace di riavvicinare il partito alla gente, di renderlo davvero democratico...forse era l'ultima occasione...aveva la gente dalla sua ma ha deciso di fare gli interessi della nomenklatura...tante belle parole ma poi quando arriva il momento di fare qualcosa è la solita storia...la vera svolta sarebbe stata la serracchiani alla segreteria e franceschini il suo vice non il contrario...che delusione...l'ennesima...
  • ale&franz
    Pensa un po', ora ti troverai a sostenere Franceschini a fianco di Rutelli e della Binetti!!! Viva viva l'apparato!!
  • Claudio
    1. Hai fatto bene a non candidarti. Sei appena stata eletta a Strasburgo; non puoi ingannare gli elettori, come fanno in tanti. Vai a lavorare in Europa, fatti esperienza.
    2. L'appoggio a Franceschini non ci sta. Non puoi stare con lui, Fioroni, Fassino, Rutelli, Binetti... alla faccia degli apparati, degli errori della vecchia politica
    3. Si è candidato Ignazio Marino. Dopo il tuo esordio sulla "città che ha ospitato Eluana Englaro", come puoi tirarti indietro? marino non è "solo" laicità, può essere veramente una sferzata per impedire al PD di scivolare tra le vecchie contrapposizioni e appartenenze.
    4. Pensaci, sei ancora in tempo...
  • MG
    Cara Debora,
    sono molto perplesso. La tua scelta di sostenere Franceschini segretario non mi sembra molto coerente con quanto da te asserito in questi ultimi mesi. La compagine che sostiene Francerschini, Rutelli & C., mi sembra sia agli antipodi rispetto a tue istanze di chiarezza, rinnovamento della politica e del partito.
    Scrivi che sarà un lavoro "per il medio e lungo periodo", permettimi una citazione, "nel lungo periodo saremo tutti morti" (J.M. Keynes).
    Ritengo che sarebbe stato molto più comprensibile e coerente, anche se senz'altro avrebbe necessitato di più coraggio, la tua discesa in campo a fianco di Ignazio Marino. Nel mio piccolo farò così.
    Cordialmente,
    Mirko
  • Mario Saraceni
    La non candidatura di Debora e' la riprova che il PD è davvero una "forza" improponibile e totalmente priva di credibilità. Il PD è nelle mani di personaggi il cui talento migliore è la vocazione alla sconfitta e all'impopolarità. Ed è per questo che tali signori hanno paura di Debora, e si augurano che resti parcheggiata nel parlamento europeo, da dove potrà dare meno fastidio possibile. I commenti recenti che tutta l'irritata oligarchia del PD ha espresso unanimemente nei confronti di Debora sono chiarissimi. Non c'è ambiguità: nel PD una persona davvero convincente, entusiasta ed entusiasmante va tenuta in un cantuccio e, se necessario, screditata. Avanti così!
  • Finchè ci sarà gente che considera il Parlamento Europeo come un parcheggio o peggio, non si può sperare nessun progresso sui fronti che minacciano da vicino gli equilibri mondiali: la riduzione delle emissioni, la politica energetica, nuove forme di aggregazione tra Popoli (Euroregioni), il superamento dell'orgasmo autoerotico dell'economia di mercato spinta, porre rimedio alla fonte (clima, investimenti, collaborazione in loco) alle ragioni che spingono mezzo continente africano in Europa. Non ha senso costruire barricate e nemmeno gridare in piazza che si vogliono accogliere tutti. Se la lavatrice fa acqua, non si mette un chewing gum sui buchi e nemmeno si mettono i pesci rossi nella cucina allagata, ma SI RIPARA LA LAVATRICE.
    Tutte queste cose non le potrà fare nessun partito e nessun paese da solo, ma è necesario che si muova tutta l' Europa (se basta). Con le liti da pollaio all'interno di un partito, con "astuzie machiavelliche" per far avere una poltrona a Tizio invece che a Caio non si va da nessuna parte.
    Fly with the eagles or scratch with the chicken.
  • Mario Saraceni
    Mah, che il Parlamento Europeo non sia un parcheggio ma un'istituzione utile ad affrontare molti problemi è un'ovvietà che maschera la questione centrale di cui si sta parlando. Lo sappiamo tutti che le ultime elezioni sono state importantissime per misurare la febbre al Paese. Berlusconi può essere sconfitto dagli scandali o da un avversario forte e convincente. Debora è stata l'unica che ha battuto Berlusconi. Ma tutti, nel PD, preferiscono aspettare che il nano di Arcore sia sconfitto dalle puttane. Questa è la questione, non l'utilità del Parlamento Europeo.
  • Ben detto.
  • Lorenzo
    Gentile Debora,
    passo al lei, ma senza alcun intento di farle venir meno la simpatia e gratitudine per il percorso fatto in questi mesi. Come le avevo scritto la sua mancata candidatura mi ha fatto intuire che non avesse senso prendere una tessera. Conviene con calma lavorare e tirar sera per sé: non è ancora periodo di partecipare. E poi non è che con una tessera in più o in meno cambia il mondo!
    Seguirò con interesse le decisioni su direzione e linea politica del maggior partito di opposizione. Di là non voterò mai, al massimo non voto. Come a Mirko, ha fatto anche a me molto piacere la candidatura di Marino, mentre immagino le sue difficoltà a convivere con Rutelli e Binetti. Credo che lei abbia sbagliato, valutando la richiesta di rinnovamento della base del partito come il capriccio di un figlio unico immaturo che fa a pezzi l'ennesimo gioco appena ricevuto. Non credo sia così, credo invece che nel parito democratico ci siano persone che hanno rappresentato linee politiche sbagliate e perdenti, che però al contempo costituiscono il gruppo di punta. In ordine di tempo negli ultimi anni hanno mostruosamente sbagliato linea Veltroni (siamo senza sinistra in parlamento, dentro e fuori il pd: è molto grave); Bassolino e Iervolino (qui non c'è bisgono di parole); Rutelli (Roma...). Su Del Turco il beneficio di inventario (ma temo...). Mi fermo qui, ma temo ce ne siano altri...
    Tutte persone stimabili e credo per bene, ma che hanno espresso una linea politica sbagliata. Rispetto alla politica che queste esprimono, e al fatto che la esprimono ancora nelle posizioni di vertice, né Bersani né Franceschini danno garanzie di discontinuità. Sono due persone serie, che cercheranno di mantenere in vita il partito cercando ognuno a suo modo e per quello che può di far prevalere alcuni aspetti di una linea politica nuova contro la continuità con linee politiche forti ma fallimentari che altri nel partito esprimono.
    Sono sicuro che lei non sia espressione di quelle linee politiche sbagliate, e che manterrà sui tempi medio-lunghi un profilo a uci guarderemo sempre con grande rispetto e simpatia.
    Buon lavoro,

    Lorenzo
  • Anna
    Lorenzo ha ragione, un peccato, ribadisco, che si sia lasciata convincere, cos'è avere il consenso di una buona maggioranza è una vergogna? Non si morde la mano che ti nutre? Pensaci!
  • Sandro D'Andreamatteo
    Vorrei dire due paroline a quelle persone che utilizzano questo spazio per risolvere i loro problemi: ma finitela!!!!!
    E a Voi che criticate la scelta di Debora vorrei chiedere cosa fate di utile per gli altri nella vita, quando uscirete dal Vs. IO per mettere Voi stessi a disposizione di tutti, forza, scendete in campo Voi, prendete in mano le cose come fa il Vs. presidente del consiglio, buttateVi nella mischia, non aspettate sempre che altri (buoni o cattivi) si buttino nel rogo per Voi, state distruggendo una spledida ragazza che ha un coraggio da leoni, dite che Lei sbaglia, che doveva candidarsi alla segreteria e per questo Vi ha deluso, dite che non ha mostrato coraggio, e invece guardatela bene, leggetela dentro, forse darà un po' del suo coraggio pure a Voi.
    Dovreste invece (se le Vs. parole sono sincere), aiutare Debora e tutti quelli che la pensano come Lei, non solo con le parole ma con i fatti perchè nessuno di noi è onnipotente ma insieme potremmo sì costurire non solo un partito migliore ma un mondo migliore, dove non c'è la necessità di alcun Messia.
  • Pippo
    Carissimo Sandro,
    bravo. Se si vuole costruire qualcosa di buono, bisogna giocarsela personalmente. Credo che lí stia il segreto. Certo non basta la politica per fare un mondo nuovo, ma é pur qualcosa. Bisogna avere molta umiltá, chiarirsi le idee nei luoghi giusti, e appoggiare le cose positive. L'atteggiamento critico a cui siamo arrivati, non favorisce il "coagulare" sulle proposte e decisioni a favore della gente, meglio ancora del popolo, della convivenza, della libertá .
    Un mutuo atteggiamento simpatico favorisce lo svolgimento delle proposte e iniziative che fanno bene, soprattutto a chi resta fuori dal circuito del potere: i bambini, gli ammalati, chi é portatore di un handicap, ecc.

    Bisogna trovare ció che unisce e lavorare sul positivo. Accentuare troppo ció che ci interessa, senza un'apertura sul discorso diverso di coloro che stanno nella stessa barca, finisce per complicare tutto.

    Chi difende la laicitá, chi difende la centralitá della persona, chi vuole collaborare e chi vuole andare diritto sulla propria strada, se non tiene conto dell'altro che vuole lavorare in un modo diverso (anche se non opposto) finisce per far la guerra...

    C' é chi vuole lavorare con Marino, c'é chi vuole lavorare con Franceschini, c' é chi vuol lavorare con Bersani, non per questo non bisogna collaborare fra tutti, ma é possibile che bisogna assolutamente demonizzare qualcuno?

    Perció Sandro, hai ragione, bisogna lavorare per costruire e non per criticare, distinguere, accusare ecc. in bocca al lupo e che crepi il lupo.
    Pippo
  • Anna
    Non è una questione di onnipotenza! E' una questione di serietà del volto nuovo vero che si contrapponga a quanto non ha ottenuto risultati. Una DONNA che si contrappone a quelle che regolano un principio di potere sbagliato. Una DONNA che viene dalla militanza che crede al principio che ricorda tanto le nostre DONNE della politica vera che hanno fatto storia. Lei è una DONNA davvero in gamba, ma ci deve credere fino in fondo! Non c'è tempo!
  • alessandrogalli
    Avevo scritto: "anche a me Franceschini è "simpatico" e sono stato contento quando Serracchiani ha manifestato di volerlo sostenere. Ma adesso che si candida Marino come la mettiamo?"
    e adesso che Rutelli appoggia Franceschini?
  • Totonno58
    Non si può correre sempre, secondo me, dietro alla sensazione "Maro', tizio appoggia caio...x è stato compagno di scuola di y"...per me il PD è uno ed uno solo, vinca il migliore alle primarie e poi si righi dritto, nel rispetto del voto e della linea del segretario...anche perchè tutti e tre i candidati sono degli "sfaccimmi", scusate il francesismo!
  • Anna
    Vedo con piacere che hai molti contatti ed un dialogo aperto con la gente, ti ho molto ammirato fin dall'inizio quando sei apparsa sullo schermo con il tuo splendido intervento chiaro e vero! La tua figura è davvero quella di una bella persona, potrebbe essere un problema serio per la politica, ma sono certa che sarai una nuova figura che da qualche buona parte di porterà. Capisco la tua voglia di essere parte di quella coalizione che non vuole disperdere ancora forze per lottare, ma credimi saresti stata davvero una bella sfida per un partito come il PD che sta mettendo in campo gente che non ha senso di essere portata alla segreteria. In questo caso tu saresti stata una buona figura di leader che sta mancando. Peccato tu non te ne sia resa conto. Il famoso vento nuovo! Ho fatto altre primarie dando il mio voto allo stesso principio per il quale hai voluto non entrare in competizione con persone che hanno fatto il loro tempo. Ho sbagliato a fare quelle scelte! Se potessi decidere tanto vale votare per la Bindi che ritengo quella più all'avanguardia di tutti quelli che ora dicono cose............... Ritengo che tu sia la persona giusta, non ti far spaventare! Credo anche che tu sappia guardare oltre ............. Buon lavoro!
  • Bah, Anna. Questo e' un bel blog, perche' la gente si confronta piu' o meno civilmente.
    E ci sono pure belle persone.

    ...pero'... "Dialogo aperto con la gente"??!!??

    Per me un ha un dialogo con la gente quando la gente dice qualcosa e quel qualcuno risponde.

    Il sospetto che Debora Serracchiani non legga nemmeno le belle discussioni propositive che ci sono sul sito dedicato a lei e' per me sempre piu' una certezza.

    Ora, io dico, non e' che lei puo' abbassarsi a perdere tempo su quisquilie tipo confronto con la base, certo, si sa', questo e' solo uno slogan della nostra beniamina.

    Pero', giusto ogni tanto... dico... un solo commento che sia uno della Serracchiani, come contributo personale... o anche semplicemente un "ciao" giusto per far finta di esserci, be', non sarebbe davvero un toccasana, ma almeno un segnale di impegno!

    Altrimenti, che differenza c'e' tra lei e un qualunque altro politico?
  • Julius Franzot
    Io noto che anche qui, come quasi dappertutto in Italia, le persone (= careghe) sono al centro della discussione, non le idee di queste persone.
    Se Cacciari ha detto che ci sono centinaia di Serracchiani, questo vale almeno altrettanto per i vari Rutelli, Veltroni, Franceschini o come si chiamano.
    Perchè nessuno discute mai su idee e programmi, ma solo su quattro nomi?
  • claudio
    resto però ancora un po perplesso perché in sostanza il tutto tende a ridursi nella ricerca e individuazione di leaderships possibile da contrastare a quella della destra - significa restare prigionieri di un'agenda dettata dalla logica del protagonismo personale - così facendo non si costruisce dal basso ma dall'alto, dal vertice mentre secondo me per ri-costruire un nuovo e vero partito popolare, di massa e progressista si dovrebbe lavorare per costruire una metodologia politica realmente partecipativa - solo restituendo ai cittadini elettori spazi di proposta, confronto e condivisione politica si può pensare di costruire dal basso!

    alcuni spunti interessanti per aprire un confronto sui contenuti
    http://www.contrappunti.info/ma/index.php?optio...

    .... (al prossimo post maggiori approfondimenti)
    claudio
  • Maurizio
    Dicevo...Si, tutto bene, ma poi? Ci ha provato Natta, ci ha provato Occhetto, ci ha provato Fassino, Rutelli, l'ha fatto D' Alema, ci ha provato Prodi, Veltroni, adesso Franceschini, è in pista pure Bersani. Tutte persone che faranno la solita e oramai prevedibile e giustificata fine. Ogni tanto spunta un nome nuovo come Debora. Complimenti per la grinta. Ma non basta. E' la solita solfa già sentita: dobbiamo fare, dobbiamo iniziare a, dobbiamo smetterla con, bisognerebbe che noi, ecc... Basta, oramai non se ne puo' più. Il partito non c'era e non c'è. E non ci sarà fino a che non ci sarà un esponente veramente con gli attributi, che sia un "qualcuno" anche al di fuori della politica.
    Meno teoria e più pratica, meno politica e più pragmatismo, dentro le sedi dei partiti si rischia di perdere contatto con la realtà. Anzi, da tanti segnali si capisce che si è già perso.
    Altrimenti non va e non va. Lo so che è dura capire e rassegnarsi. Mangiamoceli in pizze piuttosto i soldi dei congressi e delle primarie. Ma quante cose si sarebbero fatte con i soldi di Lingotto e tutti gli altri ? E con i prossimi che si spenderanno?
    Se volete sul palco uno che faccia dei bellissimi discorsi vengo anch'io. Però almeno pagate uno per farlo e non vi assumete la responsabilità di dover pagare un conto che la gente prima o poi presenta. E quello delle ultime elezioni è ancora roba da ridere.
    Il bello, secondo me, ha da venì. Altro che i festini, le veline, villa Certosa, Apicella ecc. Non è così che si fa "opposizione". Non sono quelli gli argomenti. Non è proprio così. Ma da questa parte è questo che si riesce a fare. Un noto claim pubblicitario qualche tempo fa recitava: mentre gli altri dormono...Biol lava. Quando mai la sinistra inizierà a fare la parte di questo detersivo e smetterà di fare l'altra parte ?
  • predica male
    No ragazzi non ci siamo: le porcate sono porcate....a prescindere.
    L'italiano medio è un cialtrone: ha scarso senso civico, pochissimo senso dello stato, ritiene che evadere le tasse sia motivo di merito, va a messa la domenica e nei giorni feriali si tromba le vostre mogli (compagne, fidanzate, ganze, etc.etc.)e voi vi trobate la sua.
    Ma di che ca**o di zuccherino mi andate cianciando? Per affascinare l'italiano medio bisogna comportarsi come il nano da arcore! Mi dispiace ma io non ci sto e non ci stanno neppure quelli che stanno sostenendo DiPietro, che tutto questo l'ha capito da tempo. NON CI STO!
    Tirate fuori la vostra rabbia di uomini onesti ed urlatela in faccia ai sacrestani (compreso il titolare del blog che mi sta gentilmente ospitando) che hanno massacrato il centro sinistra ed il PD.
    Pasolini diceva: "La regressione e il peggioramento non vanno accettati: magari con l'indignazione e la rabbia, che, contrariamente all'apparenza, sono, nel caso specifico,atti profondamente razionali. Bisogna avere la forza della critica totale, del rifiuto, della denuncia disperata e inutile"
    Essere minoranza in un paese come questo è un onore ed un merito di cui vado quotidianamente orgoglioso.
    Ribadisco: se andate avanti così non ci sarà serracchiani che tenga: vi facciamo e vi faranno NERI!
    Mollate questo carrozzone del PD che non ha alcun futuro e sosteniamo DiPietro che è l'unica alternativa valida! Mai come adesso la rabbia e l'indignazione sono atti "profondamente razionali". E' il momento della "botta finale"! Mollate il PD!
  • annusca campani
    Scrivi qui il tuo commento.
  • annusca campani
    Mi dispiace, come quando mi sfugge una luce o una lucciola estiva, Debora. Perchè schierarsi, prima ancora di aver ascoltato? Di aver letto e meditato programmi?Anche tu parte ormai della litigiosa casta PD? Già adesso? Tu non sei solo tu. Sei la rappresentante dei voti che hai raccolto, delle persone che vogliono che a sinistra qualcosa cambi. Non ti puoi permettere di essere solo tu e di spegnere quella luce che tu per prima avevi acceso. Io sono fuori dal PD. Ascolto e aspetto e la mia opinione non è dettata da acunchè se non dal desiderio che la sinistra faccia un passo avanti.
  • Mi pare evidente che i "carissimi" è rivolto agli iscritti del PD, forse agli elettori; io non sono nè l'uno nè l'altro, e il "bene del PD" non può interessarmi di meno. Da osservatore esterno, vorrei che qualcuno si occupasse del bene di tutti. In primo luogo, del futuro, dell'eredità che lascerò chi mi segue, a costo di sacrifici immediati; in secondo luogo, del presente.

    Continuo a osservare con molto distacco... ma se avessi votato Debora alle Europee, mi sarebbe piaciuto che si buttasse a capifitto nel lavoro nel Parlamento Europeo, e continuasse a riferirmi, via web, del suo lavoro. L'avrei seguita con particolare interesse.
  • peter58
    Che dire? Hai fatto la scelta più facile, più comoda. Peccato!

    Resta comunque il messaggio della "base elettorale" assolutamente delusa dall'attuale nomenklatura del PD, e oggi anche da Debora Serracchiani, che come il Sergio Cofferati di alcuni anni fa non ha avuto il coraggio (o la voglia) di accogliere la richiesta degli elettori.

    Credo proprio che l'emorragia di voti nel PD continuerà inarrestabile!!
    Tu intanto consolati con la poltrona (e lo stipendio) di parlamentare Europeo.
    Poi un posticino tipo "sindaco di Bologna" lo troveranno anche a te.
    Buona fortuna.
  • annuscacampani
    Sono ancora perplessa e continuo a interrogarmi: che un partito sia diventato un prodotto da piazzare sul mercato? Magari con una bella faccia fresca e un sorriso aperto? Che basti uno spot e qualche passaggio in tv per sedersi al Parlamento Europeo? A far cosa e per chi non importa. Che la politica abbia sposato la mentalità mercantilistica di un'azienda? Dove sono i possibili consumatori? Se a destra, andiamo a destra. Se a sinistra, anche nell'area della sconquassta sinistra, andiamo a sinistra. Nessuno pare occuparsi di dare un senso al fare politico, al bene della polis, alla sensibilità e al pensiero, che pensiero c'è, di chi guarda deluso e non ha ancora abbandonato l'idea di un paese che caccia i mercanti dal tempio, che sa e vede il rischio di un' amnesia morale liberticida e, ahinoi, foriera di una cultura che vede solo nel mercato e nel successo la risposta al senso del suo personale vivere. Di aria ha bisogno la politica, di respiro ideale, non di parole coniugate con corretteza ortografica e sintattica. Di aria, compagni miei , ormai soltanto immaginari compagni di strada. Ancora una volta, alla prossima, gli elettori cercheranno qualche voce pulita e almeno una luce di lucciola e si disperderanno le migliori energie, un po' ovunque. Il calvario non è finito.
  • roccorampino
    Ciao. Mi ha sconvolto ieri sera vedere alla festa democratica che delle persone arrivate al parlamento europeo si siedono allo stesso tavolo con noi semplici cittadini (sebbene con le nostre identità e le nostre rispettive storie), senza scorta, e che con molta umiltà si concedono a domande, foto, autografi....
    Ero venuto da Trento a "studiare" meglio da vicino il fenomeno, e devo dire che sono rimasto soddisfatto. Spero che rimarrete nel tempo con la stessa semplicità con cui vi ho conosciuto, dalla stessa Debora e Sassoli fino alla loro segretaria Eleonora, voi si che invogliate ad avvicinarsi alla politica, perché siete la dimostrazione che si può e si deve ancora fare qualcosa in modo diverso e costruttivo.
    Avete tutta la mia stima.
    Bravi: continuate così!!
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